{"id":3044,"date":"2017-02-13T13:39:45","date_gmt":"2017-02-13T12:39:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tournride.com\/f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02adapostnamef83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada\/"},"modified":"2026-01-11T11:10:08","modified_gmt":"2026-01-11T10:10:08","slug":"tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tournride.com\/it\/tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta\/","title":{"rendered":"TAPPA 9: DA LE\u00d3N A ASTORGA"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"da-leon-a-astorga\">DA LE\u00d3N A ASTORGA<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Distanza da Santiago:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">305 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza di tappa: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">49 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Tempo stimato:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">4-5 ore<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota minima: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">800 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota massima:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> 950 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Difficolt\u00e0 del percorso:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Bassa<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Luoghi di interesse:<\/b> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Santuario della Vergine del Cammino, Ospedale di \u00d3rbigo, Astorga<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Mappa dell\u2019itinerario:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Per vedere <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 9: DA LE\u00d3N A ASTORGA\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.5040687,-6.0641195,10z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1NpSvW29vz9P4wnQ-zNdjJEBehos\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il percorso su Google Maps fare click qui.<\/a>&nbsp;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa.jpg\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3328\" height=\"2239\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa.jpg\" alt=\"Da Le\u00f3n a Astorga. Cammino Francese in bicicletta\" class=\"wp-image-1608\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa.jpg 3328w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa-768x517.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le\u00f3n-Astorga-mapa-1024x689.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3328px) 100vw, 3328px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><b>L\u2019uscita da Le\u00f3n pu\u00f2 risultare un po\u2019 caotica ed \u00e8 abbastanza lunga<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dato che Trobajo del Camino e Vergine del Camino sembrano un\u2019estensione urbana infinita. Dopo aver percorso questa zona residenziale e industriale, <\/span><b>ci si presentano due opzioni per arrivare a Ospedale di \u00d3rbigo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, il punto intermedio della tappa. Il cammino tradizionale segue il percorso della N-120. Quello alternativo \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 lungo, ma si allontana dal traffico, tra campi e strade secondarie. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver attraversato l\u2019impressionante ponte di Ospedale di \u00d3rbigo, il cammino si biforca di nuovo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, e dovremo nuovamente scegliere tra la strada o i campi per arrivare al passo della Croce di Toribio, da cui godremo di una meravigliosa vista panoramica di Astorga. <\/span><b>L\u2019entrata ad Astorga \u00e8 molto pi\u00f9 semplice di<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> quella di Le\u00f3n, l\u2019unica difficolt\u00e0 \u00e8 la differenza di quota da superare.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In generale<\/span><b> il carattere industriale degli agglomerati urbani<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per cui passa l\u2019itinerario tradizionale pu\u00f2 rendere questa tappa un po\u2019 pesante. Se preferiamo attraversare i campi, la distanza da percorrere si allunga.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019unico aspetto che pu\u00f2 complicare abbastanza questa tappa saranno le condizioni climatiche. <\/span><b>Se ha piovuto vi consigliamo di prendere la N-120, dato che le strade di campagna si riempiono molto di fango<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Se c\u2019\u00e8 vento, le quote elevate del cammino per Villares di \u00d3rbigo possono riusultare impegnative.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Buon cammino!<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o.jpg\" alt=\"Vista del cielo en un d\u00eda precioso desde Astorga\" class=\"wp-image-1609\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o.jpg 2560w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8566164934_47ebd4b045_o-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dintorni di Astorga, fotografia ceduta da Fernando \u00c1lvarez<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"profilo-e-tracciato-generale-della-tappa\">PROFILO E TRACCIATO GENERALE DELLA TAPPA<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Vista la confusione in uscita da Le\u00f3n, cerchiamo di semplificare al massimo le indicazioni.<\/strong> Dobbiamo lasciare la citt\u00e0 attraverso il ponte di San Marcos, accanto all\u2019Albergo Storico. Per arrivare alla cattedrale, \u00e8 pi\u00f9 semplice scendere per calle Ancha e girare a Casa Botines, proseguendo dritto fino a costeggiare San Isidoro. Girando obliquamente a sinistra arriveremo subito a calle Renueva e alla Avenida Suero de Qui\u00f1ones, che ci lascer\u00e0 direttamente al ponte.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver attraversato il ponte di San Marcos dobbiamo proseguire dritto per Avenida Quevedo, attraversando una rotonda. Dopo aver percorso poco pi\u00f9 di un km, vedremo come il viale curva verso destra, mentre di fronte a noi compare una passerella di metallo. Entrambi i percorsi attraversano le rotaie del treno e per i ciclisti \u00e8 meglio seguire il viale.<\/p>\n\n\n\n<p>A Trobajo del Camino, proseguiamo per il viale fino alla svolta verso sinistra. Dopo questa curva bisogna prestare attenzione perch\u00e9 si deve prendere la prima a destra. Si tratta di una rampa abbastanza erta, che ci porter\u00e0 a proseguire fino a Virgen del Camino. La pendenza verticale si addolcir\u00e0 gradatamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tenendoci paralleli alla N-120, arriveremo a Virgen del Cammino (Km 7,5 del percorso). Dopo aver passato questa cittadina, prendiamo per calle Paz, una diramazione verso sinistra della N-120. In 500 metri vediamo come il suolo si riempie di frecce contraddittorie. Questo \u00e8 il momento di scegliere che cammino vogliamo prendere per Ospedale di \u00d3rbigo:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Cammino tradizionale:&nbsp;<\/strong>Segue il percorso della N-120, quindi potremo prendere sentieri pedonali o strada asfaltata. Sono 24 km e si passa per San Mart\u00edn del Cammino. Il profilo, in generale, \u00e8 in leggera pendenza negativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguendo dritto alla deviazione, dobbiamo attraversare la A-66 attraverso un tunnel e quindi proseguire parallelamente alla N-120 per arrivare a Valverde de la Vergine (Km 12), San Miguel del Camino (Km 13,5), Villadangos del P\u00e1ramo (Km 21) e San Mart\u00edn del Camino (Km 25,5).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Cammino alternativo:&nbsp;<\/strong>Non ha una vera e propria giustificazione storica, ma permette di evitare il traffico della strada. Sono 28 km su pista e, dopo un paio di salti iniziali, il profilo si mantiene in leggera pendenza negativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Girando a destra prendiamo la LE-5522 per arrivare a Fresno del Camino in cinque minuti e a Oncina de la Valdoncina in 10. Poi su piste di terra andremo verso Chozas de Abajo e, nuovamente su una strada secondaria, arriveremo a Villar de Mazarife (Km 12). Sulla LE-6524 arriviamo a La Milla del P\u00e1ramo e su piste di buona terra battuta a Villavante, da cui solo ci separano 4 Km per riunirci al cammino tradizionale e entrare a Ospedale di \u00d3rbigo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"1067\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h.jpg\" alt=\"Puente de piedra que lleva desde Paso Honroso a Hospital \u00d3rbigo\" class=\"wp-image-1610\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h.jpg 1600w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12130528583_74fc7b11f5_h-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ponte di Paso Honroso e di Ospedale \u00d3rbigo. Fotografia ceduta da Javier Diez Barrera<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Ad Ospedale di \u00d3rbigo (Km 33) attraversiamo un magnifico ponte medievale e dobbiamo nuovamente decidere il cammino da percorrere.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Abbiamo due opzioni:<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Cammino tradizionale:<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> Prosegue parallelo alla N-120 fino quasi ad arrivare a San Justo de la Vega, dove devia verso destra per arrivare alla Cruz de Toribio. Sono 9 Km alla deviazione e uno in pi\u00f9 per arrivare alla croce. Il tracciato \u00e8 pianeggiante per i primi 5 Km e, poi, in leggera salita.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Cammino alternativo:<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> Devia verso destra dopo aver passato Ospedale di \u00d3rbigo per arrivare a Villares de \u00d3rbigo e a Santib\u00e1\u00f1ez de Valdeiglesias. Sono in totale circa 3 Km in pi\u00f9 da percorrere, ma su piste di terra che possono essere fangose se ha piovuto di recente. Il tracciato alterna pendenze positive e negative un po\u2019 pi\u00f9 accentuate rispetto al cammino tradizionale, ma fattibili. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad ogni modo, <\/span><b>arriviamo alla Cruz de Santo Toribio (Km 45), una struttura su un passo che ci offre una veduta magnifica di Justo de la Vega e di Astorga<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k.jpg\" alt=\"Cruz de Santo Toribio hecha de piedra \" class=\"wp-image-1611\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12324516053_cf97bcf297_k-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cruz de Santo Toribio, fotografia ceduta da RFMyFL<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da questo punto, scendiamo di 1,5 km con una differenza di quota di 73 metri, che ci porter\u00e0 a San Justo de la Vega, dove ci si collega di nuovo con la N-120. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per entrare ad Astorga bisogna attraversare le rotaie. I pedoni lo fanno su una passerella sopraelevata (una rampa senza scale), anche se si pu\u00f2 proseguire sulla N-120 da San Justo e evitare la passerella. Quindi attraversiamo la rotonda in entrata alla citt\u00e0 andando sempre dritto e affrontiamo un\u2019ultima breve rampa che ci porta ad Astorga, accanto alla Plaza Mayor. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k.jpg\" alt=\"Palacio Episcopal de Astorga con la muralla romana enfrente\" class=\"wp-image-1612\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912320303_9ab1b82f5b_k-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Episcopale di Astorga e le mura romane, fotografia ceduta da FONENDEZ<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"consigli-pratici\"><b>CONSIGLI PRATICI<\/b><\/h2>\n\n\n\n<p><b>Se iniziate a Le\u00f3n il vostro cammino, vi aiutiamo ad arrivarci. <\/b><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">In autobus.<\/span> La stazione si trova in <a aria-label=\"Visit the Goo.gl website for more information\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/qaVT1HP5xFC2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Avda. Ingeniero Saenz de Miera<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. La compagnia pi\u00f9 diffusa \u00e8 <a aria-label=\"Visit the Alsa website for more information\" href=\"https:\/\/www.alsa.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alsa<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, che offre collegamenti con quasi tutto il nord della Spagna. Da Salamanca potete arrivare anche con <a aria-label=\"Visit the Autocaresvivas website for more information\" href=\"http:\/\/www.autocaresvivas.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vivas<\/a> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Vivas e dalle cittadine pi\u00f9 piccole come Burgos o Palencia con <a aria-label=\"Visit the Autocaresabel website for more information\" href=\"http:\/\/www.autocaresabel.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abel<\/a>.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">In treno<\/span>. Le\u00f3n \u00e8 uno snodo ferroviario piuttosto importante. Per orari e prezzi consultare la <a aria-label=\"Visit the Renfe website for more information\" href=\"http:\/\/www.renfe.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina di Renfe<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">In aereo<\/span>. L\u2019unico collegamento permanente che c\u2019\u00e8, \u00e8 all\u2019aeroporto di Barcellona, operato da <a aria-label=\"Visit the Airnostrum website for more information\" href=\"http:\/\/www.airnostrum.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Air Nostrum<\/a>.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordate che Tournride vi <\/span><a aria-label=\"More information about:  Alquiler Bicicletas Santiago De Compostela\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/alquiler-bicicletas-santiago-de-compostela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">consegna le biciclette al vostro alloggio a Le\u00f3n se iniziate da l\u00ec <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;e possiamo portare il vostro <\/span><a aria-label=\"More information about:  Condiciones Para La Transferencia De Equipaje A Santiago\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/gestion-de-reservas\/condiciones-para-la-transferencia-de-equipaje-a-santiago\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">equipaggio in pi\u00f9 per riconsegnarvelo alla fine del vostro cammino<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le distanze tra le cittadine sono brevi e sono piene di servizi, <\/span><b>non avrete problemi di rifornimento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se questa rotta <\/span><b>si percorre durante l\u2019estate, non dimenticate di portare con voi una buona protezione solare e acqua<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Ci lasciamo alle spalle i rettilinei tra i campi senza alberi, ma siamo ancora a Le\u00f3n e il sole \u00e8 forte.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Per quanto riguarda la scelta del cammino,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 questione di gusti. Pi\u00f9 diretto con traffico o pi\u00f9 lungo attraverso piste agricole, anche se in bici quasi non si notano differenze nella distanza. Un consiglio: se ha piovuto raccomandiamo prendere il cammino tradizionale della N-120 per evitare il fango.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"itinerario-dettagliato-e-patrimonio-storico-artistico\"><b>ITINERARIO DETTAGLIATO E PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO<\/b><\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questa tappa, all\u2019inizio e alla fine troviamo due citt\u00e0 cariche di storia e patrimonio culturale. Nel mentre, <\/span><b>diremo addio alle pianure dei dintorni leonesi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">dato che domani il profilo si romper\u00e0 con la salita alla Cruz de Ferro andando verso Ponferrada. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La N-120 \u00e8 diventata la colonna vertebrale delle molte cittadine il cui nome riflette il passato giacobino<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Tanti luoghi \u201cdel Camino\u201d ci ricordano la storicit\u00e0 di questi sentieri. <\/span><b>Oggi, sono sorte alternative meno storiche ma che ci allontanano dal rumore e dal traffico generato dalla strada. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se tutto il percorso si pu\u00f2 sviluppare pi\u00f9 al nord o al sud, <\/span><b>l\u2019unico punto della tappa che rimane un passaggio obbligato \u00e8 Ospedale di \u00d3rbigo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cosa di cui rallegrarsi. Questa fermata offre l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere storie d\u2019amore medievale e di attraversale il suo storico<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cPaso Honroso\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"usciamo-da-leon-per-vie-contorte-e-visitiamo-il-moderno-santuario-della-vergine-del-cammino\"><b>USCIAMO DA LE\u00d3N PER VIE CONTORTE E VISITIAMO IL MODERNO SANTUARIO DELLA VERGINE DEL CAMMINO<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019uscita da Le\u00f3n passiamo per alcuni punti che <a aria-label=\"More information about:  Etapa 8 Carrion De Los Condes A Leon Camino Frances En Bicicleta\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-8-carrion-de-los-condes-a-leon-camino-frances-en-bicicleta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vi abbiamo consigliato di visitare nel giro finale della tappa precedente<\/a> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, cos\u00ec se il giorno prima non c\u2019\u00e8 stato il tempo di visitarli, vi consigliamo di farlo adesso. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Costeggiando la Basilica di San Isidoro arriviamo al Parador, dove <\/span><b>dobbiamo attraversare il Bernesga attraverso il bel Ponte di San Marcos del S. XVI<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. E\u2019 di mattoni, con grandi pile frangicorrente che sostengono volte a botte. Nel S. XX fu necessario ampliarlo, ma la sua forma originale venne ben rispettata.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h.jpg\" alt=\"Puente de San Marcos en Le\u00f3n que pasa por encima del r\u00edo\" class=\"wp-image-1613\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h.jpg 1600w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16674721712_c83c8bbf92_h-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ponte di San Marcos a Le\u00f3n, fotografia ceduta da Javier Diez Barrera<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver passato il ponte percorriamo le vie del quartiere residenziale.<\/span><b> Per entrare a Trobajo del Camino bisogna attraversare le rotaie, sulla strada o sulla passerella. Del suo passato giacobino solo le rimane il nome e un eremo <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">dei quattro originari, che stoicamente resiste in mezzo a giganti di cemento. E\u2019 dedicato all\u2019apostolo e le sue origini risalgono al Medio Evo, anche se ci\u00f2 che oggi vediamo sono restauri risalenti al S. XVIII. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Passato Trobajo del Camino ci addentriamo nel poligono industriale occidentale di Le\u00f3n. Dopo averlo attraversato, torniamo sulla N-120 fino <\/span><b>a Virgen del Camino, localit\u00e0 dormitorio tagliata a met\u00e0 dalla strada<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante tutto, in questa localit\u00e0 si respira modernit\u00e0, anche nel suo inconfondibile santuario principale. Il nome della cittadina \u00e8 indicativo del continuo passaggio di pellegrini nel corso dei secoli.<\/span><b> Narra una leggenda che nel S. XVI la Vergine apparve qui ad un pastore di nome Alvar<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ordinandogli di parlare con il vescovo perch\u00e9 costruisse una chiesa in questa posizione. Dubitando della credibilit\u00e0 della propria parola di fronte al vescovo, il pastore chiese aiuto alla Vergine. Maria prese una fionda e tir\u00f2 una grande pietra, perch\u00e9 il vescovo la vedesse e credesse al miracolo. L\u2019eremo fu eretto nel punto in cui si trovava questa pietra miracolosa e intorno ad esso nacque il paese, che crebbe al passaggio dei pellegrini. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nel 1957 si inizi\u00f2 a costruire un nuovo tempio che, per le sue marcate caratteristiche moderne, non faremo fatica a riconoscere.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Un misto di diversi materiali come il cemento, il vetro, la pietra o il legno in un edificio il cui marcato carattere orizzontale \u00e8 rotto da un\u2019altissima croce verticale che funge da torre. Le sculture della facciata sono dell\u2019artista Jos\u00e9 Mar\u00eda Subirachs e le vetrate furono realizzate a Chartres (Francia). <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k.jpg\" alt=\"Bas\u00edlica de la Virgen del Camino situada en Le\u00f3n\" class=\"wp-image-1614\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/12393922783_efdfd20304_k-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Basilica a Virgen del Camino a Le\u00f3n, fotografia ceduta da cmramirezl<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver superato il tempio, bisogna posizionarsi sul lato sinistro della N-120 per uscire dal paese. Prendendo calle Paz dovremo scegliere, dopo 500 metri, per che cammino vogliamo arrivare a Ospedale di \u00d3rbigo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"prendiamo-il-cammino-da-virgen-del-camino-fino-a-ospedale-di-orbigo\"><b>PRENDIAMO IL CAMMINO DA VIRGEN DEL CAMINO FINO A OSPEDALE DI \u00d3RBIGO<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come lasciano intravedere i molteplici segnali contraddittori dipinti sull\u2019asfalto, esiste una piccola rivalit\u00e0 tra le cittadine per cui passano entrambi i cammini per disputarsi le attenzioni dei pellegrini. In realt\u00e0, il cammino tradizionale fu sommerso dal rumore del traffico quando fu aperta la N-120, per questo le cittadine vicine hanno visto un\u2019opportunit\u00e0 d\u2019oro per offrire alternative pi\u00f9 tranquille.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono 4 Km in pi\u00f9 sul cammino alternativo a Villar de Mazarife, una distanza praticamente insignificante in bicicletta, quindi la scelta tra un cammino e l\u2019altro si riduce ad una questione di gradimento.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Se prendete il cammino tradizionale seguirete il corso della N-120, dovendovi prima districare in un groviglio di strade.<\/strong> Dall\u2019argine della strada si attraversa senza problemi, mentre andando per il cammino pedonale bisogna deviare un poco per prendere un sottopasso sotto l\u2019autostrada. &nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per cammini di terra e asfaltati, la vista ci offre il panorama dei dintorni leonesi con alcuni alberi sparsi, intercalati da capannoni industriali. In poco meno di 2 Km arriveremo a Valverde la Virgen e in ulteriori 1,5 km a San Miguel del Cammino, entrambe localit\u00e0 con la N-120 come colonna vertebrale. <\/span><b>A San Miguel c\u2019era fino dal S. XII un ospedale di pellegrini e oggi ospita il golf club pi\u00f9 importante della provincia di Le\u00f2n.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Seguendo il corso della strada lasciamo sulla destra il poligono industriale e una grande urbanizzazione, battezzata \u201cdel Cammino Santiago\u201d per la sua vicinanza al Cammino Francese. <\/span><b>Arriveremo cos\u00ec a Villadangos del P\u00e1ramo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, altro nome poco originale tenendo conto il deserto dei dintorni<\/span><b>.<\/b> <b>La tradizione giacobina di questa cittadina, risorta durante la Riconquista, risale all\u2019intitolazione della sua chiesa parrocchiale a Santiago Apostolo (S. XVII-XVIII).<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla porta vengono raccontati gli episodi dei suoi miracoli, come quello della sua apparizione durante la Battaglia di Clavijo. Per ricordare questi fatti, ogni 25 luglio un abitante del paese di traveste da Santiago Matamoro ed entra a Villadangos su un cavallo bianco come la neve e brandendo una spada.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1363\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k.jpg\" alt=\"Iglesia de Villadangos del P\u00e1ramo\" class=\"wp-image-1615\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/14996199496_9d42ae23d1_k-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa di Villadangos del P\u00e1ramo, fotografia ceduta da antonio 69290<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Proseguendo per la N-120 o per un sentiero di terra parallelo al suo argine sinistro, arriviamo in leggera discesa a San Mart\u00edn del Camino. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se non offre molti servizi e nemmeno un patrimonio notevole, la sua posizione quasi equidistante tra Le\u00f3n e Astorga l\u2019hanno resa un punto importante del Cammino Francese per il suo elevato numero di pernottamenti. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In continua ma leggera pendenza a favore percorriamo i 7 Km che ci separano da Ospedale di \u00d3rbigo, tra campi di granturco e cereali. In un sentiero di terra parallelo all\u2019argine destro della N-120, un cartello giacobino con la conchiglia gialla ci indica la svolta a destra per entrare nel paese. Se prendiamo la strada, dobbiamo stare attenti a non superarlo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nel caso in cui abbiate deciso di andare per il cammino alternativo da Vergine del Camino, avrete seguito sentieri di terra e strade secondarie tra piccole cittadine, fino ad arrivare a Villar de Mazarife.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Alcuni di questi sentieri corrispondono ad antiche vie romane. Vi invitiamo ad essere prudenti nell\u2019attraversare la N-120 sulla rotonda subito prima di immettervi sul cammino tradizionale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"a-paso-honroso-impariamo-leggende-medievali-e-scegliamo-il-cammino-fino-alla-croce-di-santo-toribio\"><b>A \u201cPASO HONROSO\u201d IMPARIAMO LEGGENDE MEDIEVALI E SCEGLIAMO IL CAMMINO FINO ALLA CROCE DI SANTO TORIBIO<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ospedale di \u00d3rbigo \u00e8 divisa dall\u2019omonimo fiume, su cui si trova il ponte che ha reso famosa questa localit\u00e0. <\/span><b>Il Ponte di \u00d3rbigo uno dei monumenti pi\u00f9 importanti di tutta la tappa, suggeriamo quindi ai pellegrini in bici che vanno su strada, di deviare per visitarlo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k.jpg\" alt=\"Puente del Paso Honroso en Hospital de \u00d3rbigo\" class=\"wp-image-1616\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10757942526_a8e3ece7a2_k-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ponte del Paso Honroso a Ospedale di \u00d3rbigo, fotografia ceduta da Miguel Cort\u00e9s<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il fondo del ponte \u00e8 di ciottoli, abbastanza scomodo per i ciclisti. Oggi la costruzione risulta abbastanza sproporzionata per la piccola dimensione del fiume, ma prima della costruzione dell\u2019invaso Barrios de Luna il torrente era molto pi\u00f9 grande. <\/span><b>Storicamente c\u2019\u00e8 stata continuit\u00e0 nelle costruzioni per superare il fiume fin dai tempi dei romani, dato che da qui passava la strada tra Le\u00f3n e Astorga<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><b>Inoltre, il luogo fu teatro di diverse battaglie<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, come quella tra svevi e alani nel S. V o quella che ebbe luogo contro i francesi durante la Guerra di Independenza del S. XIX.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Ad ogni modo, \u00e8 soprattutto noto per essere il punto in cui ebbe luogo, secondo le cronache, il \u201cPaso Honroso\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><b>Un cartello informativo alla met\u00e0 del ponte narra le gesta a tutti i visitanti e oggi Tournride le riassume per voi.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche se nel S. XV le giostre a cavallo erano gi\u00e0 obsolete, si dice che in questa localit\u00e0 un cavaliere chiamato Suero de Qui\u00f1ones era tanto innamorato di una certa Leonor che chiese al re di indire un gran torneo per conquistare l\u2019ammirazione della dama. Il re glielo concesse e il torneo fu celebrato durante il mese di luglio dell\u2019anno giacobino del 1434. <\/span><b>Il suo nome storico, \u201cPaso Honroso\u201d, deriva dal fatto che chiunque voleva attraversare il fiume passando il ponte, doveva battersi a duello, oppure doveva attraversare a nuoto l\u2019\u00d3rbigo guadagnandosi la fama di codardo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Erano esenti solo i pellegrini. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per aumentare ancora di pi\u00f9 la sua importanza nel torneo, don Suero promise di rompere pi\u00f9 di 300 lance in tutto il mese e caricarsi ogni giorno un grande anello di metallo intorno al collo. Avendo mantenuto le promesse, peregrin\u00f2 fino a Compostela e chiese all\u2019Apostolo l\u2019amore di Leonor, dicendo: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSe non le si compiace di corrispondermi, veramente non c\u2019\u00e8 gioia per me\u201d. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">Si dice che l\u2019anello corrisponda alla catenina d\u2019oro che oggi pende dal reliquiario dell\u2019apostolo nella cattedrale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Le giostre di Paso Honroso furono raccontate da molti poeti e composte in differenti racconti. Erano tanto famose che persino Cervantes parla di Don Suero de Qui\u00f1ones nel <\/b><b><i>Don Chisciotte<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">! Al giorno d\u2019oggi, per ricordarlo, il primo fine settimana di giugno si celebrano ad Ospedale di \u00d3rbigo giostre medievali al Paso Honroso. Una gran festa medievale dove la gente si veste con costumi d\u2019epoca, simula combattimenti con lanza, si vende artigianato e si mangia in grandi recinti coperti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5814846709_ed98a85f60_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"744\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5814846709_ed98a85f60_b.jpg\" alt=\"Foto de la feria medieval en Hospital de \u00d3rbigo con una chica disfrazada con el traje t\u00edpico\" class=\"wp-image-1617\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5814846709_ed98a85f60_b.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5814846709_ed98a85f60_b-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/5814846709_ed98a85f60_b-768x558.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Festa medievale a Ospedale di \u00d3rbigo, fotografia ceduta da Isa San Mart\u00edn<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver attraversato il ponte, proseguiamo dritto su calle de Santiago. In pochi metri vedremo alla nostra destra la chiesa di San Juan Bautista, della met\u00e0 del S. XVIII<span style=\"font-weight: 400;\">. Inizialmente apparteneva all\u2019ordine di San Juan, i cavalieri di Gerusalemme. All\u2019interno viene conservata una pala d\u2019altare plateresca decisamente notevole.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1530\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k.jpg\" alt=\"Retablo en la Iglesia de San Juan Bautista \" class=\"wp-image-1618\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k.jpg 1530w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k-768x1028.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9036275723_16c7f280e7_k-765x1024.jpg 765w\" sizes=\"auto, (max-width: 1530px) 100vw, 1530px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pala d\u2019altare nella chiesa di San Juan Bautista, fotografia ceduta da Thom Ryng.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Arrivando alla fine della via principale di Ospedale di \u00d3rbigo, ci troviamo di nuovo davanti a doppi segnali giacobini, alla seconda biforcazione del cammino di questa tappa.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Proseguendo dritto, andremo per la N-120 fino alla Cruz de Toribio, gi\u00e0 nei dintorni di Astorga, senza passare per altre localit\u00e0. Se prendiamo l\u2019ampia pista che si apre alla nostra destra, ci perderemo tra campi e monti agricoli, visitando inoltre due localit\u00e0 in soli 3 km in pi\u00f9 di strada.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Villares_de_\u00d3rbigo_64272697.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Villares_de_\u00d3rbigo_64272697.jpg\" alt=\"Sombra de dos peregrinos en el camino desde Villares a Hospital de \u00d3rbigo\" class=\"wp-image-1619\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Villares_de_\u00d3rbigo_64272697.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Villares_de_\u00d3rbigo_64272697-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Villares_de_\u00d3rbigo_64272697-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cammino a Villares da Ospedale di \u00d3rbigo con Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Il cammino tradizionale \u00e8 quello che segue il corso della N-120. Il tracciato \u00e8 molto semplice, solo verso la fine la pendenza diventa leggermente positiva. Come consiglio, usate precauzione nei due incroci della N-120 necessari per prendere i sentieri giacobini, che variano dall\u2019argine destro e sinistro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Se andiamo per la strada bisogna stare attenti dopo la seconda curva a destra, dato che l\u00ec si trova la deviazione che bisogna prendere per arrivare all\u2019incrocio di Toribio.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Il cammino alternativo sarebbe sicuramente consigliabile, a meno che le condizioni climatiche siano avverse, soprattutto con la pioggia perch\u00e9 il fondo diventa facilmente fangoso. Offre molti pi\u00f9 servizi che il cammino alternativo precedente, da Villar de Mazarife. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Il tracciato \u00e8 pi\u00f9 complesso, soprattutto alla fine ci sono un paio di rampe con salti, ma fattibili. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paesaggio ora non sar\u00e0 pi\u00f9 tanto desertico, campi agricoli pieni di verdure e vegetazione, con il fiume \u00d3rbigo che fa capolino di quando in quando tra i pioppeti sulle sue due rive. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3398689351_5c4da1f852_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"975\" height=\"650\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3398689351_5c4da1f852_o.jpg\" alt=\"Estampa de una noche estrellada en el R\u00edo Orbigo\" class=\"wp-image-1620\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3398689351_5c4da1f852_o.jpg 975w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3398689351_5c4da1f852_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3398689351_5c4da1f852_o-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 975px) 100vw, 975px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Notte stellata sul fiume Orbigo, fotografia ceduta da Miguel \u00c1ngel<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>In meno di 2 Km si arriva a Villares de \u00d3rbigo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cittadina che d\u00e0 il nome ad un municipio in cui vivono meno di 700 persone che si dedicano principalmente ai lavori dei campi. <\/span><b>A Villares c\u2019\u00e8 una chiesa di origine romanica con rimodellazioni barocche, dedicata all\u2019apostolo ma con una bella statua della Vergine del Carmen.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Il paese si unisce con Santib\u00e1\u00f1ez de Valdeiglesias con un sentiero e una strada locale che percorreremo in pochi minuti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Santib\u00e1\u00f1ez ospita anche una chiesa parrocchiale, dedicata alla Santissima Trinit\u00e0, che \u00e8 l\u2019asse portante del suo centro.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> All\u2019interno c\u2019\u00e8 una famosa statua di San Roque e la sua tradizione giacobina si incarna nella sua iconografia, mostrandosi vestito come un pellegrino.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nonostante questo, la cittadina di Santib\u00e1\u00f1ez \u00e8 pi\u00f9 famosa per un divertente passatempo che i suoi abitanti realizzano ogni estate: uno dei labirinti di granturco pi\u00f9 grandi del mondo. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso cambia ogni anno ed \u00e8 una bella attrazione per i pellegrini che passano la notte nell\u2019ostello del paese. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k.jpg\" alt=\"Pueblo de Santib\u00e1\u00f1ez de Valdeiglesias rodeado de campos verdes con flores\" class=\"wp-image-1625\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/10773481436_e26525df85_k-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Santib\u00e1\u00f1ez de Valdeiglesias, fotografia ceduta da Miguel Cort\u00e9s<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In realit\u00e0, il fatto che per questa occasione venga scelto un labirinto ha un senso molto simbolico. Durante il giro a Logro\u00f1o, <a aria-label=\"More information about:  Etapa 4 Estella Logrono\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-4-estella-logrono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la nostra quarta tappa<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, noi di Tournride vi abbiamo raccontato come il gioco dell\u2019oca si ritiene sia stato disegnato dai templari, come rappresentazione del Cammino di Santiago. Come in Navarra vi parlavamo di ponti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201ctra cui la corrente ci portava\u201d, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><b> il labirinto rappresenta la casella 42 del gioco dell\u2019oca, che ci intrappolerebbe o ci porterebbe \u201c<\/b><b><i>dal labirinto al 30<\/i><\/b><b>\u201d.<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1039\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona.jpg\" alt=\"Imagen del juego de la oca antiguo\" class=\"wp-image-1626\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona.jpg 800w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona-768x997.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-El_juego_de_la_Oca_-_Juan_Francisco_Piferrer_-_Barcelona-788x1024.jpg 788w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gioco dell\u2019Oca, fotografia ceduta da Juan Francisco Piferrer<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>All\u2019uscita di Santib\u00e1\u00f1ez il terreno diventa un po\u2019 pi\u00f9 complesso, con una moltitudine di piccole pietre. Inoltre, iniziano i cambi di dislivello. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Dovremo superare alcune rampe tra salti. Dopo tanta pianura quasi abbiamo dimenticato come si sale!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Prima di arrivare alla Cruz de Toribio passiamo per la \u201cCasa degli Dei\u201d. Questo progetto, iniziato dal catalano David Vidal nel 2009, prevedeva la riabilitazione di un antico capannone industriale per creare un punto d\u2019accoglienza e aiuto per i pellegrini.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Vengono offerti succhi e cibo gratis in cambio di un\u2019offerta, da lasciare perch\u00e9 i prossimi pellegrini possano godere di questo servizio pi\u00f9 che per pagare in qualche modo quello che si consuma, secondo le indicazioni di David. Alla fine del 2016 si annunci\u00f2 la chiusura di questo particolare punto del Cammino Francese, ma anche se il suo futuro \u00e8 incerto, ad oggi \u00e8 ancora aperto.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla Casa degli Dei, si prosegue di fronte su una pista di terra e, dopo aver girato a sinistra, si arriva a la Cruz de Toribio in 1,5 km. Davanti a noi si aprir\u00e0 per la prima volta una vista panoramica di Astorga.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"vediamo-astorga-dalla-cruz-de-santo-toribio-e-per-rampe-corte-arriviamo-alla-fine-della-nostra-tappa\"><b>VEDIAMO ASTORGA DALLA CRUZ DE SANTO TORIBIO E PER RAMPE CORTE ARRIVIAMO ALLA FINE DELLA NOSTRA TAPPA<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><b>La croce che domina questa vista di Astorga venne elevata in onore di Toribio, un religioso del S. V<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La sua vita di santo inizi\u00f2 quando vendette tutto ci\u00f2 che aveva per intraprendere il pellegrinaggio a Gerusalemme. Poi, fu nominato vescovo di Tui e di Astorga. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le cronache raccontano che, come vescovo di Astorga, scrisse una lettera al Papa, mostrando la sua preoccupazione per una dottrina che stava prendendo piede in citt\u00e0. Si trattava del Priscillanesimo, che anni dopo sarebbe stato condannato come eresia. Il Papa, preoccupato per la situazione, disse a Toribio di organizzare una riunione e gli diede il potere di scomunicare tutti coloro che non condannavano il Priscillanesimo. Apparentemente, gli scomunicati affrontarono Toribio, che fin\u00ec per essere espulso da Astorga. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anni dopo Toribio era perseguitato dai visigoti e, arrivando ad Astorga, chiese rifugio ma gli fu negato l\u2019accesso. Arrabbiato, sal\u00ec al punto dove ora si trova la croce e disse le sue parole pi\u00f9 favose:<\/span><b> <\/b><b><i>\u201cDi Astorga, nemmeno la polvere\u201d<\/i><\/b><b>. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi, la citt\u00e0 rende omaggio ad uno dei suoi grandi personaggi storici con questa grande croce.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo aver goduto dei panorami che questo luogo ci offre, scendiamo su una rampa che si ricollega alla N-120 e ci lascia a San Justo de la Vega, cittadina satellite di Astorga. Per arrivare alla fine della tappa, possiamo proseguire sulla N-120 o prendere i sentieri pedonali. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sappiate che se non prendete la strada, dovrete passare sopra le rotaie del trenoutilizzando una passerella sopraelevata, che vi obbligher\u00e0 a scendere dalla bicicletta.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Due rotonde e una ripida rampa pi\u00f9 avanti, entriamo ad Astorga, l\u2019antica Asturica Augusta dei romani. <\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k.jpg\" alt=\"Imagen de la catedral de Astorga\" class=\"wp-image-1627\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16100852342_566943b4b1_k-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cattedrale di Astorga, fotografia ceduta da Constantino Barreiro<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"un-pomeriggio-in-giro-per-astorga\"><b>UN POMERIGGIO IN GIRO PER ASTORGA<\/b><\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Astorga \u00e8 una cittadina semplice da percorrere e con moltissimo da offrire, un perfetto finale di tappa. In questo caso, \u00e8 necessario camminare solo 7 minuti per vedere i monumenti principali della citt\u00e0. <\/span><b>In <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 9: DA LE\u00d3N A ASTORGA\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.4560329,-6.0549115,17z\/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1jJMeHwlKrfJbMdS1qlDTPQ9jeFk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa mappa<\/a> <\/b><b>che abbiamo disegnato per voi potete vedere l\u2019ubicazione dei principali monumenti e musei, cos\u00ec come l\u2019itinerario della passeggiata che vi proponiamo.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>Astorga \u00e8 la capitale della Maragater\u00eda, una regione dell\u2019area centrale della provincia di Le\u00f3n.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Al visitarla, l\u2019aspetto pi\u00f9 notevole di questa cultura sono i molteplici locali che offrono il famoso <\/span><b>cocido maragato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Oltre alla gastronomia, tutta questa zona condivide altri elementi di folclore e tradizione. L\u2019origine di questa parola \u00e8 molto discusso, si dice che potrebbe venire da un\u2019espressione latina che significa \u201cmori catturati\u201d (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">mauri capti<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) di una qualche origine berbera. Oppure, come dicevamo nel riassunto storico della citt\u00e0, potrebbe avere a che fare con il lavoro dei mulattieri, commercianti che trasportavano con muli le merci, in questa zona. <strong>Andavano dalla Galizia (<\/strong><\/span><strong><i>mare<\/i>) a Madrid (dove ci sono i <i>Gatos<\/i>)da qui l\u2019indicazione che erano quelli che andavano dal <i>mar-a-gatos<\/i>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vi invitiamo a provare le delizie maragate, ma anche a visitare una citt\u00e0 con un glorioso passato romano e medievale. <\/span><b>Per organizzarvi meglio, vi forniamo gli <a aria-label=\"Visit the Aytoastorga website for more information\" href=\"http:\/\/www.aytoastorga.es\/export\/sites\/aytoastorga\/galerias\/descargas\/turismo\/HORARIOS_DE_ASTORGA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">orari e prezzi delle visite<\/a>.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Buon riposo, pellegrini!<\/b><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"per-iniziare-un-poco-di-storia\"><b>Per iniziare, un poco di Storia\u2026<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Dell\u2019attuale citt\u00e0 di Astorga si sa con certezza che fu un un importante centro romano. Quello che non \u00e8 chiaro \u00e8 cosa si trovava sulla collina su cui si trova la citt\u00e0 prima che arrivassero i romani. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il saggio romano Tolomeo dice in uno dei suoi libri che si trovava qui la capitale delle trib\u00f9 asturiche, che porterebbe al paradosso per cui il suo centro pi\u00f9 importante non fosse nel territorio in cui oggi si trovano le Asturie.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non ci sono chiare evidenze archeologiche che l\u00ec <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ci fosse qualcosa<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> prima che arrivassero i romani, solo cronache e testi antichi di altre cittadine ne parlano. Sembra strano vista la posizione privilegiata, sopra una collina con buona visuale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Quello che \u00e8 sicuro \u00e8 che nel 19 a. C. arriva ad Astorga la Legione X Gemina.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Nella<a aria-label=\"More information about:  Etapa 8 Carrion De Los Condes A Leon Camino Frances En Bicicleta\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-8-carrion-de-los-condes-a-leon-camino-frances-en-bicicleta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> tappa anteriore<\/a> abbiamo visto come un\u2019altra <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">legione, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019entit\u00e0 in cui si divideva l\u2019esercito romano, avesse fondato Le\u00f3n. Ad Astorga si installarono anche per controllare il territorio conquistato e i proventi delle miniere d\u2019oro delle M\u00e9dulas.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019importanza che questo centro ricopriva, lo fece diventare la capitale di uno dei \u201cconventi\u201d romani, che sarebbe come una delle attuali province. <\/span><b>Della sua funzione politica e amministrativa resta il suo grande foro, oggi sotto la Plaza Mayor.<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k.jpg\" alt=\"Plaza Mayor de Astorga\" class=\"wp-image-1629\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/8912330397_aa2c6b9466_k-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Plaza Mayor ad Astorga, fotografia ceduta da FONENDEZ<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con l\u2019arrivo del cristianismo e delle invasioni barbariche che finirono per innescare la caduta dell\u2019Impero, la citt\u00e0 migliora il proprio sistema difensivo costruendo delle enormi mura. Queste grandi mura del S. IV furono riabilitate nel Medio Evo e ancora oggi rimangono dei resti in uno stato di conservazione abbastanza buono. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo il convulso periodo degli attacchi arabi, a partire dall\u2019anno 1000, torna ad essere un insediamento permanente. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Inizia cos\u00ec la sua evoluzione medievale, durante la quale finir\u00e0 per perdere la sua struttura di strade a rete che aveva ereditato dalle sue origini romane, costruendo la sua grande cattedrale nel groviglio delle sue viuzze. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante il Medio Evo, Astorga pass\u00f3 per differenti modalit\u00e0 di governo, che per la maggior parte concentravano il potere nella persona di una importante famiglia, per concessione reale. <\/span><b>Durante el S. XIII fue un se\u00f1or\u00edo y en el S. XV, cuando lleg\u00f3 al trono Enrique IV, un marqu\u00e9s de la familia de Osorio cogi\u00f3 el poder.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Durante il S. XIII fu un signorato e nel S. XV, quando arriv\u00f2 al trono Enrique IV, un marchese della famiglia Osorio prese il podere. La citt\u00e0 quindi divenne un marchesato in cui gli Osorio promossero molto il commercio e la crescita urbana. La precedente cattedrale romanica scomparve per lasciare il posto alla grande costruzione che vediamo al giorno d\u2019oggi e altri ordini religiosi importanti, come le clarisse o i francescani, si installarono ad Astorga.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b><br>Nel S. XVII fiorisce il comercio in citt\u00e0. In gran parte il motivo di questo fu l\u2019importanza che aveva accumulato dal S. XIV la mulattieria, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">il trasporto di generi alimentari e articoli di consumo per mezzo di asini e mule. Molti articoli venivano trasportati dalla Galizia e si stabilirono degli importanti rapporti commerciali. <\/span><b>Con il cacao che i mulattieri portavano dai porti di commercio con l\u2019America sorsero differenti fabbriche che elaboravano un cioccolato artigianale che possiamo assaggiare ancora oggi.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La citt\u00e0 continu\u00f2 a crescere fino al S. XIX, quando differenti epidemie e la Guerra di Indipendenza contro Napoleone fecero calare la popolazione. Anche alcuni edifici emblematici furono abbattuti, come il castello medievale e gran parte delle mura. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Inoltre, alla fine del S. XIX in citt\u00e0 arriv\u00f2 la ferrovia. Questo cambi\u00f2 molto l\u2019organizzazione mercantile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di Astorga, che perse la tradizione dei mulattieri e venne incrementata molto la produzione delle fabbriche artigianali, che adottarono metodi pi\u00f9 industriali. La citt\u00e0 crebbe molto, ampliandosi all\u2019esterno delle mura dell\u2019antico centro medievale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi Astorga \u00e8 una citt\u00e0 moderna che ha saputo mantenere il saper fare tradizionale che ha dato l\u2019impronta alla gran parte della sua cultura. Qui troveremo tutti i servizi di cui abbiamo bisogno, potremo assaggiare il cioccolato che si mangiava nel S. XVII e passeggiare per le strade di stampo medievale o dal glorioso passato romano. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2736280756_3e631c078e_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2736280756_3e631c078e_b.jpg\" alt=\"Fotograf\u00eda de un palacio de Astorga con una muralla y un jard\u00edn enfrente\" class=\"wp-image-1630\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2736280756_3e631c078e_b.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2736280756_3e631c078e_b-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2736280756_3e631c078e_b-768x510.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Astorga, fotografia ceduta da Javier Gallego<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"prima-fu-asturica-augusta-dal-foro-allattuale-piazza-maggiore\"><b>Prima fu <\/b><b><i>Asturica Augusta<\/i><\/b><b>: dal foro all\u2019attuale Piazza Maggiore<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Ad Astorga ci sono diversi resti romani, come per esempio le cloache e le terme. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 molto interessante il fatto che, ci\u00f2 che era l\u2019antico foro romano, la \u201cpiazza\u201d che rappresentava il centro politico dove si riuniva il governo cittadino, sia oggi lo stesso punto in cui si trovano la Piazza Maggiore e il Comune. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Il foro di Astorga era uno spazio di forma quadrangolare, circondato da un porticato. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">In uno dei suoi lati si apriva un grande abside dal pavimento di marmo, che si conserva ancora oggi. Si chiama Aedes Augusti e la particolarit\u00e0 di questo posto ha fatto pensare che fosse un tempio dedicato all\u2019imperatore romano. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Nella via che parte accanto a quello che oggi \u00e8 il Comune si trova il Museo Romano. Occupa l\u2019edificio della \u201cErg\u00e1stula\u201d, una costruzione che formava parte del foro.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si ritiene che sicuramente era parte di un portico a forma di U, con al centro un tempio sopraelevato. Per quanto riguarda la sua funzione, non si si sa molto bene a cosa servisse. Ci sono studiosi che ritengono che servisse come prigione per gli schiavi sfruttati nelle miniere d\u2019oro delle M\u00e9dulas e del Monte Teleno.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15589725920_31f5ba65c2_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15589725920_31f5ba65c2_b.jpg\" alt=\"Museo Romano de Astorga\" class=\"wp-image-1631\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15589725920_31f5ba65c2_b.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15589725920_31f5ba65c2_b-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15589725920_31f5ba65c2_b-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Museo Romano di Astorga, fotografia ceduta da Roteiros Galegos<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 1999, il comune riusc\u00ec a recuperare la propriet\u00e0 dell\u2019immobile e cre\u00f2 una struttura superiore per renderlo sede del Museo Romano della citt\u00e0. Dentro, potremo trovare molti resti archeologici il cui obiettivo principale era che il visitante comprendesse come doveva essere la vita negli ultimi momenti dell\u2019Impero Romano. La pagina web del<a aria-label=\"Visit the Asturica website for more information\" href=\"http:\/\/www.asturica.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">museo<\/a> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 molto istruttiva. Potremo trovare gli orari e i prezzi della visita e potremo imparare un po\u2019 di pi\u00f9 sui romani. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se ci interessa sapere di pi\u00f9 sopra il passato romano di Astorga, possiamo visitare le terme, la cloaca nella nota \u201cDomus del Mosaico del Oso y los P\u00e1jaros\u201d (Casa del Mosaico dell\u2019Orso e degli Uccelli), un\u2019antica casa patrizia nel cui pavimento viene conservato un mosaico. La cosa migliore \u00e8 percorrere la \u201cRuta Romana\u201d, un\u2019iniziativa promossa dal comune dal 2005. <span style=\"font-weight: 400;\">Le terme, la cloaca e l\u2019Aedes Augusti si possono visitare solo percorrendo la \u201cruta\u201d. Il resto si pu\u00f2 visitare liberamente o pagando a parte. In <a aria-label=\"Visit the Asturica website for more information\" href=\"http:\/\/www.asturica.com\/aa_sp\/laruta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa web si trovano tutte le informazioni<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/380775255_9c0f351a4d_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/380775255_9c0f351a4d_b.jpg\" alt=\"Domus del Mosaico del Oso\" class=\"wp-image-1632\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/380775255_9c0f351a4d_b.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/380775255_9c0f351a4d_b-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/380775255_9c0f351a4d_b-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Domus del Mosaico dell\u2019Orso, fotografia ceduta da Alberto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad oggi la Piazza Maggiore continua ad essere il centro della vita politica di Astorga. L\u2019edificio del comune \u00e8 uno dei grandi esempi del barocco civile della provincia di Le\u00f3n. <span style=\"font-weight: 400;\">Durante il \u201cSecolo delle Luci\u201d, fu promossa la costruzione di molti edifici civili, dato che l\u2019illuminismo dava molto risalto al dibattito sulla politica e al governo civile. Per questo molti edifici civili di Spagna sono barocchi, visto che alla fine del S. XVII e durante il S. XVIII era lo stile preponderante.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019edificio, totalmente simmetrico, \u00e8 organizzato in due piani, con una grande balaustra in ferro battuto al piano superiore. Le due grandi torri dei lati si uniscono al campanile centrale da una specie di balaustra intagliata a mo\u2019 di contrafforti volanti. <\/span><b>Dal suo orologio nella parte superiore escono Col\u00e1s e Zancuda, due sculture di maragatos che, allo scoccare di ogni ora, suonano le campane con delle mazze fin dal S. XVIII.<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"828\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h.jpg\" alt=\"Ayuntamiento de Astorga con personas en las terrazas y de paseo \" class=\"wp-image-1633\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h.jpg 1600w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/9094490189_8aedfd0968_h-1024x530.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Comune di Astorga, fotografia ceduta da Alberto Feijoo Ibaseta<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"verso-il-gran-monumento-medievale-di-astorga-la-cattedrale-di-santa-maria\"><b>Verso il gran monumento medievale di Astorga\u2026 La cattedrale di Santa Maria <\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo dalla Piazza Maggiore sulla via pedonale P\u00edo Gull\u00f3n, opposta al Comune. Dopo due incroci di strade, dobbiamo attraversare al passo pedonale e, prendendo la strada che si apre obliquamente alla nostra destra, arriveremo a calle Los Sitios, pi\u00f9 ampia, che ci lascia a pochi metri dalla cattedrale, passando prima davanti al Palazzo Gaud\u00ed.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Come abbiamo gi\u00e0 anticipato, prima che nel S. XV fosse iniziata questa monumentale cattedrale, ce n\u2019era un\u2019altra pi\u00f9 piccola di stile romanico. Fu abbattuta per iniziare questo progetto, che ci vollero tre secoli per terminare. Questa dilatazione nei tempi di costruzione fece s\u00ec che l\u2019evoluzione dell\u2019architettura in questi tre secoli plasmasse la cattedrale, come una linea temporale incisa nella pietra. Questi edifici si iniziavano a costruire sempre dall\u2019abside, la parte pi\u00f9 sacra, e si terminavano con la facciata occidentale. Per questo, qui l\u2019interno e l\u2019abside sono in stile tardo gotico (S. XV), la facciata sud rinascimentale (S. XVI) e la facciata occidentale barocca (S. XVIII).<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"908\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k.jpg\" alt=\"Catedral de Astorga y Palacio de Gaud\u00ed\" class=\"wp-image-1634\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k-768x341.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/7204025818_9cd011ed83_k-1024x454.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cattedrale di Astorga e Palazzo Gaud\u00ed, fotografia ceduta da David Mart\u00edn<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019interno si divide in tre navate, la principale quella pi\u00f9 ampia e alta, con grandi archi ogivali come elementi di separazione. Al di sopra sorge il secondo livello, un ulteriore giro di archi allo stesso modo ogivali.<\/span><b>Nelle vetrate non troveremo vetri colorati come a Le\u00f3n, ma la luce naturale entra nel tempio riversandosi liberamente, rotta solamente dalle fini decorazioni delle finestre.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>Le volte della cattedrale di Astorga sono una meraviglia. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Qui, i bordi delle colonne si allacciano formando complicate forme stellate che si possono ammirare senza che nulla interrompa la vista: la limpida luce del claristorio illumina le colonne, a cui mancano capitelli e decorazioni, facendo risaltare gli incredibili disegni simmetrici.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/11311171184_1617a9bcd1_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/11311171184_1617a9bcd1_b.jpg\" alt=\"Interior de la Catedral de Astorga por dentro\" class=\"wp-image-1635\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/11311171184_1617a9bcd1_b.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/11311171184_1617a9bcd1_b-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interno della Cattedrale di Astorga, fotografia ceduta da Xudros)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>All\u2019esterno, la facciata occidentale, riccamente decorata, \u00e8 l\u2019elemento pi\u00f9 notevole. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Opera di spicco del barocco leonese, somiglia ad una sorta di pala maggiore, come quella che si trova nell\u2019abside all\u2019interno dell\u2019edificio, solo che questa \u00e8 dorata e del S. XVI-. Nella parte bassa ci sono tre portoni strombati, possibilmente imitando il portale che si trova a Le\u00f3n, con la pi\u00f9 grande al centro. Ai lati, e non sopra, si ergono due grandi torri che si riuniscono al corpo centrale con alcuni contrafforti nella parte superiore. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda la decorazione, ci sono incise scene della vita di Cristo e appare anche Santiago vestito da pellegrino, evidenziando l\u2019impronta che il passaggio del pellegrinaggio giacobino ha lasciato nella storia di Astorga. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Uscendo dalla cattedrale dobbiamo solo retrocedere alcuni passi per trovarci di fronte al Palazzo Episcopale di Astorga, il noto Palazzo Gaud\u00ed. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Come abbiamo gi\u00e0 detto nella<a aria-label=\"More information about:  Etapa 8 Carrion De Los Condes A Leon Camino Frances En Bicicleta\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/etapa-8-carrion-de-los-condes-a-leon-camino-frances-en-bicicleta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> tappa precedente <\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">quando abbiamo visitato casa Botines a Le\u00f3n, il geniale architetto modernista realizz\u00f2 pochi progetti fuori dalla Catalogna, e questo \u00e8 uno di essi. Il progetto nasce quando nel 1886 il precedente palazzo episcopale della citt\u00e0 viene bruciato ed il vescovo chiede a Gaud\u00ed che disegni una nuova residenza.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k.jpg\" alt=\"Palacio Episcopal por su entrada principal\" class=\"wp-image-1636\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/15208034317_0c7fbe9fad_k-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Episcopale, fotografia ceduta da PROtxbearmr<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A seconda di come si guarda l\u2019edificio, vengono in mente molte similitudini, da Disney alle cattedrali gotiche. <strong>Gaud\u00ed propose con questo palazzo una nuova interpretazione di molti elementi storici, usando elementi e forme tipiche di differenti stili.<\/strong> Bisogna tenere conto che nel disegno originale non c\u2019era il recinto esterno che c\u2019\u00e8 oggi, di ferro e granito, che impedisce l\u2019accesso quando il palazzo \u00e8 chiuso.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Della facciata principale, un poco aggettante, si nota soprattutto il porticato inferiore. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Quattro grandi archi a botte in cui le grandi chiavi di volta supportano una cupola su pilastri. Ogni facciata laterale dell\u2019edificio si incorpora in uno dei grandi torrioni. Tre di questi sono uguali e solo uno li supera in dimensioni. La testiera dell\u2019edificio, dalla parte opposta della facciata, imita un abside gotico.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante ne abbia l\u2019aspetto, la forma dell\u2019edificio non corrisponde con quella di una cattedrale, visto che si tratta di una croce greca. La copertura \u00e8 di ardesia, a forma di capanna. Il palazzo ha quattro piani, contando il sotterraneo, che si vede nel fosso che circonda l\u2019edificio, come nei castelli medievali.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Ci sono molte influenze in questa originale opera d\u2019arte dell\u2019architettura, anche se quella che pi\u00f9 si nota \u00e8 la cattedrale di Le\u00f3n: tutte le finestre sono piene di vetrate alla cui elaborazione parteciparono molti prestigiosi laboratori. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> I disegni che mostrano somigliano a quelli della Saint Chapelle di Parigi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-medium is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20226234812_eed0585a6f_z-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20226234812_eed0585a6f_z-1-300x300.jpg\" alt=\"Vidrieras del Palacio de Astorga\" class=\"wp-image-1637\" style=\"width:578px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20226234812_eed0585a6f_z-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20226234812_eed0585a6f_z-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20226234812_eed0585a6f_z-1.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vetrate del Palazzo di Astorga, fotografia ceduta da Manuel S\u00e1nchez Cant\u00f3n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Palazzo Gaud\u00ed funge al giorno d\u2019oggi da <a aria-label=\"Visit the Palaciodegaudi website for more information\" href=\"http:\/\/www.palaciodegaudi.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Museo de los Camminos<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Dentro potremo vedere pezzi relativi al pellegrinaggio, mentre passeggiamo per le diverse stanze di quella che era stata pensata come una residenza ma che mai lo divenne. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"decidiamo-se-vogliamo-proseguire-la-visita-di-astorga-e-proviamo-la-sua-gastronomia-popolare\"><b>Decidiamo se vogliamo proseguire la visita di Astorga e proviamo la sua gastronomia popolare<\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Noi di Tournride comprendiamo che dopo un\u2019intensa giornata di pellegrinaggio, ampliare la visita turistica pu\u00f2 risultare faticoso. Per questo, terminiamo qui la passeggiata, ma vi lasciamo con alcuni accenni su altre cose da poter visitare ad Astorga.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k.jpg\" alt=\"Edificio del museo del Chocolate en Astorga\" class=\"wp-image-1638\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16232926459_4470999c5f_k-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Museo del Museo del Cioccolato ad Astorga, fotografia ceduta da Chayo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Come gi\u00e0 detto, \u00e8 possibile approfondire il passato romano di Astorga percorrendo la <a aria-label=\"Visit the Asturica website for more information\" href=\"http:\/\/www.asturica.com\/aa_sp\/laruta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ruta Romana<\/a><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">terme, cloache, antichi templi, case, il museo, ecc. <\/span><b>Se ci interessa particolarmente l\u2019arte medievale, nella chiesa di San Bartolom\u00e9 (S. XI) vedremo una sovrapposizione di stili che ci risulter\u00e0 molto interessante. <\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-medium is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/4819600230_b5836e1789_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/4819600230_b5836e1789_b-300x225.jpg\" alt=\"Atardecer en Astorga con el cielo anaranjado\" class=\"wp-image-1639\" style=\"width:496px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/4819600230_b5836e1789_b-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/4819600230_b5836e1789_b-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/4819600230_b5836e1789_b.jpg 787w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tramonto ad Astorga, fotografia ceduta da Alfredo Miguel Romero<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Per i pi\u00f9 golosi consigliamo la visita al Museo del Cioccolato della citt\u00e0.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Impareremo tutto sulla tradizione cioccolatiera di Astorga, luogo in cui il clima freddo permetteva un\u2019eccellente conservazione di questo delicato materiale. Il museo si visita rapidamente, sono solo quattro sale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Che visitiamo i monumenti oppure no, sicuramente non possiamo andarcene da Astorga senza assaggiare il piatto che la rende famosa: el cocido maragato.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Il clima duro in cui vivevano i maragatos port\u00f2 ad una gastronomia popolare forte e sostanziosa. <strong>La leggenda popolare dice che il cocido maragato si mangia al contrario, prima la carne, poi la verdura e per ultimo il brodo, perch\u00e8 \u201c<\/strong><\/span><strong><i>se avanza qualcosa, che avanzi brodo\u201d<\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">. Astorga \u00e8 piena di ristoranti che offrono il piatto tipico, cosicch\u00e8 non avrete problemi ad assaggiarlo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre al cocido, <\/span><b>anche la cecina \u00e8 tipica\/b&gt;<span style=\"font-weight: 400;\">E, per i pi\u00f9 golosi, questa citt\u00e0 \u00e8 un vero paradiso: oltre al <\/span><b>cioccolato, i mantecados e le melindres <\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (tipici dolci locali) sono tutti artigianali. Una vera e propria gioia per il palato.<\/span><\/b><\/p>\n\n\n\n<p><b>E\u2019 necessario recuperare le forze perch\u00e9 domani ci aspetta la salita alla Cruz de Ferro. Siamo gi\u00e0 molto vicini alla Galizia\u2026 <\/b><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-9-da-leon-a-astorga-cammino-bicicletta&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<p><b>Buon cammino, pellegrini!<\/b><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Sommario<\/h2><nav><ul><li class=\"\"><a href=\"#cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#da-leon-a-astorga\">DA LE\u00d3N A ASTORGA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#usciamo-da-leon-per-vie-contorte-e-visitiamo-il-moderno-santuario-della-vergine-del-cammino\">USCIAMO DA LE\u00d3N PER VIE CONTORTE E VISITIAMO IL MODERNO SANTUARIO DELLA VERGINE DEL CAMMINO<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#prendiamo-il-cammino-da-virgen-del-camino-fino-a-ospedale-di-orbigo\">PRENDIAMO IL CAMMINO DA VIRGEN DEL CAMINO FINO A OSPEDALE DI \u00d3RBIGO<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#a-paso-honroso-impariamo-leggende-medievali-e-scegliamo-il-cammino-fino-alla-croce-di-santo-toribio\">A \u201cPASO HONROSO\u201d IMPARIAMO LEGGENDE MEDIEVALI E SCEGLIAMO IL CAMMINO FINO ALLA CROCE DI SANTO TORIBIO<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#vediamo-astorga-dalla-cruz-de-santo-toribio-e-per-rampe-corte-arriviamo-alla-fine-della-nostra-tappa\">VEDIAMO ASTORGA DALLA CRUZ DE SANTO TORIBIO E PER RAMPE CORTE ARRIVIAMO ALLA FINE DELLA NOSTRA TAPPA<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#per-iniziare-un-poco-di-storia\">Per iniziare, un poco di Storia\u2026<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#prima-fu-asturica-augusta-dal-foro-allattuale-piazza-maggiore\">Prima fu Asturica Augusta: dal foro all\u2019attuale Piazza Maggiore<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#verso-il-gran-monumento-medievale-di-astorga-la-cattedrale-di-santa-maria\">Verso il gran monumento medievale di Astorga\u2026 La cattedrale di Santa Maria <\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#decidiamo-se-vogliamo-proseguire-la-visita-di-astorga-e-proviamo-la-sua-gastronomia-popolare\">Decidiamo se vogliamo proseguire la visita di Astorga e proviamo la sua gastronomia popolare<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA DA LE\u00d3N A ASTORGA L\u2019uscita da Le\u00f3n pu\u00f2 risultare un po\u2019 caotica ed \u00e8 abbastanza lunga, dato che Trobajo del Camino e Vergine del Camino sembrano un\u2019estensione urbana infinita. 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