{"id":3047,"date":"2017-06-12T11:20:02","date_gmt":"2017-06-12T10:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tournride.com\/f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02adapostnamef83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada\/"},"modified":"2026-01-11T11:13:35","modified_gmt":"2026-01-11T10:13:35","slug":"tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tournride.com\/it\/tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici\/","title":{"rendered":"TAPPA 10 DA ASTORGA A PONFERRADA"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"da-astorga-a-ponferrada\">DA ASTORGA A PONFERRADA<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza da Santiago: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">256 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza di tappa: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">54 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Tempo stimato: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">5 \u2013 6 ore<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota minima: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">510 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota massima:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> 1052 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Difficolt\u00e0 della tappa:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Alta<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Punti di interesse:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Castrillo de los Polvazares, Rabanal del Camino, Cruz de Ferro, Molinaseca, Ponferrada<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Mappa dell\u2019itinerario<\/span>:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per vedere il percorso su Google Maps fare click <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 10 DA ASTORGA A PONFERRADA\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.5051296,-6.5745754,10z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s12yNLaIhfoDR__TJPviIfx6F9x2M?hl=es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui <\/a>&nbsp;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/E10-Astorga-Ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"692\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/E10-Astorga-Ponferrada-1024x692.jpg\" alt=\"CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA. DA ASTORGA A PONFERRADA\" class=\"wp-image-4521\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/E10-Astorga-Ponferrada-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/E10-Astorga-Ponferrada-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/E10-Astorga-Ponferrada-768x519.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tappa presenta una difficolt\u00e0 decisamente pi\u00f9 elevata delle precedenti, ma viene ricompensata con dei paesaggi spettacolari e la visita ad uno dei punti cardine del Cammino Francese la Cruz de Ferro (1502 m). <\/span><b>La LE-142 ci accompagner\u00e0 praticamente per tutta la tappa, dato che il cammino pedonale in molti tratti corre parallelo ad essa.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Data la pericolosit\u00e0 dei sentieri in alcuni punti, vi consigliamo di deviare dai segnali giacobini e seguire la strada. Analizziamo pi\u00f9 dettagliatamente ogni tratto del percorso generale della tappa. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019uscita di Astorga, la pendenza positiva sar\u00e0 costante ma dolce, soprattutto durante i primi 20 km. Arrivando a Rabanal del Camino la salita diventa pi\u00f9 dura fino alla Cruz de Ferro. Sono 8,6 km con pendenza media tra il 4 e il 5,5%. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Da Astorga fino a Manjar\u00edn, i sentieri pedonali sono pi\u00f9 o meno percorribili in bicicletta, anche se in alcuni tratti per percorrerli \u00e8 necessario scendere dalla bici. Ma da Manjar\u00edn fino a Molinaseca vi consigliamo caldamente di prendere la strada. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Soprattutto i tratti prima di entrare nell\u2019Acebo de San Miguel e a Molinaseca sono molto pericolosi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla strada potremo godere di una vista mozzafiato e dovremo solo fare attenzione al traffico, dato che ci sono curve e traffico in entrambi sensi di marcia. La discesa \u00e8 ripida, tra il 3,5 e il 14%. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Se si prendono le opportune precauzioni non v&#8217;\u00e8 alcuna tappa nel Cammino Francese che dovremmo intraprendere con un senso di disagio per la sua pericolosit\u00e0.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questa \u00e8 una delle tappe pi\u00f9 particolari del cammino, che ci porta a punti naturali spettacolari e, semplicemente, dobbiamo prendere itinerari alternativi in punti specifici.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Vi presentiamo il percorso dettagliato nel testo qui di seguito. E come sempre, Tournride vi augura il meglio per il vostro Cammino.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Amanecer Cruz Ferro.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2219 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro.jpg\" alt=\"Amanecer en la Cruz de Ferro\" width=\"2048\" height=\"1389\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/amanecer-cruz-ferro-1024x695.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a>Alba alla Cruz de Ferro (<em>(Fotografia ceduta da Gus Taf su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"profilo-e-tracciato-generale-della-tappa\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>PROFILO E TRACCIATO GENERALE DELLA TAPPA<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Astorga su calle San Pedro, che ci porta ad una rotonda su cui attraversiamo la N-VI e prendiamo la strada che ci accompagner\u00e0 per tutta la tappa la LE-142. Sul suo argine o sulla pista asfaltata parallela ad esso, in 1,7 km attraversiamo la A-6 su un cavalcavia e dopo solo 1,5 km arriviamo a Murias de Rechivaldo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>All\u2019entrata di Murias de Rechivaldo, il sentiero giacobino segue verso sinistra mentre la LE-142 prosegue dritto. Il sentiero \u00e8 un\u2019ampia pista dal fondo favorevole, cos\u00ec che possiamo prendere la strada che preferiamo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Tenete solo in considerazione che solamente se prendete la strada passerete per Castrillo de los Polvazares, una pittoresca cittadina di case e strade dichiarata Insieme Storico-Artistico nel 1980. E\u2019 considerato uno dei luoghi pi\u00f9 belli della Maragater\u00eda. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La strada e il sentiero si ricongiungono di nuovo in meno di 3 km, punto in cui i segnali giacobini indicano di uscire dalla LE-142, che prosegue verso sud e non torna ad incrociare il nostro cammino fino a 14 km dopo, a Rabanal del Camino. <\/span><b>Dall\u2019incrocio tra la LE-142 con il sentiero che esce da Murias de Rechivaldo fino a Rabanal del Camino, la rotta prosegue su una piccola strada rurale asfaltata o su un sentiero di ghiaia ad essa parallelo. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il tracciato continua ad essere piuttosto semplice, in salita quasi impercettibile, visto che la pendenza relativa non supera mai il 3%.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Seguendo la strada rurale passiamo per Santa Catalina de Somoza (km 9), El Ganso (km 14) e arriviamo a Rabanal del Camino (km 20). <\/span><b>All\u2019uscita da Rabanal, il sentiero giacobino abbandona la LE-142 verso sinistra e torna ad incrociare la strada dopo un km. Questo tratto \u00e8 consigliabile percorrerlo sulla strada <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">perch\u00e9 alla fine del sentiero ci sono alcuni scaloni e il fondo \u00e8 pietroso.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>A partire da questo punto la salita diventa pi\u00f9 dura con una media del 5%. Seguendo la strada, arriviamo prima a Foncebad\u00f3n (km 26). <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Quando vediamo il cartello di entrata alla cittadina, i segnali giacobini indicano di abbandonare la strada per entrare in paese. Qui, le vie<\/span><b> che attraversano Foncebad\u00f3n e percorrono quindi 1,2 km tra i monti sono ampie e perfettamente ciclabili.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di nuovo sulla strada, proseguiamo salendo per 600 m per arrivare alla mitica Cruz de Ferro, dove secondo la tradizione giacobina dobbiamo lasciare una pietra che portiamo con noi dall\u2019inizio del pellegrinaggio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Cruz De Ferro.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Cruz-de-Ferro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2220 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Cruz-de-Ferro.jpg\" alt=\"Imagen de la Cruz de Ferro\" width=\"1024\" height=\"1365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Cruz-de-Ferro.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Cruz-de-Ferro-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Cruz-de-Ferro-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><em><span style=\"font-weight: 400;\">Cruz de Ferro (Fotografia ceduta da Rub\u00e9n Ojeda su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Cruz de Ferro fino a Manjar\u00edn, dove si trova la Encomienda Templaria de Tom\u00e1s, una delle pi\u00f9 note personalit\u00e0 del Cammino Francese, ci sono solo 2,3 km da percorrere sull\u2019argine della strada o su un sentiero di terra alla sua destra.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver passato Manjar\u00edn, dobbiamo affrontare una delle discese pi\u00f9 intense di tutto il Cammino Francese. Sono 17,5 km fino a Molinaseca. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso pedonale segue il tracciato della LE-142, ma devia in alcuni punti piuttosto ampi per perdersi tra le montagne. <\/span><b>Anche se ci sono ciclisti che optano per seguire questi sentieri giacobini, noi di Tournride raccomandiamo caldamente ai pellegrini in bici di scegliere la strada per tutta questa parte della tappa. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se siete ciclisti esperti con buona capacit\u00e0 tecnica, in diversi punti dovrete condividere il sentiero con i pellegrini a piedi, cosa che pu\u00f2 generare incidenti. Alcuni sentieri sono stretti, dal fondo pietroso, pendenza pronunciata e molte volte corrono lungo barranchi. Una bella combinazione! <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La LE-142 corre nel mezzo del Acebo de San Miguel e continua scendendo con pendenze medie del 9% fino a passare per il nord di Riego de Ambr\u00f3s e arrivare a Molinaseca (km 45,7 di tappa). <\/span><b>Passare per questa strada si dimostrer\u00e0 un\u2019esperienza meravigliosa, dato che le viste sono eccezionali.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Anochecer En El Acebo.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/anochecer-en-el-acebo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2223 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/anochecer-en-el-acebo.jpg\" alt=\"Anochecer en el Acebo con el cielo anaranjado\" width=\"960\" height=\"720\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/anochecer-en-el-acebo.jpg 960w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/anochecer-en-el-acebo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/anochecer-en-el-acebo-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><em>Tramonto ad Acebo.&nbsp;<span style=\"font-weight: 400;\">Fotografia ceduta da Jorge Ga\u00f1\u00e1n<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Arrivando a Molinaseca attraversiamo il fiume Meruelo sul bel ponte di pietra del paese e quindi seguiamo il corso della strada o del sentiero parallelo fino a Ponferrada<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. All\u2019entrata di Ponferrada il cammino pedonale prende un marciapiede abbastanza ampio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Arrivare al centro di Ponferrada \u00e8 semplice<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dato che il cammino ci lascer\u00e0 sulla grande via del Castello e, semplicemente girando a destra quando arriviamo in vista del ponte che attraversa il Sil passeremo per il maestoso castello della citt\u00e0 e finiremo nella piazza del comune. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>In generale, questa tappa \u00e8 complessa ma \u00e8 di solito quella che i pellegrini in bicicletta ricordano di pi\u00f9. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Semplicemente, raccomandiamo prudenza nella discesa tra Manjar\u00edn e Molinaseca e indossare i dispositivi catarifrangenti e l\u2019illuminazione opportuna se la situazione metereologica \u00e8 negativa e c\u2019\u00e8 poca visibilit\u00e0, per evitare complicazioni con le auto sulla LE-142.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Calle Principal Del Acebo.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Calle-principal-del-acebo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2224 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Calle-principal-del-acebo.jpg\" alt=\"Calle principal del pueblo de Acebo con la sombra de un peregrino\" width=\"960\" height=\"720\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Calle-principal-del-acebo.jpg 960w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Calle-principal-del-acebo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Calle-principal-del-acebo-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><em>Via principale del paese di Acebo.&nbsp;<span style=\"font-weight: 400;\">Fotografia ceduta da Jorge Ga\u00f1\u00e1n<\/span><\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"consigli-pratici\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>CONSIGLI PRATICI<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><b>Se iniziate il vostro percorso da Astorga, vi aiutiamo ad arrivarci:<\/b><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">In autobus<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: Astorga \u00e8 il centro di un grande incrocio di strade (A-6, AP-71, N-VI). Alsa comunica con tutto il nord della Spagna e anche con le capitali del Levante e del Sud. Anche Eurolines (<\/span><a aria-label=\"Visit the Eurolines website for more information\" href=\"http:\/\/www.eurolines.es\/es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.eurolines.es\/es\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ) ferma ad Astorga e comunica con altre capitali europee.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">In treno<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: Astorga \u00e8 collegata direttamente con la Galizia (Ferrol, a Coru\u00f1a e Vigo), Madrid, Barcelona, Pa\u00eds Vasco (Bilbao, Ir\u00fan) e altre citt\u00e0 della Castilla e Le\u00f3n con collegamenti regionali. Maggiori informazioni nella pagina di Renfe. &nbsp;<\/span><a aria-label=\"Visit the Renfe website for more information\" href=\"http:\/\/www.renfe.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.renfe.com\/<\/span><\/a><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordate che Tournride vi<\/span><a aria-label=\"More information about:  Alquiler Bicicletas Santiago De Compostela\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/alquiler-bicicletas-santiago-de-compostela\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">consegna le biciclette nel vostro alloggio a Le\u00f3n se iniziate da l\u00ec <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;e possiamo occuparci del vostro <\/span><a aria-label=\"More information about:  Condiciones Para La Transferencia De Equipaje A Santiago\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/gestion-de-reservas\/condiciones-para-la-transferencia-de-equipaje-a-santiago\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">equipaggio in pi\u00f9 perch\u00e9 vi aspetti nel vostro punto di arrivo alla fine del Cammino<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Per ottenere le credenziali ad Astorga<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> il modo pi\u00f9 semplice \u00e8 recarsi all\u2019ostello della Associazione del Cammino di Santiago di Astorga (<\/span><a aria-label=\"Visit the Caminodesantiagoastorga website for more information\" href=\"http:\/\/www.caminodesantiagoastorga.com\/index.php?modulo=30\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.caminodesantiagoastorga.com\/index.php?modulo=30<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ), dove ve le potranno consegnare. Si trova piuttosto vicino al centro, accanto alla Piazza Maggiore. <\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Rispetto all\u2019<\/span><b> itinerario<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><b>Tournride <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">vi<\/span><b> consiglia di scegliere il percorso <\/b><b> stradale <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">nel tratto<\/span><b> tra Rabanal fino a Foncebad\u00f3n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e nel tratto che va da <\/span><b>Manjar\u00edn fino a Molinaseca. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Negli altri tratti, potete scegliere il tragitto che preferite. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b>Attenzione al maltempo, vi consigliamo di informarvi sempre riguardo alle previsioni del tempo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Il tratto tra Rabanal del Camino e Manjar\u00edn \u00e8 particolarmente noto per il suo clima duro da montagna, con molta nebbia, vento e forti tormente.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono sufficienti cittadine che offrono tutti i servizi. A meno che non sia estate e faccia molto caldo non c\u2019\u00e8 bisogno di sovraccaricarsi con rifornimenti supplementari.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b>Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 fondamentale che le sacche siano ben equilibrate, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per rendere il pi\u00f9 possibile stabile la bicicletta. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">In meno di 5 km da Astorga si arriva a Castrillo de los Polvazares. Il cammino non ci passa, ma si tratta di una deviazione semplice e breve. Questa cittadina pu\u00f2 essere perfetta per fare colazione, dato che ci mettiamo poco per arrivarci, offre tutti i servizi ed \u00e8 particolarmente piacevole. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"itinerario-dettagliato-e-patrimonio-storico-artistico\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>ITINERARIO DETTAGLIATO E PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Quella di oggi \u00e8 una tappa di transizione. Saluteremo la regione della Maragater\u00eda con la sua capitale e praticamente in piano proseguiremo fino a Rabanal del Camino, passando per piccole cittadine di antichi mulattieri in cui si conserva molto bene l\u2019architettura popolare. A partire da qui cambia tutto, il tracciato diventa pi\u00f9 duro e il paesaggio diventa verde, ci addentriamo nel Bierzo, i panorami leonesi diventeranno solo un ricordo!<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Percorrendo i monti di Le\u00f3n passeremo per uno dei punti pi\u00f9 riconoscibili del Cammino Francese la Cruz de Ferro. Inizieremo quindi una vertiginosa discesa in cui i panorami spettacolari intorno a noi saranno la nostra migliore compagnia e passeremo per piccole e graziose cittadine come Acebo de San Miguel. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver attraversato il magnifico ponte medievale di Molinaseca, saremo gi\u00e0 a pochi passi dal nostro finale di tappa Ponferrada, dove vi consigliamo una tranquilla passeggiata per sfruttare al massimo il vostro soggiorno nella capitale berciana.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Buon cammino!<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Monta\u00f1as De Leon Antes De Molinaseca.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/monta\u00f1as-de-leon-antes-de-molinaseca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2226 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/monta\u00f1as-de-leon-antes-de-molinaseca.jpg\" alt=\"Vistas desde el alto de las monta\u00f1as de Le\u00f3n antes de la bajada a Molinaseca\" width=\"960\" height=\"720\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/monta\u00f1as-de-leon-antes-de-molinaseca.jpg 960w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/monta\u00f1as-de-leon-antes-de-molinaseca-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/monta\u00f1as-de-leon-antes-de-molinaseca-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><em>Vista sulle montagne di Le\u00f3n prima di scendere a Molinaseca. Fotografia ceduta da Jorge Ga\u00f1\u00e1n<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"usciamo-da-astorga-e-con-un-tracciato-per-ora-tranquillo-ci-dirigiamo-a-rabanal-del-camino\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>USCIAMO DA ASTORGA E CON UN TRACCIATO (PER ORA) TRANQUILLO CI DIRIGIAMO A RABANAL DEL CAMINO<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>L\u2019uscita da Astorga \u00e8 molto pi\u00f9 semplice rispetto a quella di altre citt\u00e0 precedenti, come Pamplona, Burgos o Le\u00f3n.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Dalla cattedrale di Astorga, dobbiamo prendere calle Porter\u00eda, che si trova di fronte. Girando a destra alla prima, proseguiamo per calle San Pedro fino a che gira a sinistra e ci porta ad attraversare su un passo pedonale la N-VI. Di fronte, si trova ora la LE-142, su cui usciamo da Astorga.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Prima di attraversare la A-6 con un cavalcavia, si passa accanto alla deviazione per Valdeviejas. Poco dopo, arriviamo in vista dell\u2019eremo di Ecce Homo. Sulla porta di questo monumento si trova un cartello in cui si legge \u201c<\/b><b><i>La Fede, fonte di salute<\/i><\/b><b>\u201d in diverse lingue<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo si riferisce ad un\u2019antica leggenda ambientata nell\u2019eremo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno dell\u2019eremo si trovava anticamente un pozzo in cui i pellegrini si dissetavano. Si racconta che il figlio di una pellegrina fosse caduto nel pozzo e che la donna avesse chiesto aiuto all\u2019Ecce Homo e che l\u2019acqua del pozzo aumentasse perch\u00e9 il bambino potesse uscirne. Per questo miracolo venne cambiata l\u2019attribuzione del tempio, che prima era dedicato a San Rocco. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecce Homo \u00e8 Ges\u00f9 sofferente che prima di essere crocifisso fu sottoposto a molte torture. Quando Ponzio Pilato lo mostr\u00f3 alla folla dopo averlo torturato, alcuni testi sostengono che grid\u00f2 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a1Ecce Homo!<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (\u201cEcco l\u2019uomo!\u201d). Quando si vuole sottolineare l\u2019umanit\u00e0 di Dio, lo si rappresenta cos\u00ec, in sofferenza. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Ermita Ecce Homo Valdeviejas.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2227 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas.jpg\" alt=\"Ermita del Ecce Homo en Valdiviejas\" width=\"1600\" height=\"1200\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas.jpg 1600w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ermita-ecce-homo-valdeviejas-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><em><span style=\"font-weight: 400;\">Eremo Ecce Homo (Fotografia ceduta da Rub\u00e9n Ojeda su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver attraversato la A-6 su un cavalcavia, proseguiamo sull\u2019argine della strada o sullo stretto sentiero parallelo e arriviamo a Murias de Rechivaldo (km 3,5). <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver visitato la capitale di Maragater\u00eda, Astorga, passeremo ora per diverse cittadine della regione, durante il nostro cammino verso Foncebad\u00f3n. Questi paesi, come Castrillo de los Polvazares (che potremo visitare se proseguiamo per meno di 2 km sulla LE-142 verso nord) sono insediamenti di antichi mulattieri. Qui vivevano i commercianti che trasportavano le mercanzie dai porti della penisola fino all\u2019entroterra. Molti si sono conservati molto bene, soprattutto Castrillo, che \u00e8 stato dichiarato Insieme Storico-Artistico ed \u00e8 la cittadina maragata pi\u00f9 graziosa. Mantiene in eccellente stato il pavimento in pietra del S. XVII, che fu posto all\u2019epoca per facilitare il passaggio dei carri dei mulattieri. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Le case di Murias e Castrillo seguono le direttrici delle case maragate tradizionali.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Sono in pietra, con gli stipiti di porte e finestre dipinti e grandi porte a doppia anta, necessari per permettere ai mulattieri di far entrare i carri. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Castrillo De Los Polvazares.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castrillo-de-los-polvazares.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2228 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castrillo-de-los-polvazares.jpg\" alt=\"Casa en Castrillo de Polvazares\" width=\"1024\" height=\"768\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castrillo-de-los-polvazares.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castrillo-de-los-polvazares-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castrillo-de-los-polvazares-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>&nbsp;<em>Castrillo de los Polvazares<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;Castrillo de los Polvazares (Fotografia ceduta da Juantiagues su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Tournride vi consiglia di entrare a Castrillo de los Polvazares, una cittadina incantevole, che in bicicletta risulta molto vicina. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">A Murias de Rechivaldo, \u00e8 notevole la chiesa di San Esteban, che ha un campanile con una specie di portico con le scale, dove le cicogne spesso nidificano.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se passiamo per Castrillo de lo Polvazares dobbiamo ritornare sulla LE-142 e in solo 1,3 km deviamo a destra per proseguire sulla LE-6304.<\/span><b> Qui partono tre vie parallele su cui si pu\u00f2 transitare la strada LE-6304 (a doppio senso), una pista di ghaia (pista pedonale per pellegrini) e una pista agricola di terra rossiccia. Prendendo la via che ci sembra migliore e con un tracciato quasi piano arriviamo a Santa Catalina de Somoza in solo 2 km. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Santa Catalina de Somoza \u00e8 un\u2019altra cittadina di antichi mulattieri con un\u2019architettura popolare simile. Ha anche una grande tradizione giacobina, che si manifesta nella sua configurazione urbana, con il Cammino come via principale e spina dorsale dell\u2019insediamento. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>A Santa Catalina de Somoza nacque uno dei grandi personaggi e conoscitori del Cammino Francese, chiamato Bienvenido Merino.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per oltre 30 anni ha creato souvenir artigianali per i pellegrini, che incide nel legno mentre si ferma a parlare con chiunque lo desideri, raccontando aneddoti giacobini. Conobbe alcuni dei pellegrini pi\u00f9 famosi, come Paulo Coelho, che invit\u00f2 a casa sua a bere qualcosa. Quando lo scrittore brasiliano pubblic\u00f2, dopo alcuni mesi, il suo romanzo \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il pellegrino di Compostela<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, Bienvenido ricevette una copia per posta. Inoltre, in alcune edizioni del libro la fotografia della copertina \u00e8 la porta azzurra della casa di Bienvenido, con le conchiglie che vende appese fuori.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/puerta-de-bienvenido-merino-en-santa-catalina-de-somoza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/puerta-de-bienvenido-merino-en-santa-catalina-de-somoza.jpg\" alt=\"Puerta de Bienvenido Merino en Santa Catalina de Somoza\" class=\"wp-image-2229\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/puerta-de-bienvenido-merino-en-santa-catalina-de-somoza.jpg 480w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/puerta-de-bienvenido-merino-en-santa-catalina-de-somoza-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Porta della casa di Bienvenido a Catalina de Somoza<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Seguendo il percorso della LE-6304 in 4 km arriviamo a El Ganso, piccola cittadina maragata. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo averla attraversata, in 4 km si passa per un incrocio verso Rabanal Viejo.<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">A pochi metri da questo punto si trovava uno degli alberi pi\u00f9 noti del Cammino Francese, la \u201cQuercia del Pellegrino\u201d, che \u00e8 stato l\u00ec per decine di anni fino a che una tormenta nel 2013 lo sradic\u00f2. Non \u00e8 un\u2019esagerazione quando, nei consigli di tappa, vi diciamo che le condizioni climatiche a volte sono difficili!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Poco dopo, sulla sinistra della strada, si trova l\u2019eremo della Vera Cruz, del S. XVIII, che attualmente si trova accanto al cimitero. Dopo esserci passati accanto, arriviamo a Rabanal del Camino (km 20).<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come indica il suo nome, Rabanal del Camino per secoli \u00e8 stata punto di passaggio dei pellegrini e ad oggi, con l&#8217;ascesa del Cammino Francese, \u00e8 stata rinnovata ed \u00e8 diventata molto accogliente. L\u2019architettura popolare segue le direttrici maragate e alcuni dei punti di accoglienza e pernottamento occupano queste antiche dimore, con grandi cortili centrali. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>A Rabanal del Camino, i Templari ricoprirono una presenza storica di grande importanza e approfittarono di questo insediamento come base, prima del loro quartier genarale a Ponferrada. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Intendevano cos\u00ec proteggere meglio i Pellegrini, dato che la parte alta dei monti di Le\u00f3n erano piene di banditi e animali selvatici. La chiesa parrocchiale della localit\u00e0 \u00e8 testimonianza della presenza dei Templari. Dedicata a Nostra Signora dell\u2019Assunzione, \u00e8 stata voluta da questo ordine di cavalieri nel S. XII ed \u00e8 uno dei rari esempi di tempio romanico che si trovano a Le\u00f3n. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Grazie alla sua posizione e ai servizi, divenne un importante centro giacobino durante il Medio Evo. Aymeric Pycaud lo us\u00f3 come punto di sosta nella sua IX tappa, come racconta nel <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Codex Calixtinus<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">; e si dice che Filippo II dorm\u00ec in una delle case della \u201ccalle Real\u201d (si chiama cos\u00ec per questo) quando peregrin\u00f3 a Compostela. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per poter visitare la parte antica di Rabanal del Camino bisogna deviare dalla LE-142, dato che la strada percorre il paese verso sud, ma ad una quota pi\u00f9 bassa. Il cammino in entrata ci lascia direttamente alla calle Real. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/iglesia-rabanal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/iglesia-rabanal.jpg\" alt=\"Iglesia de Nuestra Se\u00f1ora de la Asunci\u00f3n en Raba\u00f1al del Camino\" class=\"wp-image-2230\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/iglesia-rabanal.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/iglesia-rabanal-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/iglesia-rabanal-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;Chiesa di Nostra Signora dell\u2019Assunzione a Raba\u00f1al del Camino<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Rub\u00e9n Ojeda su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"rggiungiamo-la-cruz-de-ferro-in-cima-al-monte-irago-e-iniziamo-la-discesa-verso-manjarin\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>RGGIUNGIAMO LA CRUZ DE FERRO IN CIMA AL MONTE IRAGO E INIZIAMO LA DISCESA VERSO MANJAR\u00cdN<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita da Rabanal del Camino il paesaggio e il tracciato cambiano, diventando rispettivamente pi\u00f9 verde e pi\u00f9 ripido.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Comunque, la salita non \u00e8 particolarmente dura, a meno che non ci confrontiamo con venti forti e pioggia.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cammino pedonale scorre inizialmente sulla destra e poi a sinistra della strada, a quote diverse. La cosa migliore \u00e8 affrontare questo tratto sull\u2019argine destro della LE-142, dato che il cammino pu\u00f2 risultare un po\u2019 stretto e il fondo non \u00e8 ottimale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per entrare a Foncebad\u00f3n \u00e8 necessario deviare a sinistra sul sentiero di ghiaia che appare dopo il cartello d\u2019ingresso alla cittadina, se non la costeggiamo sul lato nord. Il sentiero in uscita, che si riunisce alla strada, non \u00e8 consigliabile nonostante sia ciclabile. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Vista De Foncebad\u00f3n.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vista-de-foncebad\u00f3n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2231 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vista-de-foncebad\u00f3n.jpg\" alt=\"Vista del pueblo de Foncebad\u00f3n nevado en invierno\" width=\"1024\" height=\"742\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vista-de-foncebad\u00f3n.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vista-de-foncebad\u00f3n-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vista-de-foncebad\u00f3n-768x557.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>&nbsp;<em>Vista di Foncebad\u00f3n in inverno<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Jorge Ga\u00f1\u00e1n su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Anche oggi, quando si visita Foncebad\u00f3n si percepisce come sia un nucleo che, come la fenice, sta cercando di risorgere dalle proprie ceneri<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La cittadina sorse nel S. XI quando un eremita, chiamato Gaucelmo, si install\u00f2 l\u00ec e costru\u00ec un ospedale per pellegrini e una chiesa. Questa zona era pericolosa, per le dure condizioni climatiche e la poca sicurezza dei percorsi. L\u2019aiuto di questo monaco ai viandanti gli valse la cessione di queste terre da parte di Alfonso VI. Con il passaggio dei secoli il nucleo crebbe grazie al commercio dei mulattieri e al flusso dei pellegrini, ma con l\u2019industrializzazione e con il diminuire del passaggio, divenne difficile resistere in un posto tanto duro come Foncebad\u00f3n. <\/span><b>Per questo negli anni 60 tutti se ne andarono e rimase disabitato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I pellegrini che intrapresero il pellegrinaggio durante gli anni 70 e 80 raccontano che passare per questo luogo non era piacevole, visto che c\u2019erano cani che si rifugiavano nelle case ancora in piedi e attaccavano i pellegrini per rubare il loro cibo. In quelle circostanze si capisce molto bene perch\u00e9 i pellegrini non si separavano mai dai loro bastoni! <\/span><b>Oggi, con la ripresa del Cammino Francese, ci sono case che sono state riabilitate e Foncebad\u00f3n recupera la sua vita offrendo servizi ai pellegrini, diventando un posto sempre pi\u00f9 gradevole<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019uscita di Foncebad\u00f3n, saliamo per la LE-142 per 2 km con una media del 4% di inclinazione fino ad arrivare alla Cruz de Ferro, uno dei punti pi\u00f9 riconoscibili del Cammino Francese, sulla cima del Monte Irago. Da l\u00ec si gode una vista mozzafiato. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Si dice che la Cruz de Ferro fu collocata nel S. XI da Gaucelmo, l\u2019eremita di Foncebad\u00f3n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che la pose sopra un grande tronco di legno perch\u00e9 si vedesse da lontano e guidasse i pellegrini nell\u2019ultimo tratto di salita ai Monti di Le\u00f3n. Oggi questa croce si trova nel Museo de los Caminos ad Astorga, la cui sede \u00e8 il Palacio Gaud\u00ed di cui abbiamo parlato nella <a aria-label=\"More information about:  Etapa 9 De Leon A Astorga\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-9-de-leon-a-astorga\/\">tappa precedente<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Quella che vediamo qui \u00e8 una copia, che si erge su un grande albero di 5 m circondato da migliaia di pietre che i pellegrini provenienti da tutto il mondo si portano dall&#8217;inizio del loro viaggio per lasciarle qui.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Foncebadon.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2232 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon.jpg\" alt=\"Cruz sobre un palo en el pueblo de Foncebadon con un peregrino a su lado\" width=\"805\" height=\"1240\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon.jpg 805w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon-768x1183.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/foncebadon-665x1024.jpg 665w\" sizes=\"auto, (max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><\/a>Foncebad\u00f3n, Fotografia ceduta da Paul Quayle<\/p>\n\n\n\n<p><b>In realt\u00e0, la Cruz de Ferro \u00e8 un crociero,\/b&gt;<b><i> cruceiro<\/i><\/b><b> in gallego, un monumento che da quando si entra in Galizia si vede su ogni percorso. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La tradizione di erigere <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">cruceiros<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> ha radici celtiche, dato che si pensava che le anime dei defunti vagassero per i sentieri e, per questo, i loro familiari lasciavano l\u00ec offerte per loro. Molte volte queste offerte erano pietre e i punti in cui venivano accumulate si chiamavano <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">milladoiros. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">Con la conquista romana, queste tradizioni sopravvissero e, di fatto, nella zona di Galizia e Asturia si trovano molte pietre miliari con incise iscrizioni sui Lari del Cammino (divinit\u00e0 come Mercurio). Anche quando il cristianesimo divenne ufficiale questi riti agli incroci dei sentieri sopravvissero e, per togliere le connotazioni pagane, vennero erette croci latine.<\/span><\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>La Cruz de Ferro si pu\u00f2 considerare, quindi, un <\/b><b><i>cruceiro<\/i><\/b><b> con un enorme <\/b><b><i>milladoiro<\/i><\/b><b> intorno, che con tutte queste pietre accumulate \u00e8 evidente testimonianza della grande affluenza sui sentieri giacobini. La forza che l\u2019immagine di tante pietre e tante speranze deposte l\u00ec nel corso dei secoli rende questo sito un posto molto speciale. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver raggiunto Cruz de Ferro proseguiamo, meglio sulla strada, in leggera discesa fino a Manjar\u00edn. Anticamente qui si trovava una cittadina che ospitava un ospedale per pellegrini, ma ad oggi rimangono solo le fondamenta delle case, che vedremo su entrambi i lati dalla strada. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ancora in piedi si trova solo uno degli ostelli pi\u00f9 inconfondibili del cammino, la Encomienda Templaria di Manjar\u00edn, diretta da Tom\u00e1s Rodr\u00edguez. Portando avanti la tradizione templare, da anni fornisce latte, biscotti e acqua ad offerta libera. Fino a qualche anno fa non aveva corrente o acqua, anche se da poco sono stati installati due pannelli solari. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Manjar\u00edn.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2234 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn.jpg\" alt=\"Peregrino haciendo el Camino de Santiago por Manjar\u00edn\" width=\"1280\" height=\"960\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn.jpg 1280w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/manjar\u00edn-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a>&nbsp;Manjar\u00edn<em><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"ci-addentriamo-nel-bierzo-paradiso-naturale-attraverso-cui-scendiamo-fino-a-molinaseca\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>CI ADDENTRIAMO NEL BIERZO, PARADISO NATURALE ATTRAVERSO CUI SCENDIAMO FINO A MOLINASECA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver superato Manjar\u00edn iniziamo una delle discese pi\u00f9 ripide del cammino, che dobbiamo affrontare su strada. Ci troviamo ufficialmente nel Bierzo e le viste mozzafiato ci accompagnano per tutto il tragitto.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Chi direbbe che solo 30 km prima abbiamo attraversato steppe e brughiere leonesi!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante i primi 2,5 km il terreno \u00e8 abbastanza piano, ma poi inizia una discesa che, anche se su strada \u00e8 meno impegnativa che sui sentieri, raggiunge pendenze relative 13-14%. <\/span><b>Particolarmente erto \u00e8 l\u2019arrivo a Acebo de San Miguel, una piccola cittadina con uno speciale incanto e che \u00e8 la prima che visiteremo nel Bierzo. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Acebo si trova sulle pendici della montagna, con la strada come spina dorsale e via principale. Casette di pietra con aguzzi tetti neri di ardesia e balconi che offrono vedute spettacolari ci accolgono offrendo diversi servizi ostelli, bar e ristoranti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita di Acebo si trova un monumento di ferro che rappresenta una bicicletta con un bastone da pellegrino.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> E\u2019 in ricordo di Heinrich Krause, un pellegrino tedesco che nel 1988 precipit\u00f2 qui con la sua bici mentre si dirigeva verso Santiago sui sentieri giacobini tradizionali.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I viandanti ci salutano dall\u2019argine sinistro della strada fino a quando deviano su un sentiero che corre lungo la LE-142, prima sulla destra, poi sulla sinistra. <\/span><b>Noi superiamo i segnali e proseguiamo sull\u2019asfalto fino ad arrivare a Riego de Ambr\u00f3s. La strada costeggia la cittadina berciana a nord, ad una quota pi\u00f9 elevata.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Riego de Ambr\u00f3s si pu\u00f2 visitare l\u2019eremo di San Sebasti\u00e1n, con la sua fonte vicina e la parrocchia di Santa Mar\u00eda Magdalena che accoglie una bella pala d\u2019altare del S. XVIII. I pellegrini a piedi abbandonano la localit\u00e0 su un cammino di pietra e lastre di ardesia. Questa parte del cammino \u00e8 impraticabile per i ciclisti<span style=\"font-weight: 400;\">cos\u00ec che se entriamo a Riego de Ambr\u00f3s la cosa migliore \u00e8 tornare sulla LE-142 per proseguire sul nostro percorso. <\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Riego De Ambros.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Riego-de-ambros.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2235 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Riego-de-ambros.jpg\" alt=\"Casa antigua en el pueblo de Riego de Ambr\u00f3s\" width=\"1024\" height=\"768\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Riego-de-ambros.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Riego-de-ambros-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Riego-de-ambros-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><em>Riego de Ambr\u00f3s<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo 5 km di discesa arriviamo a Molinaseca, il cui monumento pi\u00f9 riconoscibile \u00e8 il ponte di pietra sopra il fiume Meruelo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Non sono pochi i viandanti che, dopo la forte discesa dei monti del Bierzo, trovano nella rinfrescante acqua di questo fiume il miglior rimedio per i loro piedi stanchi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Appena passato il cartello d\u2019entrata a Molinaseca, si innalza accanto alla strada l\u2019eremo di Nostra Signora delle Angustie.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si dice che l\u2019eremo fosse l\u00ec gi\u00e0 nel S. XI, anche se quello che vediamo oggi fu costruito tra il S. XVI e il XX. Si appoggia alla montagna che, di fatto, \u00e8 parte della struttura. Il suo alto campanile al centro della facciata occidentale dovette essere costruito nel 1931 per fare da contrappeso, dato che la spinta della montagna minacciava di far crollare il tempio.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Seguendo la strada si arriva al ponte di pietra, chiamato comunemente \u201cPonte dei Pellegrini\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Si pensa che la sua origine risalga al tempo dei romani, ma non \u00e8 dimostrato. Ci sono molte fonti medievali che lo citano dal S. XII. Oggi ha sette archi di diverse epoche e dimensioni, perch\u00e9 risalenti a diversi ampliamenti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019attraversare il ponte ci troviamo immersi nel flusso di calle Real di Molinaseca dove troveremo tutti i servizi di cui abbiamo bisogno. La via termina nuovamente sulla LE-142. Manca poco per arrivare a Ponferrada, ma per chi preferisce fermarsi in cittadine piccole e godersi la tranquillit\u00e0 della campagna, Molinaseca pu\u00f2 essere una buona opzione.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Puente De Molinaseca.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2236 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca.jpg\" alt=\"El Puente de Molinaseca sobre el r\u00edo con una iglesia al fondo\" width=\"1280\" height=\"960\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca.jpg 1280w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Puente-de-molinaseca-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a>Puente de Molinaseca<em><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"ultimi-chilometri-fino-a-ponferrada\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>ULTIMI CHILOMETRI FINO A PONFERRADA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Uscendo da Molinaseca proseguiamo sulla LE-142, ora su un tracciato molto pi\u00f9 semplice, quasi pianeggiante. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">In 5 km attraversiamo il ponte sul fiume Boeza e, successivamente, i segnali giacobini indicano di prendere una deviazione verso sinistra per prendere un cammino e sboccare sulla Avda. del Castillo, nel nucleo urbano di Ponferrada. Alla stessa via si arriva seguendo la strada senza prendere la deviazione, cos\u00ec che \u00e8 una questione di preferenza (il cammino \u00e8 totalmente ciclabile).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Seguendo la Avda. del Castillo arriviamo al ponte sul Sil e, alla nostra destra, appare davanti a noi il monumentale castello templare di Ponferrada. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se attraversiamo il ponte ci addentreremo nella zona pi\u00f9 moderna della citt\u00e0 e, se restiamo su questo lato, potremo vedere il castello e la piazza comunale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Benvenuti a Ponferrada!<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Castillo Ponferrada.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Castillo-ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2237 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Castillo-ponferrada.jpg\" alt=\"El castillo de Ponferrada\" width=\"1000\" height=\"669\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Castillo-ponferrada.jpg 1000w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Castillo-ponferrada-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Castillo-ponferrada-768x514.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><em>Castillo de Ponferrada<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Alejandro Bolado su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"un-pomeriggio-a-passeggio-per-ponferrada-monumentale-enclave-tra-il-sil-e-il-boeza\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>UN POMERIGGIO A PASSEGGIO PER PONFERRADA, MONUMENTALE ENCLAVE TRA IL SIL E IL BOEZA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ponferrada \u00e8 una citt\u00e0 divisa in due dal maestoso fiume Sil. Sulla riva orientale si trova la zona monumentale, dove si trova la maggior parte del patrimonio architettonico e culturale medievale della citt\u00e0, cos\u00ec come i diversi musei. Sulla riva occidentale si trova la parte pi\u00f9 moderna della citt\u00e0, modulata e organizzata urbanisticamente come una grande zona di espansione dove si concentra la zona industriale, residenziale e di uffici. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La dimensione e la monumentalit\u00e0 dei luoghi da visitare convertono la capitale berciana nel finale di tappa perfetto. Vi proponiamo un percorso di 12 minuti durante il quale, in meno di 1 km, troverete tutti i percorsi per conoscere meglio questo posto meraviglioso e comprendere come \u00e8 arrivato ad essere ci\u00f2 che \u00e8 oggi. <span style=\"color: #308ec5;\"><a aria-label=\"Visit the Drive.google website for more information\" style=\"color: #308ec5;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/open?id=1KEgpvdj_k7C2re9VDZtKvY2TC18&amp;usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Potete vedere qui la mappa del percorso<\/a><\/span>.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Speriamo che vi piaccia la capitale del Bierzo, una regione naturale intorno al fiume Sil, che \u00e8 riuscita a che tutto ci\u00f2 che forma parte della sua Denominazione di Origine sia sinonimo di qualit\u00e0.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Avete voglia di conoscere pi\u00f9 a fondo Ponferrada<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Panor\u00e1mica De Ponferrada.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2244 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada.jpg\" alt=\"Vista panor\u00e1mica de Ponferrada\" width=\"3968\" height=\"2232\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada.jpg 3968w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Panor\u00e1mica-de-Ponferrada-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3968px) 100vw, 3968px\" \/><\/a>Vista panoramica di<em>&nbsp;Ponferrada<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Jos\u00e9 Luis Filpo Cabana su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><b>Tutto inizi\u00f2 con il \u201c<\/b><b><i>pons-ferrata<\/i><\/b><b>\u201d, un ponte di ferro per i pellegrini giacobini.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante ci siano indizi che sulle rive del Sil ci fosse un qualche tipo di insediamento nell\u2019Et\u00e0 del Ferro e al tempo dei romani, non c\u2019\u00e8 alcun documento o fonte ufficiale che lo confermi.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In cambio, ci sono documenti che riflettono chiaramente come nel 1082 il vescovo di Astorga avesse dato ordine di costruire un ponte sopra il Sil per facilitare il passaggio dei pellegrini. <\/span><b>Sul ponte furono poste delle catene di ferro che impedivano il passaggio a chi non pagava il pedaggio corrispondente, e per questo fu chiamato \u201c<\/b><b><i>pons-ferrata<\/i><\/b><b>\u201d. Ci sono altri studiosi che ritengono che il nome, in realt\u00e0, venga dal rinforzo di ferro che fu dato alla struttura. Sulla riva orientale, dall\u2019altra parte del ponte.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Sorse durante il secolo successivo un insediamento urbano, intorno ad una chiesa dedicata a San Pedro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b><br>L\u2019altra parte del fiume rimase disabitata fino a che Fernando II, nella seconda met\u00e0 del S. XII, costru\u00ec una piccola fortezza sul promontorio, giusto sulla riva del Sil. Intorno ad essa inizi\u00f2 a crescere un altro insediamento e, nell\u2019anno 1178, il re cedette il potere sopra questa parte di territorio all\u2019Ordine dei Templari.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come abbiamo gi\u00e0 detto, attraversare i monti di Le\u00f3n era una parte pericolosa del cammino a causa del clima rigido, la variabilit\u00e0 del terreno e la grande quantit\u00e0 di aggressori che si nascondevano dentro la fitta vegetazione. I templari, incaricati di proteggere i pellegrini, ampliarono la fortezza per ottenere una vigilanza maggiore sulla zona.<\/span><b> Nel 1211 il successore di Fernando II, Alfonso IX, decise di donare la citt\u00e0 al maestro dell\u2019Ordine dei Templari a Ponferrada, che acquisirono quindi il potere completo.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come tutto ci\u00f2 che circonda i Templari, il loro mandato su <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">pons-ferrata <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 pieno di leggende miracolose e gesta impossibili. Gli si attribuisce, per esempio, la scoperta della scultura della Vergine del Bierzo (la \u201cmorenica\u201d) nel tronco di un leccio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante i due secoli successivi la citt\u00e0 fu fortificata e i templari accumularono un grande potere sull\u2019area. Come gi\u00e0 sappiamo dalle <a aria-label=\"More information about:  Etapa 7 De Burgos A Carrion De Los Condes\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-7-de-burgos-a-carrion-de-los-condes\/\">tappe<\/a> <a aria-label=\"More information about:  Etapa 8 Carrion De Los Condes A Leon Camino Frances En Bicicleta\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-8-carrion-de-los-condes-a-leon-camino-frances-en-bicicleta\/\">precedenti<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, la supremazia templare termin\u00f3 per diventare la loro stessa rovina. Visti dalla monarchia e persino dalla stessa chiesa di Roma come una minaccia per la propria autorit\u00e0, una serie di maneggi tra re e papi finirono per soffocare l\u2019Ordine dei Templari nell\u2019anno 1312, a colpi di omicidi ed espropriazioni.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Scomparsi i cavalieri templari, chi ottenne i maggiori benefici a Ponferrada furono le grandi famiglie aristocratiche delle zone limitrofe Castiglia e Galizia. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Nella zona leonese, gli Osorio che, come abbiamo visto nella <a aria-label=\"More information about:  Etapa 9 De Leon A Astorga\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-9-de-leon-a-astorga\/\">tappa precedente<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, ostentavano il controllo di Astorga, presero intermittentemente la fortezza ponferradina. In Galizia, anche la famiglia dei conti di Lemos, insediati a Monforte, controllarono il castello durante alcuni periodi dei S. XV e S. XVI.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Le lotte di potere tra il Conte di Lemos e suo figlio all\u2019inizio del S. XVI finirono con una grande battaglia nel castello. I Re Cattolici aprofittarono della situazione di instabilit\u00e0 per decretare che la fortezza passava sotto il loro potere.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Posero un reggente a Ponferrada perch\u00e9 tenesse il controllo in loro nome e in questo modo si mantenne l\u2019organizzazione ponferradina fino al S. XIX, secolo in cui la citt\u00e0 crebbe molto dentro e fuori dalle mura.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel S. XX, la citt\u00e0 cambi\u00f2 molto con l\u2019arrivo dell\u2019industrializzazione. Iniziarono a sfruttare le vicine mine di carbone e ferro, con macchinari pesanti, e nel 1949 in citt\u00e0 fu aperta una centrale termica. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi a Ponferrada vivono circa 64 000 persone, che quotidianamente ricevono -come avviene da mille anni- i pellegrini che attraversano il Sil per proseguire con il loro cammino fino a Compostela.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora che conoscete la storia di Ponferrada\u2026 Avete voglia di conoscere i suoi monumenti pi\u00f9 importanti <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Barrio Antiguo Ponferrada.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2245 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada.jpg\" alt=\"Barrio antiguo en la ciudad de Ponferrada\" width=\"3000\" height=\"2000\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada.jpg 3000w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/barrio-antiguo-ponferrada-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3000px) 100vw, 3000px\" \/><\/a>Quartiere Antico di<em>&nbsp;Ponferrada<span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Gabriel Fern\u00e1ndez su Flickr sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cominciamo-dal-centro-nevralgico-il-castello-templare\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Cominciamo dal centro nevralgico il castello templare<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>A forza di ampliamenti storici, il recinto del castello che oggi possiamo visitare a Ponferrada occupa quanto otto campi da calcio!<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo tanto da visitare! A prescindere dalle dimensioni, ci\u00f2 che soprattutto impressiona di questo monumento, \u00e8 il suo eccezionale stato di conservazione.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non vi spieghiamo come arrivarci, perch\u00e9 \u00e8 impossibile trovarsi a Ponferrada e non vederlo. <\/span><b>Vanta oltre 8000 m2, con doppi e tripli muri difensivi torri merlate di diverse forme, barbacani (fori per sparare con i cannoni) e mura ciclopiche; e in pi\u00f9 un immenso cortile interno.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il castello in realt\u00e0 \u00e8 l\u2019unione di due grandi progetti. Il primo castello ha origine sulla costruzione che i templari eressero nel S. XIII sopra la fortezza che Fernando II aveva precedentemente costruito. Quando l\u2019Ordine dei Templari cadde, il signore di Osorio costru\u00ec il famoso \u201cCastillo Viejo\u201d in una parte di quello che c\u2019era e, in seguito, il Conte di Lemos lo ampli\u00f3 enormemente costruendo un palazzo-fortezza (\u201cCastillo Nuevo\u201d). La parte nord, pertanto, \u00e8 ci\u00f2 che rimane della costruzione originale del S. XII. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto il perimetro del castello era circondato da un fosso, tranne la parte che si innalza direttamente sulla riva del fiume. Passando attraverso la porta principale in muratura e fiancheggiata da due grandi torrioni, si entra nel cortile e da l\u00ec possiamo vedere l\u2019enorme torre onorifica, struttura centrale del castello.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castillo-ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"790\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castillo-ponferrada.jpg\" alt=\"Castillo templario de Ponferrada con la bandera de Espa\u00f1a\" class=\"wp-image-2247\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castillo-ponferrada.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castillo-ponferrada-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/castillo-ponferrada-768x593.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><b>A partire dalla seconda met\u00e0 del S. XIX il monumento inizi\u00f2 a deteriorarsi notevolmente, e si giunse persino a costruire recinti con le sue pietre e ad utilizzare il cortile come pascolo. Nel 1924 gli viene attribuito il titolo di Monumento Nazionale Storico Artistico e, pertanto, divenne oggetto di una protezione particolare.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Comincia un processo di riabilitazione che al giorno d\u2019oggi porta il cortile ad essere un museo. L\u2019entrata costa 6\u20ac ed \u00e8 chiuso il luned\u00ec. Gli altri giorni \u00e8 aperto dalle 10.00 alle 18.00 con una pausa pranzo dalle 14.00 alle 16.00. <a aria-label=\"Visit the Ponferrada website for more information\" href=\"http:\/\/www.ponferrada.org\/turismo\/es\/monumentos\/castillo-templarios\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pi\u00f9 informazioni sulla pagina del comune<\/a>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"lasciamo-i-musei-e-andiamo-a-conoscere-la-patrona-del-bierzo\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Lasciamo i musei e andiamo a conoscere la patrona del Bierzo<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Di fronte all\u2019entrata del castello di Ponferrada si trova il tempio di San Andr\u00e9s. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 relativamente nuovo (S. XVII) e al suo interno \u00e8 custodita una statua di Cristo che precedentemente si trovava in una cappella del castello e per questo si chiama Cristo della Fortezza. Il tempio \u00e8 di una sola navata e ospita una pala d\u2019altare barocca con 6 statue nelle sue nicchie, oltre a quella di Cristo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Proseguendo per la via pedonale Gil e Damasco, che costeggia il castello, vedremo alla nostra sinistra<a aria-label=\"Visit the Museoradioponferrada website for more information\" href=\"http:\/\/www.museoradioponferrada.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> l\u2019ufficio del turismo<\/a> di Ponferrada e alla destra il Museo della Radio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Che ci sia qui un museo tematico tanto specifico si deve al fatto che questa \u00e8 la citt\u00e0 natale di Luis del Olmo, uno degli speaker pi\u00f9 noti del paese e che present\u00f2 il programma pi\u00f9 longevo della storia radiofonica spagnola: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Protagonistas<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d con pi\u00f9 di 12000 puntate. In questo antico edificio del S. XVII, noto come la \u201cCasa degli Scudi\u201d, \u00e8 esposta la collezione di apparati riceventi in uno spazio che espone le mode e gli usi che questo mezzo di comunicazione ha seguito durante la storia. Per maggiori informazioni sugli orari e i prezzi consultare la <a aria-label=\"Visit the Museoradioponferrada website for more information\" href=\"http:\/\/www.museoradioponferrada.com\/ficha.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">p\u00e1gina web del museo<\/a>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Museo Radio Ponferrada.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Museo-radio-ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2248 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Museo-radio-ponferrada.jpg\" alt=\"Entrada principal del edificio del museo de la radio situado en Ponferrada\" width=\"1000\" height=\"673\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Museo-radio-ponferrada.jpg 1000w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Museo-radio-ponferrada-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Museo-radio-ponferrada-768x517.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Facciata principale del museo della radio <em><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;(Fotografia ceduta da Alejandro Bolado su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguiamo il nostro giro prendendo calle Gil e Carrasco, che parte di fronte alla facciata del museo. <\/span><b>Entriamo subito nella piazza della Virgen de la Encina (Vergine del Leccio), dove si trova l\u2019omonima chiesa.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>La Virgen de la Encina \u00e8 la patrona della regione del Bierzo dall\u2019anno 1908. Ci sono diverse leggende sul ritrovamento di questa immagine sacra, la maggior parte delle quali in relazione ai templari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Una di queste racconta che la Vergine fu portata da San Toribio nel S. V da Gerusalemme, quando intraprese il pellegrinaggio fino a l\u00ec (abbiamo raccontato la storia di questo santo nella <a aria-label=\"More information about:  Etapa 9 De Leon A Astorga\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-9-de-leon-a-astorga\/\">tappa precedente<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">). Quando divenne vescovo di Astorga custod\u00ec l\u2019immagine in questa citt\u00e0 e nel S. IX, prima dell\u2019attacco dei musulmani, il vescovo dell\u2019epoca la port\u00f2 fuori da Astorga e la nascose nel bosco, dentro un leccio. Sei secoli dopo i templari decisero di ampliare il castello, e per questo ebbero bisogno di legnami per le costruzioni. Un giorno, l\u20198 di settembre, il giorno della Vergine, uscirono a prendere il legname e, tagliando un tronco di leccio, comparve la statua intatta, senza nemmeno un graffio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>L\u2019immagine della Vergine \u00e8 esposta nell\u2019abside della sua basilica, in una cappelletta davanti alla pala maggiore. L\u2019incisione che vediamo \u00e8 del S. XVI, lo stesso secolo in cui venne edificato il tempio.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Prima l\u00ec c\u2019era una chiesa dedicata, della fine del S. XII, ma dato che era molto piccola, decisero di abbatterla per costruire questa. La costruzione dell\u2019attuale tempio fu complicata, i lavori si dovettero fermare diverse volte per epidemie di peste, problemi amministrativi, ecc\u2026 Ci vollero quasi due secoli per terminarla, quindi anche se l\u2019insieme \u00e8 molto armonioso, vi si notano diverse influenze, dal tardogotico, al primo rinascimento, al classicismo e in alcuni punto al barocco gallego.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Ponferrada Basilica De Nuestra Se\u00f1ora De La Encina.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponferrada-Basilica-de-Nuestra-Se\u00f1ora-de-la-Encina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2249 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponferrada-Basilica-de-Nuestra-Se\u00f1ora-de-la-Encina.jpg\" alt=\"Bas\u00edlica de Nuestra Se\u00f1ora de la Encina en Ponferrada\" width=\"1000\" height=\"1333\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponferrada-Basilica-de-Nuestra-Se\u00f1ora-de-la-Encina.jpg 1000w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponferrada-Basilica-de-Nuestra-Se\u00f1ora-de-la-Encina-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponferrada-Basilica-de-Nuestra-Se\u00f1ora-de-la-Encina-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Basilica della Virgen de la Encina&nbsp;<em><span style=\"font-weight: 400;\">(Fotografia ceduta da Zarateman su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"proseguiamo-su-calle-reloj-e-ci-fermiamo-al-museo-del-bierzo-ed-alla-torre-dellorologio\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Proseguiamo su calle Reloj e ci fermiamo al Museo del Bierzo ed alla Torre dell\u2019orologio<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b> Uscendo dalla Piazza della Virgen de la Encina verso nord, ci troviamo su calle Reloj (Via dell\u2019Orologio). Quasi alla fine, prima di arrivare alla Piazza del Comune, vediamo alla nostra destra il<a aria-label=\"Visit the Ponferrada website for more information\" href=\"http:\/\/www.ponferrada.org\/turismo\/es\/museos\/museo-bierzo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Museo del Bierzo<\/a>.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se questo progetto fu deciso nel 1966, la costruzione non venne iniziata fino al 1984 e venne terminato 12 anni pi\u00f9 tardi. Per molti anni a partire dal S.XVI, l\u2019edificio che il museo occupa fu residenza del reggente della citt\u00e0, massimo potere di Ponferrada in nome del re. <\/span><b>Il principale obiettivo del museo \u00e8 di esporre la storia della citt\u00e0 di Ponferrada e, in prospettiva pi\u00f9 ampia, di tutta la regione del Bierzo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Ci sono pezzi dal Paleolitico fino al S. XX. Al pomeriggio apre solo dalle 16.00 alle 18.00, cos\u00ec, se vi interessa visitarlo ma non ne avete il tempo al pomeriggio, ci potrete andare alla mattina seguente a partire dalle 10.00. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo essere passati davanti al museo attraverseremo un arco su cui si innalza la Torre dell\u2019Orologio. In realt\u00e0 l\u2019arco \u00e8 l\u2019unica porta che resta delle mura medievali che costeggiano tutto il perimetro di Ponferrada.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Sopra le mura, nel S.XVI vennero costruiti due corpi della torre, uno con lo scudo di Filippo II e quello superiore, con l\u2019orologio. La terza sezione che oggi vediamo, con una campana, fu costruita nel secolo seguente. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"More information about:  Torre Del Reloj De Ponferrada.jpg\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-del-reloj-de-Ponferrada.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2250 size-full\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-del-reloj-de-Ponferrada.jpg\" alt=\"Torre del Reloj en Ponferrada\" width=\"1024\" height=\"1365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-del-reloj-de-Ponferrada.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-del-reloj-de-Ponferrada-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-del-reloj-de-Ponferrada-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>Torre del Reloj&nbsp;<em><span style=\"font-weight: 400;\">(Fotografia ceduta da Lancastermerrin su Wikimedia sotto le seguenti<a aria-label=\"Visit the Creativecommons website for more information\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&nbsp;condizioni<\/a>)<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel Museo del Bierzo si conserva il meccanismo originale installato nel S. XVI. Purtroppo non \u00e8 possibile salire sulla torre dell\u2019Orologio, da cui sicuramente si gode di una visuale eccezionale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver attraversato l\u2019antica porta delle mura medievali, ci troveremo nella Piazza del Comune.<\/b> <b>Sia in questa stessa piazza che nelle strade circostanti troveremo molti ristoranti dove possiamo provare il meglio della gastronomia berciana:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> peperoni arrostiti, vino, castagne, ciliegie, ecc. Come piatto elaborato non possiamo perderci il botillo, maiale marinato, farcito e affumicato. Viene cucinato e accompagnato da patate, legumi o verdure. Una vera e propria delizia che ci dar\u00e0 molte energie!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Se ancora non avete fame e preferite andare avanti a camminare ancora un po\u2019, Tournride vi propone di arrivare al ponte della Puebla e passeggiare sulla riva del fiume Sil.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per arrivarci bisogna uscire dalla Piazza del Comune su Calle Sta. Beatriz de Silva e scendere poi per Calle la Calzada. Si arriva direttamente al ponte, dove si ritiene che anticamente si trovasse il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">pons-ferrata <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">che diede nome alla citt\u00e0. Dopo averlo attraversato ci troviamo in piazza di San Pedro, dove anticamente si trovava la chiesa intorno alla quale si svilupp\u00f2 il primo insediamento medievale della zona. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vi consigliamo di fare una passeggiata sulla riva orientale del Sil fino ad attraversare di nuovo il ponte del Castello e ritornare al punto di partenza del nostro giro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Domani faremo un passo da gigante nel nostro pellegrinaggio\u2026 Entriamo finalmente in Galizia! Sempre pi\u00f9 vicini alla meta, Tournride vi augura di godervi al massimo l\u2019esperienza. Per questo saremo accanto a voi domani, proseguendo con voi il Cammino Francese in bicicletta. <\/b><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-10-da-astorga-a-ponferrada-cammino-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<p><b>Buon Cammino, pellegrini!<\/b><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Sommario<\/h2><nav><ul><li class=\"\"><a href=\"#cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#da-astorga-a-ponferrada\">DA ASTORGA A PONFERRADA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#usciamo-da-astorga-e-con-un-tracciato-per-ora-tranquillo-ci-dirigiamo-a-rabanal-del-camino\">USCIAMO DA ASTORGA E CON UN TRACCIATO (PER ORA) TRANQUILLO CI DIRIGIAMO A RABANAL DEL CAMINO<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#rggiungiamo-la-cruz-de-ferro-in-cima-al-monte-irago-e-iniziamo-la-discesa-verso-manjarin\">RGGIUNGIAMO LA CRUZ DE FERRO IN CIMA AL MONTE IRAGO E INIZIAMO LA DISCESA VERSO MANJAR\u00cdN<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#ci-addentriamo-nel-bierzo-paradiso-naturale-attraverso-cui-scendiamo-fino-a-molinaseca\">CI ADDENTRIAMO NEL BIERZO, PARADISO NATURALE ATTRAVERSO CUI SCENDIAMO FINO A MOLINASECA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#ultimi-chilometri-fino-a-ponferrada\">ULTIMI CHILOMETRI FINO A PONFERRADA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#un-pomeriggio-a-passeggio-per-ponferrada-monumentale-enclave-tra-il-sil-e-il-boeza\">UN POMERIGGIO A PASSEGGIO PER PONFERRADA, MONUMENTALE ENCLAVE TRA IL SIL E IL BOEZA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#cominciamo-dal-centro-nevralgico-il-castello-templare\">Cominciamo dal centro nevralgico il castello templare<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#lasciamo-i-musei-e-andiamo-a-conoscere-la-patrona-del-bierzo\">Lasciamo i musei e andiamo a conoscere la patrona del Bierzo<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#proseguiamo-su-calle-reloj-e-ci-fermiamo-al-museo-del-bierzo-ed-alla-torre-dellorologio\">Proseguiamo su calle Reloj e ci fermiamo al Museo del Bierzo ed alla Torre dell\u2019orologio<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA DA ASTORGA A PONFERRADA Questa tappa presenta una difficolt\u00e0 decisamente pi\u00f9 elevata delle precedenti, ma viene ricompensata con dei paesaggi spettacolari e la visita ad uno dei punti cardine del Cammino Francese la Cruz de Ferro (1502 m). 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