{"id":3050,"date":"2017-07-06T10:04:11","date_gmt":"2017-07-06T09:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tournride.com\/f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02adapostnamef83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada\/"},"modified":"2026-01-11T11:15:54","modified_gmt":"2026-01-11T10:15:54","slug":"tappa-11-da-ponferrada-a-o-cebreiro-cammino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tournride.com\/it\/tappa-11-da-ponferrada-a-o-cebreiro-cammino\/","title":{"rendered":"TAPPA 11: DA PONFERRADA A O CEBREIRO"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">DA PONFERRADA A O CEBREIRO<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza da Santiago: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">202 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza di tappa: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">52 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Tempo stimato:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">5 \u2013 7 ore<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota minima: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">480 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota massima:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> 1302 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Difficolt\u00e0 della tappa:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Molto elevata<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Luoghi di interesse:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Cacabelos, Villafranca del Bierzo, O Cebreiro<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Mappa dell\u2019itinerario:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Per vedere il percorso su Google Maps fare click <span style=\"color: #308ec5;\"><a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 11: DA PONFERRADA A O CEBREIRO\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.6392193,-7.0886186,10z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1kcRVZa1EjSDGFvH7Kqn47e4IShU?hl=es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/span>&nbsp;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-11-da-ponferrada-a-o-cebreiro-cammino&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3359\" height=\"1995\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11.jpg\" alt=\"CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA. DA PONFERRADA A O CEBREIRO\" class=\"wp-image-2409\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11.jpg 3359w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11-768x456.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Etapa-11-1024x608.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3359px) 100vw, 3359px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Questa tappa consta di due parti ben distinte. La prima va dall\u2019uscita di Ponferrada fino a Las Herrer\u00edas (km 44) e qui la via pedonale \u00e8 perfettamente ciclabile. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Si attraversa la valle del Bierzo su ampi sentieri di terra, strade regionali o vie asfaltate. Si pu\u00f2 procede anche lungo la strada, sulla LE-713 fino a Villafranca del Bierzo e poi sulla N-VI e la NA-006A fino a Las Herrer\u00edas.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>A Las Herrer\u00edas inizia la seconda parte, bisogna scalare le marce!<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per chi non ha attraversato i Pirenei, la salita in bicicletta a O Cebreiro sar\u00e0, senza dubbio, il tratto di salita pi\u00f9 duro con cui confrontarsi di tutto il Cammino Francese. Ci sono segnali diversi per pedoni e ciclisti, data la pericolosit\u00e0 di alcuni dei sentieri. Consigliamo che solamente i ciclisti pi\u00f9 esperti valutino di prendere il cammino tradizionale. In generale sar\u00e0 meglio percorrere tutto il cammino su asfalto, prima sulla CV-125\/1 fino a La Laguna e poi su una strada asfaltata che attraversa la frontiera su una quota superiore rispetto al cammino pedonale. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Scaliamo le marce e prendiamocela con calma\u2026 Oggi attraversiamo gli Ancares!<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ancares.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ancares.jpg\" alt=\"Imagen de caballos aliment\u00e1ndose en el monte de los Ancares\" class=\"wp-image-2412\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ancares.jpg 800w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ancares-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ancares-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Gli Ancares<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Anlopelope su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>PROFILO E PERCORSO GENERALE DELLA TAPPA<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><b>L\u2019uscita da Ponferrada pu\u00f2 diventare lunga, come spesso accade nelle citt\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><b> Per questo Tournride vi propone una variante pi\u00f9 semplice.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si deve solamente attraversare il ponte del Castello e prendere la seconda uscita alla rotonda di Plaza Portales. Seguendo Avda. de Asturias sempre dritto, attraverseremo altre cinque rotonde e passeremo sotto la N-VI. Alla rotonda dopo il sottopasso giriamo a sinistra e saremo gi\u00e0 arrivati a Columbrianos. Se preferite seguire la via giacobina tradizionale, dovete seguire il tracciato verde nella <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 11: DA PONFERRADA A O CEBREIRO\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.6392193,-7.0886186,10z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1kcRVZa1EjSDGFvH7Kqn47e4IShU?hl=es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nostra mappa di tappa<\/a>. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Columbrianos, dobbiamo girare a sinistra su una via che esce obliquamente poco prima del passaggio pedonale che attraversa la strada a met\u00e0 del paese. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Su strade asfaltate proseguiamo fino a Camponaraya (km 7). <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguendo dritto sulla strada che attraversa la cittadina passaremo per alcuni capannoni industriali e, dopo aver attraversato la rotonda che c\u2019\u00e8 l\u00ec, dovremo prendere un sentiero asfaltato che lascia la strada sulla sinistra, accanto ad una cantina. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In leggerissima pendenza positiva proseguiamo per questo sentiero asfaltato lasciando un punto di ristoro alla nostra sinistra. Attraversiamo la A-6 su un cavalcavia e quindi percorriamo un piacevole tratto di circa 3 km su un\u2019ampia pista di terra attraverso vigneti. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Arriveremo cos\u00ec a Cacabelos (km 16), che attraversiamo da est a ovest per uscire su un ponte di pietra sul fiume C\u00faa. Il ponte ci porta direttamente sulla LE-713, che seguiremo in leggera pendenza fino a Pieros, piccola localit\u00e0 sulla destra della strada. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Seguiamo sulla LE-713 dopo aver lasciato Pieros e in 2 km l\u2019asfalto si riempie di segnali contraddittori. Alcuni indicano una biforcazione che appare alla nostra destra e altre suggeriscono di proseguire dritto. Ci sono due opzioni diverse per arrivare a Villafranca del Bierzo:<\/b><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Se andiamo a destra,<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> proseguiremo in costa su asfalto per 300 metri per poi prendere un sentiero ampio di terra verso sinistra. Con un tracciato abbastanza disteso, anche se con continui \u201csaltelli\u201d, arriviamo a Valtuille de Arriba e da l\u00ec torniamo in direzione sudovest su sentieri di terra e ghiaia fino a Villafranca del Bierzo. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Se andiamo dritto<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> percorreremo la LE-713 per 2 km in pendenza negativa, fino ad arrivare ad una deviazione che ci porta a destra sotto forma di sentiero (attenzione a non superarlo, non \u00e8 ben segnalato!) Dopo 1,5 km su questo sentiero arriveremo al punto in cui i due sentieri si riuniscono per entrare Villafranca del Bierzo.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><b>Le due opzioni sono del tutto ciclabili. La prima abbandona la strada per un paesaggio pi\u00f9 naturale, ma il tracciato non \u00e8 molto regolare e il fondo \u00e8 di terra. Per la strada percorreremo i 2 km fino alla deviazione in un attimo, dato che con tanta discesa non dovremo nemmeno pedalare. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Vi\u00f1edos Bierzo.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2416 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo.jpg\" alt=\"Campos de vi\u00f1edos en el Bierzo\" width=\"2048\" height=\"1536\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vi\u00f1edos-bierzo-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><em>Vigneti del Bierzo<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da malditofriki su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Da Villafranca del Bierzo (km 24) la dinamica della tappa cambia abbastanza. Il tracciato continua ad essere fattibile fino a Las Herrer\u00edas (km 44) ma ora non ci muoviamo su strade secondarie o sentieri, ma prendiamo la N-VI.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Il cammino pedonale scorre su un passaggio a sinistra dell\u2019asfalto, ma noi possiamo prendere l\u2019argine. La N-VI non presenta troppo traffico al giorno d\u2019oggi, dato che la A-6 \u00e8 la via di scorrimento principale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto, anche la A-6 ci accompagner\u00e0 per tutto il percorso fino all\u2019uscita a Los Ancares. La attraverseremo pi\u00f9 volte passando sotto enormi viadotti. <\/span><b>Passiamo quattro cittadine nel nostro percorso lungo la N-VI: Pereje (km 29), Trabadelo (33,5) e La Portela de Valcarce (38).<\/b> <b>Dopo aver superato l\u2019enorme stazione di servizio di La Portela de Valcarce prendiamo una deviazione verso sinistra rispetto alla N-VI dove indica \u201cVega de Valcarce\u201d. Lasciamo la strada nazionale alla nostra destra e prendiamo la strada locale (N-006A) che corre lungo la riva del fiume Valcarce.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguendo sulla N-006A passiamo per Ambasmestas (km 39) e Vega de Valcarce (40,5). <\/span><b>La strada locale sbocca di nuovo sulla N-VI, su cui entriamo a Ruitel\u00e1n (42,5).<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Dopo essere passati attraverso Ruitel\u00e1n andiamo avanti circa 200 metri sulla strada nazionale, ma dopo un paio di curve vedremo la deviazione a sinistra per la CV-125\/1, su cui entriamo a Las Herrer\u00edas.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Comincia il bello! Aggiustiamo il rapporto, mettiamo il pignone pi\u00f9 grande e la corona pi\u00f9 piccola, e prepariamoci per affrontare il tratto pi\u00f9 duro del Cammino Francese insieme al passo dei Pirenei<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Il panorama di questo tratto si imprimer\u00e0 nella vostra memoria, un ambiente naturale che offre mille sfumature differenti in ogni epoca dell\u2019anno.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro.jpg\" alt=\"Subida a O Cebreiro rodeado de campos verdes\" class=\"wp-image-2418\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Salita a O Cebreiro<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Miguel Vicente Mart\u00ednez Juan su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Sulla CV-125\/1, buona pista asfaltata, iniziamo a salire da Las Herrer\u00edas con pendenze del 10% circa.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> In 2 km arriveremo ad un punto in cui vedremo dipinte sull\u2019asfalto indicazioni diverse per pedoni e ciclisti. Noi dovremo proseguire dritto senza prendere il sentiero di terra. <\/span><b>Il nostro percorso \u00e8 pi\u00f9 lungo ma con un fondo migliore e, anche se non sembra, con pendenze meno accentuate rispetto alla via pedonale.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>Seguendo la strada, con pendenze tra il 7 e il 25%, arriviamo ad un punto in cui la strada si biforca. Qui dobbiamo scegliere se proseguire dritto per entrare a La Faba (km 47,5) o deviare a destra per andare direttamente a La Laguna (km 50). <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Tenete conto che se decidiamo di andare a La Faba dovremo poi prendere il sentiero pedonale per arrivare a La Laguna, pi\u00f9 percorribile del tratto iniziale ma stretta, dal fondo pietroso e con pendenze medie del 15%. Solo delle leggende come John Tomac riusciranno a salire senza dover mai scendere dalla bici! <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A La Laguna de Castilla salutiamo Castilla e Le\u00f3n, visto che \u00e8 l\u2019ultima localit\u00e0 che attraversiamo di questa regione. Forse \u00e8 per questo che ne hanno inserito il nome nella toponomastica! <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Uscendo da La Laguna i segnali giacobini indicano di proseguire su un sentiero che prende a sinistra rispetto alla strada asfaltata,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> su cui i pedoni percorrono gli ultimi 900 metri di salita fino al limite provinciale con la Galizia, segnalato da una grande pietra miliare con le insegne del Cammino. <\/span><b>Il sentiero \u00e8 abbastanza ampio, per quanto possibile, ma il fondo \u00e8 molto complesso. Proseguire diritto sulla pista asfaltata facilita abbastanza il percorso. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Se vogliamo veder la pietra miliare della frontiera possiamo lasciare la bici e prendere un sentierino di 100 metri per andare a vederla e poi tornare indietro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Da qui siamo solo ad 1 km dal nostro finale di tappa: O Cebreiro. Qusta graziosa e tradizionale cittadina ci riceve per offrirci il miglior ricostituente possibile\u2026 Se Braccio di Ferro avesse saputo che esiste il \u201cCaldo Gallego\u201d non avrebbe mai assaggiato gli spinaci! <\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1303\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro.jpg\" alt=\"Palloza antigua de piedra en O Cebreiro\" class=\"wp-image-2419\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro-768x489.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/palloza-cebreiro-1024x652.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Palloza a O Cebreiro<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Jim Anzalone su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-11-da-ponferrada-a-o-cebreiro-cammino&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>CONSIGLI PRATICI<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b>Ponferrada \u00e8 il punto in cui molti ciclisti iniziano il cammino. E\u2019 il chilometraggio minimo per ottenere la Compostela! Se decidete di iniziare il vostro cammino da Ponferrada, vi aiutiamo ad arrivarci:<\/b><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Autobus<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: Ponferrada \u00e8 un punto di passaggio della A-6, l\u2019autostrada che collega la Galizia con Madrid. E\u2019 un punto di transito abbastanza importante, non avremo quindi problemi ad arrivarci con l\u2019autobus. Per vedere tutte le connessioni con Ponferrada si pu\u00f2 guardare su <a aria-label=\"Visit the Checkmybus website for more information\" href=\"http:\/\/www.checkmybus.es\/ponferrada\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Checkmybus<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, anche se la compagni con pi\u00f9 itinerari e orari \u00e8 <a aria-label=\"Visit the Alsa website for more information\" href=\"https:\/\/www.alsa.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alsa<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Treno<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: Ci sono abbastanza collegamenti ferroviari, dato che si tratta di uno svincolo ferroviario abbastanza importante. Non ci sono treni ad alta velocit\u00e0, per i quali bisogna andare a Le\u00f3n, ma non avrete problemi a trovare il percorso adeguato. La cosa migliore \u00e8 guardare sulla pagina di <a aria-label=\"Visit the Renfe website for more information\" href=\"http:\/\/www.renfe.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Renfe<\/a>.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Ponferrada non c\u2019\u00e8 aeroporto, il pi\u00f9 vicino \u00e8 quello di Le\u00f3n. Non dimenticate che potete anche utilizzare anche compagnie come<a aria-label=\"Visit the Blablacar website for more information\" href=\"https:\/\/www.blablacar.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Blablacar<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;per condividere automobili. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, gi\u00e0 sapete che Tournride vi consegna la bici il giorno prima dell\u2019inizio del vostro viaggio all\u2019alloggio prescelto a Ponferrada (o nell\u2019ufficio di SEUR, si trova <a aria-label=\"Visit the Goo.gl website for more information\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/RtvAzJQZkbn\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;ma ricordate che chiude durante il fine settimana). Possiamo anche occuparci del vostro <\/span><a aria-label=\"More information about:  Condiciones Para La Transferencia De Equipaje A Santiago\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/gestion-de-reservas\/condiciones-para-la-transferencia-de-equipaje-a-santiago\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">equipaggio in pi\u00f9 per riconsegnarvelo al finale del vostro cammino<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, cos\u00ec non sarete appesantiti da pesi inutili!<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b>L\u2019uscita pedonale di Ponferrada pu\u00f2 essere un po\u2019 complicata<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (il percorso verde nella mappa di Tournride). Raccomandiamo di seguire l\u2019itinerario che abbiamo sviluppato per semplificare la via e che abbiamo incluso nel tracciato rosso. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b>A Ponferrada inizia un Cammino giacobino che \u00e8 stato nominato ufficiale nel 2016 Cammino d\u2019Inverno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Date le condizioni climatiche decisamente dure della zona di Os Ancares e di Lugo, questo itinerario \u00e8 una buona opzione per entrare in Galizia quando c\u2019\u00e8 molta neve. Si spinge pi\u00f9 verso sud e entra per Ourense, percorrendo la meravigliosa zona della Ribeira Sacra. Si unisce con la V\u00eda de la Plata (che ha origine in Siviglia) a A Laxe, molto vicino a Santiago de Compostela. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Se percorrete questa via in estate, tenete conto che da Las Herrer\u00edas non troverete nessun servizio fino a La Laguna de Castilla, dato che sicuramente non passerete per La Faba. <\/span><b>Fondamentale portare acqua per affrontare la salita!<\/b><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tappa si percorre per la gran parte su strade nazionali e locali. Questo permette di mantenere un buon ritmo di marcia senza troppo rischio, dato che non sono strade con eccessivo traffico. Comunque, consigliamo sempre di portare gli adeguati segnali e prendere le precauzioni necessarie. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b>Riassunto dei consigli per la salita a O Cebreiro in bicicletta:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> 1) Fare molta attenzione al tracciato di salita per ciclisti che abbiamo segnalato nella <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 11: DA PONFERRADA A O CEBREIRO\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.6392193,-7.0886186,10z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1kcRVZa1EjSDGFvH7Kqn47e4IShU?hl=es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mappa<\/a>, che \u00e8 diverso dal tracciato per i pedoni.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">2) Salire poco a poco. Non ci sono punti per riposare, quindi se sforziamo all\u2019inizio potremmo arrivare alla fine molto stanchi. Se manteniamo una salita costante arriveremo senza problemi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b>O Cebreiro \u00e8 un finale di tappa molto piccolo. Nonostante offra molti servizi al pellegrino, in estate pu\u00f2 essere che la troviate molto affollata<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Se vi accorgete che \u00e8 cos\u00ec, sappiate che a Li\u00f1ares (andando avanti per 3 km) c\u2019\u00e8 un ostello. Non ha molti posti, quindi se volete essere sicuri potete arrivare fino a Piedrafita do Cebreiro. Non \u00e8 propriamente sul Cammino Francese, ma offre molti pi\u00f9 servizi e rimane a 3,5 km.<br><\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>ITINERARIO DETTAGLIATO E PATRIMONIO STORICO ARTISTICO<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questa tappa combineremo il tragitto tra i paesaggi naturali di bellezza estrema come la Valle del Bierzo e la salita a Os Ancares, con il passaggio per incantevoli cittadine dal patrimonio giacobino come Cacabelos o Villafranca del Bierzo, \u201cla piccola Compostela\u201d.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Intanto, visiteremo anche molte piccole popolazioni rurali in cui la gente, la gastronomia, l\u2019architettura popolare iniziano a cambiare gradualmente, abbandonando le radici castigliane per somigliare di pi\u00f9 a ci\u00f2 che ci aspetta in Galizia. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Finiremo a O Cebreiro, cittadina in cui, secondo la leggenda, era custodito il Sacro Graal, simbolo di grande importanza plasmato sulla bandiera di Galizia. A O Cebreiro troveremo, sicuramente, un posto per riposare tra le sue grandi pallozas (tipiche costruzioni galiziane) e paesaggi meravigliosi\u2026 Le sue albe e i suoi tramonti non lasciano indifferenti nessuno.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><strong>Benvenuti in Galizia, ora mancano solo 150 km per arrivare a Santiago!<\/strong><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Iglesia Santa Maria Real O Cebreiro.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santa-maria-real-o-cebreiro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2420 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santa-maria-real-o-cebreiro.jpg\" alt=\"Iglesia de Santa Mar\u00eda Real en O Cebreiro\" width=\"1024\" height=\"768\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santa-maria-real-o-cebreiro.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santa-maria-real-o-cebreiro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santa-maria-real-o-cebreiro-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><em>Chiesa di Santa Maria la Real a O Cebreiro<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>DA PONFERRADA A CACABELOS\u2026 DI PONTE IN PONTE FACCIAMOCI PORTARE DALLA CORRENTE! <\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Per uscire da Ponferrada abbiamo due opzioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La pi\u00f9 semplice \u00e8 prendere per il Ponte del Castello e alla rotonda prendere la seconda uscita per continuare dritto per altre 5 rotonde. Dopo aver superato la N-VI su un sottopasso vediamo un\u2019altra rotonda e, girando a sinistra, entriamo a Columbrianos.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo non \u00e8 il percorso tradizionale e, pertanto, non \u00e8 segnalato. Noi diTournride ve lo proponiamo perch\u00e9 sappiamo che l\u2019uscita dalle citt\u00e0 \u00e8 abbastanza confusa per le biciclette. <\/span><b>Se per\u00f2 preferite seguire il vero e proprio cammino giacobino, vi indichiamo anche quello. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019uscita tradizionale attraversa sul Puente de la Puebla e devia a destra su calle Av. Huertas del Sacramento, che sbocca su una rotonda. Giriamo a destra e attraversiamo alla prossima rotonda, lasciando alla nostra destra il Museo dell\u2019Energia. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Chiamato anche \u201cLa Fabbrica della Luce\u201d, il Museo dell\u2019Energia \u00e8 soprattutto uno spazio divugativo e scientifico sulla produzione di energia. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Occupa l\u2019edificio di quella che era la prima centrale termica che fu costruita in tutta Spagna. Un\u2019investigazione ha dimostrato, anni dopo, che durante l\u2019atto inaugurale, nel 1949, ebbe luogo un fallito attentato a Franco. Negli anni 70 la centrale venne chiusa e fu costruita un\u2019altra centrale chiamata Compostilla II, accanto al Sil e molto vicina alla prima, e che funziona ancora oggi.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/museo-de-la-energia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/museo-de-la-energia.jpg\" alt=\"Museo de la Energ\u00eda al lado del r\u00edo Sil\" class=\"wp-image-2421\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/museo-de-la-energia.jpg 800w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/museo-de-la-energia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/museo-de-la-energia-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Museo dell\u2019Energia<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Ene.Museo su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Lasciando il museo sulla destra, giriamo a sinistra sulla rotonda e entriamo nella citt\u00e0 di Compostilla.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Nonostante ci siano indizi di insediamenti precedenti, la citt\u00e0 ebbe origine dalla costruzione di case ad opera di Endesa per i suoi operai della centrale termica. Il nome si deve a Compostela, testimonianza del passaggio giacobino. Nel centro del paese c\u2019\u00e8 la chiesa parrocchiale, che fu costruita durante il S. XX ed \u00e8 circondata da un parco. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uscendo ora da Compostilla su calle Cabo de Finisterre, attraversiamo la N-VI con un sottopasso e quindi deviamo verso sinistra per arrivare a Columbrianos. Su calle Real ci ricongiungiamo ai pellegrini in bici che hanno deciso di uscire da Ponferrada sulla via pi\u00f9 semplice che Tournride vi ha proposto. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Columbrianos \u00e8 una popolazione di circa 1400 abitanti dedicata principalmente all&#8217;agricoltura, specialmente ai fiori, ai vini e alle insalate. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La strada non percorre tutta la localit\u00e0, ma si dispiega nel suo centro urbano per continuare ininterrottamente verso ovest dalla strada di San Blas.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Su una strada asfaltata tra i campi attraversiamo Fuentes Nuevas e, in pochi metri, la strada principale di Camponaraya (che coincide con LE-713).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Camponaraya \u00e8 il risultato dell&#8217;unione di due differenti cittadine: Campo e Naraya, quest&#8217;ultima \u00e8 la pi\u00f9 antica. Si sono uniti nel XV secolo, quando Naraya gi\u00e0 contava con diversi ospedali di pellegrini.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Dopo la sua strada principale attraversiamo una rotatoria e, in seguito, dobbiamo prendere una strada lastricata che parte a sinistra, accanto alle strutture di un magazzino. Saliamo in costa su un pendio fino a raggiungere una giunzione superiore della A-6 e finiamo su una comoda pista sterrata tra i vigneti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cambiamento dell&#8217;ambiente \u00e8 molto piacevole, lasciamo dietro il traffico e circoliamo tra piacevoli vigneti berciani. La strada sale e scende costantemente, ma dolcemente. Attraversiamo la strada con attenzione ed entriamo su una pista asfaltata a Cacabelos.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Cacabelos.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cacabelos.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2425 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cacabelos.jpg\" alt=\"Pueblo de Cacabelos con vi\u00f1edos al fondo\" width=\"1024\" height=\"686\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cacabelos.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cacabelos-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cacabelos-768x515.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br><em>Cacabelos<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Rufino Lasaosa su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Cacabelos (km 16) \u00e8 uno dei nuclei pi\u00f9 grandi che visiteremo oggi.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> &nbsp;Ci lasciamo sulla destra la sede del Consiglio Regolatore della Denominazione di Origine di El Bierzo e su calle Santa Mar\u00eda entriamo nella monumentale enclave, il cui punto nevralgico si trova alla destra del fiume C\u00faa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Nonostante ci siano resti che dimostrano che sulla riva del fiume c\u2019erano insediamenti fin dal Paleolitico, l\u2019origine di Cacabelos che conosciamo oggi \u00e8 quella romana. Si chiamava Bergidum Flavium, e dopo la caduta dell\u2019Impero e la scomparsa del regno Visigoto il territorio rimase quasi abbandonato. Nel S. X viene nominato per la prima volta con il nome Cacabelos, anche se l\u2019origine di questo nome non \u00e8 chiara. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Come curiosit\u00e0 storica, Cacabelos dal S. XII al XIX fu sotto la giurisdizione dell\u2019Arcivescovo di Santiago de Compostela. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Prima era sotto la diocesi di Astorga, ma nel 1108 Diego Gelm\u00edrez, arcivescovo di Santiago, che aveva spinto per costruirne la cattedrale, ordin\u00f2 di costruire la chiesa di Santa Mar\u00eda a Cacabelos, cosa che irrit\u00f2 il vescovo di Astorga per l\u2019ingerenza sul suo territorio. Alla fine il Re diede ragione a Gelm\u00edrez\u2026 in quel momento l\u2019arcivescovo di Compostela aveva molto potere!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La chiesa di Santa Mar\u00eda \u00e8 ancora in piedi al giorno d\u2019oggi e si trova accanto alla piazza principale, al centro del paese<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Conserva l\u2019abside romanico, anche se il resto \u00e8 del XVI. La torre, che spicca al centro della facciata, \u00e8 del S. XX ma fu costruita seguendo forme romaniche.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nella stessa calle Santa Mar\u00eda passeremo anche per l\u2019eremo di San Roque. Il tempio fu dedicato a questo santo nel S. XVI a causa della grande epidemia di peste che colp\u00ec Cacabelos, dato che a questo santo vengono attribuite propriet\u00e0 protettrici rispetto a questa malattia. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il tempio ospita il Museo parrocchiale di Cacabelos, che espone arte sacra del S. XVIII. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La via pedonale sbocca sul ponte sul C\u00faa. Ci sono indizi che gi\u00e0 in epoca medievale ci fosse un ponte in questo stesso punto, cosa che precisamente rese Cacabelos un passaggio obbligato nel percorso del Cammino di Santiago.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo averlo attraversato proseguiamo diritto e ci lasciamo sulla destra l\u2019ostello municipale. Ha una configurazione curiosa, perch\u00e9 \u00e8 organizzato in stanze doppie nel cortile della chiesa della Vergine delle Angustie, circondando completamente il tempio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Ci lasciamo alle spalle Cacabelos seguendo la LE-713 in pendenza positiva. I primi 16 km di tappa li abbiamo passati tra il ponte di Ponferrada e quello di Cacabelos, mentre ora tra i vigneti andremo a Villafranca. Poi la riva del fiume ci condurr\u00e0 fino alla frontera con la Galizia\u2026 Pellegrini, manca poco!<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/puente-cacabelos.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/puente-cacabelos.jpg\" alt=\"Puente de Cacabelos con el r\u00edo circulando por debajo de \u00e9l\" class=\"wp-image-2426\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/puente-cacabelos.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/puente-cacabelos-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/puente-cacabelos-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Ponte di Cacabelos<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>DA CACABELOS A VILLAFRANCA DEL BIERZO, \u201cLA PICCOLA COMPOSTELA\u201d<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Dopo 2 km di rampa in salita arriveremo a Pieros, una piccola cittadina sulla destra della strada. All\u2019uscita dal paese, dopo solo 200 m, vedremo una deviazione verso destra e molti segnali dipinti sulla strada.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dato che il cammino tradizionale segue il corso della LE-713, abbastanza scomodo per chi va a piedi e pericoloso, \u00e8 sorto questo percorso alternativo. Va verso nord, passando per Valtuille de Arriba, e quindi torna a riunirsi al cammino tradizionale prima di entrare a Villafranca.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>I due cammini sono ciclabili e la differenza della distanza da percorrere \u00e8 di solo 1,5 km<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La deviazione \u00e8 pi\u00f9 lunga e forse un po\u2019 pi\u00f9 dura. Continua in salita per qualche metro e poi percorre sentieri di terra e ghiaia su un tracciato pieno di salti discontinui. Il percorso su strada ha un tracciato molto pi\u00f9 semplice, dato che dopo la deviazione prosegue in discesa il corso della LE-713 per 2 km, per poi prendere un sentiero verso destra, dove si riunisce con il cammino alternativo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Alcuni metri dopo che i sentieri si sono riuniti, il sentiero di terra diventa una pista asfaltata su cui entriamo a Villafranca del Bierzo. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Questa localit\u00e0 deve la sua nascita e il suo sviluppo al cammino di Santiago e alla sua vicinanza con la Galizia (a cui appartenne per molto tempo). Le sue tradizioni e le feste popolari iniziano ad allontanarsi dalle radici leonesi per somigliare sempre pi\u00f9 a quelle galiziane.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal momento in cui l\u2019ordine di Cluny cre\u00f2 un monastero nel S. XI tra questi monti per attendere i pellegrini, lo fecero anche molti altri ordini e questa localit\u00e0 fin\u00ec per ospitare una moltitudine di ospedali e servizi: farmacie, templi, lebbrosari, negozi, ecc. Di fatto, si installarono qui molti commercianti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">franchi, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">da cui il nome: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">villa francorum<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. I monaci di Cluny furono quelli che iniziarono a coltivare vigne in questa zona, prodotto che oggi \u00e8 caratteristico e particolare del Bierzo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Appena entrati nella localit\u00e0, vediamo alla nostra sinistra la chiesa di Santiago. Dal S. XII questo tempio ha il priviliegio di essere l\u2019unico che, insieme alla cattedrale di Santiago, pu\u00f2 concedere il giubileo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> I pellegrini molto malati che non riescono ad arrivare a Santiago potranno qui ottenere il perdono e il loro pellegrinaggio verr\u00e0 considerato terminato, per questo Villafranca \u00e8 nota come \u201cla peque\u00f1a Compostela\u201d.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santiago-villafranca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santiago-villafranca.jpg\" alt=\"Iglesia de Santiago en Villafranca del Bierzo\" class=\"wp-image-2427\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santiago-villafranca.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santiago-villafranca-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/iglesia-santiago-villafranca-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Chiesa di Santiago a Villafranca<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Javier Perez su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chiesa \u00e8 dedicata all\u2019apostolo e la sua costruzione \u00e8 semplice: una sola navata coperta da una volta a botte che si conclude su un abside semicircolare che si apre solo su tre piccoli vani. <\/span><b>Questa semplicit\u00e0 contrasta molto con la qualit\u00e0 scultorica delle facciate, in particolare la Porta del Perdono. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Esattamente identica a quella della cattedrale di Compostela, questa porta viene aperta solo negli anni di giubileo perch\u00e8 i pellegrini malati la attraversino. E\u2019 proprio necessario aver percorso come minimo 150 km per ottenere l\u2019indulgenza!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Proseguendo dritto per la via acciottolata, scomoda per i ciclisti, ci troviamo di fronte il Castello del Bierzo. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Questa costruzione quadrangolare, principalmente in pietra, fu costruita nel S.XVI e fu pensata pi\u00f9 come palazzo fortificato. Ha quattro torri, in cui sono scolpiti i blasoni della famiglia reggente. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguendo sulla strada costeggiamo il Castello e giriamo a destra. Poco dopo un segnale indica la deviazione verso la rampa pedonale che ci porta al centro storico del paese. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Su questo viale acciottolato passiamo di fronte al Comune del Bierzo ed al Convento de los Padres Pa\u00fales.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questi religiosi arrivarono al convento nel 1899 (prima era occupato dai gesuiti) ma 7 anni fa hanno lasciato l&#8217;edificio a causa della mancanza di domanda per i loro studi seminarici. Da quel momento \u00e8 passato sotto il comune di Villafranca. In una delle sue parti \u00e8 stato collocato il Museo di Scienze Naturali, che mostra esemplari impagliati di diverse specie, soprattutto uccelli. Parte dell\u2019edificio funge anche da ostello. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Proseguiamo su calle de la Alameda Baja, lasciando i bei giardini alberati alla nostra destra. Dopo una curva a sinistra vediamo la Collegiata di Santa Maria di Cluniaco.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questo monumentale edificio \u00e8 il risultato di sovrapposizioni di diversi ampliamenti dal S. XII in poi, quando i monaci di Cluny si installarono in questa valle tra i monti per fondare un punto di attenzione ai pellegrini, l\u2019origine di Villafranca del Bierzo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Ordine di Cluny, nato in Francia, cre\u00f2 tutta una rete di monasteri per incoraggiare il pellegrinaggio e aiutare i viandanti nel loro viaggio verso Santiago, con il beneplacito e l\u2019appoggio della Corona. La rete di grandi centri che crearono rese il pellegrinaggio giacobino quello che \u00e8 oggi e aiut\u00f2 a diffondere lo stile romanico, conseguendo per la prima volta che lo stesso stile architettonico venisse utilizzato in tutta europa. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Della sua fattura romanica iniziale in questo convento non resta niente, gi\u00e0 che nel S. XIV il pellegrinaggio vive un momento di declino e la localit\u00e0 viene abbandonata. Due secoli pi\u00f9 tardi venne deciso di trasformare il monastero in una collegiata, ricostruendolo completamente. Pertanto, il monumentale edificio che vediamo oggi \u00e8 rinascimentale, con una impressionante variet\u00e0 di rivestimenti utilizzati per i diversi spazi del tempio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Lasciandoci alle spalle la Collegiata, seguiamo la strada e attraversiamo il ponte sul fiume Burbia, uscendo gi\u00e0 da Villafranca del Bierzo.<\/b><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>SEGUIAMO LA N-VI SULLA RIVA DEL VALCARCE E ARRIVIAMO AI PIEDI DI LOS ANCARES A LAS HERRER\u00cdAS <\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita di Villafranca il cammino pedonale segue il corso della N-VI su un percorso asfaltato. Per noi risulta molto pi\u00f9 comodo proseguire sul ciglio della strada, arriveremo in un lampo, anche perch\u00e9 il tracciato \u00e8 molto semplice! <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Da quando fu costruita l\u2019autostrada, sulla strada nazionale non c\u2019\u00e8 molto traffico e scorre tra i grandi dislivelli montagnosi del Bierzo, un vero e proprio mare verde. In autunno potremo vedere come gli alberi si tingono di mille colori, dal giallo chiaro al rosso e al verde\u2026 Uno spettacolo della natura! <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019uscita da Villafranca la strada gira verso sinistra per immettersi sulla N-VI. Nel punto dell\u2019innesto, sulla destra, l\u2019artista Raquel Montero svilupp\u00f2 alla fine del 2016 la sua opera<a aria-label=\"Visit the Raquelmontero website for more information\" href=\"http:\/\/www.raquelmontero.com\/instalacion-el-bosque-azul\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> \u201cIl bosco azzurro\u201d<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. In una zona che era andata a fuoco nel 2015, dipinse gli alberi carbonizzati di un intenso colore azzurro per trasformare il paesaggio desolato in qualcosa di magico. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Sulla N-VI, ora proseguiamo sul ciglio destro per 3 km per arrivare a Pereje, una piccola cittadina in cui troviamo alcuni bar. Per entrare in paese dobbiamo deviare all\u2019ingresso, altrimenti lo sorpasseremo. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>Proseguiamo per altri 4,5 km, per arrivare a Trabadelo, cittadina di circa 400 abitanti.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Se sentiamo parlare qualcuno, ci renderemo conto di quanto siamo vicini alla frontiera, visto che in molti qui parlano gallego. Questa parte del Bierzo ha la sua storia, molto legata a quella gallega, cosa che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 evidente man mano che ci avviciniamo alla comunit\u00e0 autonoma dell\u2019apostolo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita di Trabadelo bisogna stare attenti, dato che passando sotto il viadotto della A-6 bisogna prendere un sentiero di terra che ci riporta sulla N-VI. Potremmo perdere la deviazione se andiamo troppo velocemente!<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje.jpg\" alt=\"Cartel de llegada al pueblo de Pereje por la carretera\" class=\"wp-image-2429\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pereje-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Pereje<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Bill Bereza su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nuovamente sulla strada nazionale, attraversiamo un\u2019altra volta il viadotto della A-6 e passiamo davanti alla stazione di servizio di Valcarce.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Mitico punto di sosta dei camionisti e autisti in generale sul loro cammino dalla Galizia al centro della Spagna, offre i suoi servizi a tutti coloro che desiderano fermarsi, 24 ore su 24 per tutto l\u2019anno. Sotto, si trova un negozio di prodotti tipici del Bierzo, dove potremo comprare vere e proprie squisitezze.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver superato la stazione di servizio prendiamo a sinistra sulla N-VI per La Portela de Valcarce.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questa cittadina si chiama cos\u00ec perch\u00e9 anticamente fungeva da \u201cporta\u201d che si apriva e si chiudeva davanti ai passanti a seconda che pagassero oppure no la tassa ai signori di quelle terre. Alfonso VI fin\u00ec per abolire questi pedaggi, visti gli abusi a cui spesso davano luogo, dato che questo era un punto chiave per i collegamenti del resto della Spagna con il nord-ovest. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Tornando sulla N-VI, pochi metri dopo, dobbiamo fare attenzione. Bisogna abbandonare la N-VI, prendendo la deviazione verso sinistra dove indica \u201cVega de Valcarce\u201d.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>Cambiamo la nazionale per la strada locale. Sulla N-006A, una strada poco frequentata che segue il corso del fiume Valcarce, proseguiremo fino a Ruitel\u00e1n passando per diverse localit\u00e0 giacobine.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>La prima che visitiamo \u00e8 Ambasmestas, un tranquillo insediamento che ospita una fabbrica di sottaceti e un caseificio molto antichi, risalenti alla fine nel S. XIX. Proseguiamo poi fino a Vega de Valcarce.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questa cittadina sar\u00e0 la pi\u00f9 grande che troveremo fino alla fine della tappa. Se non abbiamo comprato niente da mangiare o non abbiamo molta acqua, vi consigliamo di fermarvi in uno dei suoi molti negozi per procurarvi qualcosa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vega-valcarce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"718\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vega-valcarce.jpg\" alt=\"Vacas pastando en el campo al lado de peregrinos haciendo el Camino de Santiago en Vega de Valcarce\" class=\"wp-image-2431\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vega-valcarce.jpg 718w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/vega-valcarce-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Vega de Valcarce<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da calafellvalo su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Vega de Valcarce \u00e8 costeggiato da due castelli, di cui il pi\u00f9 importante \u00e8 quello del Serrac\u00edn.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si trova ad una quota pi\u00f9 alta, tra le montagne che sorgono sulla riva sinistra del fiume Valcarce. Si chiama cos\u00ec perch\u00e9 il conte che lo reggeva si chiamava Sarracino. Sicuramente fu costruito nel S. X, anche se la gran parte di ci\u00f2 che resta oggi \u00e8 del XIV e i suoi resti non sono completi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Vega de Valcarce si trova anche un antico mulino fluviale, restaurato da poco. E\u2019 del S. XIX, ad un solo piano. Conserva tutti i macchinari, mossi dalla corrente dell\u2019acqua che scorre sotto l\u2019edificio.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Vega de Valcarce e proseguiamo sulla strada asfaltata fino ad arrivare alla N-VI. In pochi metri arriviamo a Ruitel\u00e1n, la cui via principale \u00e8 proprio la strada. <\/span><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L\u00ec troviamo la chiesa di San Juan, inizialmente costruita nel S. XIII ma restaurata nel XVII. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La particolarit\u00e0 della chiesa di San Juan \u00e8 la cappella di San Froil\u00e1n, sulla destra dell\u2019altare maggiore.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Secondo la leggenda, quando questo santo termin\u00f2 il suo seminario nel S. IX, ebbe una crisi spirituale. Decise di ritirarsi in una grotta nelle montagne del Bierzo per vivere come un eremita e si crede appunto che dove oggi si trova questa cappella si trovasse all\u2019epoca la grotta naturale. Dopo un lungo periodo di isolamento, San Froil\u00e1n decise di mettere alla prova la propria unione con Dio riempiendosi la bocca di carboni ardenti. Vedendo che non si bruciava, decise di terminare il suo ritiro spirituale e dedic\u00f3 molti anni a predicare per tutta la zona del Bierzo e della Galizia. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lasciamo Ruitel\u00e1n alle spalle sulla N-VI e, dopo circa 900 metri, la strada disegna una curva pronunciata verso destra. Prima di arrivare, dobbiamo abbandonare la strada nazionale per una pista asfaltata che compare alla nostra sinistra, seguendo la riva del fiume. In meno di 500 metri siamo gi\u00e0 a las Herrer\u00edas\u2026 E\u2019 il nostro punto di partenza per la salita a O Cebreiro!<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>ADDENTRANDOCI A LOS ANCARES\u2026. CI TOCCA LA SALITA A O CEBREIRO IN BICICLETTA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Las Herrer\u00edas \u00e8 un gradevole paesino, dalla forma allargata, che si trova alle pendici dei monti, sulla riva sinistra del fiume das Lamas.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si entra in paese attraversando il fiume su un ponte di origine romana ad un solo arco, che \u00e8 stato restaurato da poco. Las Herrer\u00edas deve il suo sviluppo e il suo nome poco originale proprio alla sua tradizionale lavorazione del ferro (herrera). <\/span><b>Anticamente c\u2019erano qui quattro fonderie che lavoravano i metalli delle montagne circostranti e questo trasform\u00f2 la localit\u00e0 in un importante punto di commercio. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto, una delle fabbriche si trova oggi ben conservata con tutti gli utensili in un edificio chiamato A Casa do Ferreiro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita di Las Herrer\u00edas \u00e8 evidente come la pendenza aumenti considerevolmente. Iniziamo l\u2019ascesa! <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di una buona strada asfaltata (CV-125\/1). All\u2019uscita del paese la pista si biforca e dobbiamo prendere a destra, in direzione \u201cLa Faba\u201d. Un chilometro pi\u00f9 avanti il cammino pedonale e quello ciclabile si dividono, con segnali differenziati dipinti a terra. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Noi proseguiamo per la strada asfaltata, che prende sempre pi\u00f9 pendenza. Non ci sono punti di sosta o altipiani lungo la salita.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> La salita \u00e8 continua fino a la Faba, varia solo l\u2019inclinazione, con tratti dal 7 al 25% di pendenza percentuale. La cosa migliore \u00e8 aggiustare corone e pignoni e cercare di mantenere un ritmo lento ma costante di salita. Se nei primi chilometri ci sforziamo troppo, probabilmente alla fine la pagheremo e saremo costretti a scendere dalla bici.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-2.jpg\" alt=\"Subida a O Cebreiro por un camino de tierra\" class=\"wp-image-2432\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-2.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/subida-o-cebreiro-2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Salita a O Cebreiro<\/em> (<em>(Fotografia ceduta da Miguel Vicente Mart\u00ednez Juan su Flickr sotto le seguentis<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Su questa strada circolano pochissime auto, quindi il traffico non dovrebbe rallentare la nostra marcia. Saliamo per 2 km, fino a che compare una netta deviazione alla nostra destra.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> I segnali sull\u2019asfalto consigliano ai ciclisti di girare a destra per andare direttamente a La Laguna senza passare per La Faba, e anche noi di Tournride vi diamo lo stesso consiglio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se queste raccomadazioni vengono ignorate e si continua dritto, una curva pronunciata ci porter\u00e0 a La Faba e da l\u00ec l\u2019unica maniera di uscire \u00e8 seguendo i sentieri pedonali o tornando sui nostri passi fino alla stessa deviazione. Il sentiero pedonale \u00e8 inclinato e dal fondo pericoloso, oltre che piuttosto stretto, quindi sicuramente sar\u00e0 necessario scendere e spingere la bicicletta.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se prendiamo la netta deviazione verso destra, proseguiremo salendo per la CV-125\/1. La pendenza si addolcisce leggermente, ma la stanchezza accumulata inizia a farsi sentire e compensa il bilancio. In 3,5 km arriveremo a La Laguna de Castilla, ultimo paese di questa regione. Siamo a 1165 metri di altitudine e ci restano solo 2,5 km per arrivare a O Cebreiro e entrare a Lugo. Se lo desideriamo, possiamo goderci i meravigliosi paesaggi di questa piccola cittadina di solo 25 abitanti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Appena usciti da la Laguna, una pietra miliare giacobina indica la deviazione verso il sentiero di terra e pietre che compare alla nostra sinistra. Anche se questa volta i segnali non sono differenziati, consigliamo di seguire la strada asfaltata. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La pista di terra che si percorre per attraversare la frontiera ha un pessimo fondo, con grandi pietre e anche se \u00e8 molto pi\u00f9 ampia delle precedenti, non ha alcun tipo di protezione che prevenga le cadute dal lato della montagna. Se proseguiamo sulla strada seguiremo un percorso parallelo ma ad una quota un poco pi\u00f9 alta. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo un paio di km arriviamo alla frontiera. Sulla strada non ci sono segnali, ma c\u2019\u00e8 un piccolo sentiero che porta alla via pedonale, dove si trova una grande pietra miliare con i simboli del Cammino che indica il limite provinciale. Se vogliamo, possiamo lasciare la bici e andare a vederlo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo solo pochi metri entriamo finalmente a O Cebreiro. A questo punto vi sarete gi\u00e0 resi conto del radicale cambio di paesaggio, architettura e gente di cui siamo testimoni in solo una tappa\u2026 Benvenuti in Galizia! <\/span><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-11-da-ponferrada-a-o-cebreiro-cammino&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA DA PONFERRADA A O CEBREIRO Questa tappa consta di due parti ben distinte. La prima va dall\u2019uscita di Ponferrada fino a Las Herrer\u00edas (km 44) e qui la via pedonale \u00e8 perfettamente ciclabile. Si attraversa la valle del Bierzo su ampi sentieri di terra, strade regionali o vie asfaltate. 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