{"id":3029,"date":"2016-10-24T00:00:37","date_gmt":"2016-10-23T23:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tournride.com\/f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02adapostnamef83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada\/"},"modified":"2026-01-11T10:56:54","modified_gmt":"2026-01-11T09:56:54","slug":"tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tournride.com\/it\/tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici\/","title":{"rendered":"TAPPA 4: DA ESTELLA A LOGRO\u00d1O"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"da-estella-a-logrono\">Esplora la magia del Camino Francese in bici da Estella a Logro\u00f1o. Vigneti, campi e tradizioni locali rendono questa tappa un&#8217;esperienza unica<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Distanza da Santiago: <\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">661 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Distanza di tappa:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">49 km<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Tempo stimato:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">4 ore<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><b><span style=\"color: #308ec5;\">Quota minima:<\/span> <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">420 m<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Quota massima:<\/b><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> 590 m <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Difficolt\u00e0 del percorso:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">medio &#8211; bassa<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Luoghi di interesse:<\/b><\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Los Arcos, Torres del R\u00edo, Viana, Logro\u00f1o<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #308ec5;\"><strong>Itinerario su Google Maps:<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">Per vedere il percorso generale su Google Maps fare click<\/span><\/span>&nbsp;<a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 4: DA ESTELLA A LOGRO\u00d1O\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/@42.6130078,-2.37069,53156m\/data=!3m1!1e3!4m2!6m1!1s13jZddHSQwEHx4Nl6VdAY-Q1yI_0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o.jpg\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3543\" height=\"2014\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o.jpg\" alt=\"CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA. DA ESTELLA A LOGRO\u00d1O \" class=\"wp-image-1325\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o.jpg 3543w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o-768x437.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/E4-Estella-Logro\u00f1o-1024x582.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3543px) 100vw, 3543px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>In questa tappa usciremo dalla Navarra per addentrarci nella regione di La Rioja, la comunit\u00e0 pi\u00f9 piccola di Spagna, internazionalmente conosciuta per i suoi vini.<\/strong> Per arrivare a Logro\u00f1o e poterli assaggiare, dovremo prima percorrere <strong>49 km che combineranno tratti tranquilli di percorso agricolo dall\u2019andamento semplice con altri due tratti pi\u00f9 complessi, in particolar modo il tratto di circa 11 km che va da Torres del R\u00edo a Viana.<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Tournride vi racconta tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere sul percorso, servizi e partrimonio artistico; per aiutarvi a sfruttare al massimo il vostro Cammino e a prendere le migliori decisioni sull\u2019itinerario. Ad ogni modo, se avete ancora dubbi, potete sempre <a aria-label=\"More information about:  Formulario Contatto\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/formulario-contatto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contattarci<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Buon Cammino!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"profilo-e-percorso-generale-della-tappa\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>PROFILO E PERCORSO GENERALE DELLA TAPPA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Estella e percorriamo i circa 2,5 km che ci separano da Ayegui su una strada pietrosa in salita costante, anche se con alcuni bruschi salti di pendenza. <\/span><b>Uno starter spaccagambe, ma niente che non si possa affrontare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo essere usciti da Ayegui ed aver fatto una sosta obbligatoria alla Fuente de Bodegas Iratxe, ci sono due possibili itinerari: continuare per Azqueta e Monjard\u00edn o andare verso sud e evitare il Montejurra per passare successivamente per Luqu\u00edn. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Entrambe le opzioni ci portano a Los Arcos. Noi di Tournride, per\u00f2, scegliamo (e vi consigliamo) di prendere la via tradizionale per Azqueta e Villamayor de Monjard\u00edn.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Uscendo da Azqueta il sentiero di terra inizia a prendere pendenza e diventa pi\u00f9 stretto man mano che si avanza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In alcuni tratti il percorso pu\u00f2 diventare abbastaza scomodo, quindi se ne sentite il bisogno scendete dalla bici senza esitare. Questa rampa dura solo 1,5 km e ci ricompenser\u00e0 con la visita all\u2019altra fonte, una delle pi\u00f9 emblematiche del Cammino, la Fuente de los Moros.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro-.jpg\" alt=\"Arrivo a Villamayor de Monjard\u00edn (fotografia ceduta su Flickr da Antonio Periago Mi\u00f1arro sotto le\" class=\"wp-image-1453\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro-.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro--768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/llegada-a-villamayor-de-monjardin-antonio-periago-mi\u00f1arro--1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Llegada a Villamayor de Monjard\u00edn (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Antonio Periago Mi\u00f1arro bajo las <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciti da Los Arcos dovremo prendere per il cimitero, nel lato est del paese, per prendere<\/span><b> un\u2019altra pista agricola di terreno stabile che in 7 km ci permetter\u00e0 di sboccare a Sansol <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(km 26 della tappa). <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Sansol usciamo per la NA 1110 e da l\u00ec potremo vedere Torres del R\u00edo alla nostra sinistra, un poco pi\u00f9 in basso. La strada svolta e ci porta direttamente alla cittadina. Entriamo a Torres del R\u00edo da nord e ci immettiamo sulle vie della Carrera e del Sepolcro per trovarci con la freccia gialla alla nostra destra, che ci porta ad affrontare il tratto pi\u00f9 complesso di questa tappa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Los 10,5 km che separano Torres del R\u00edo da Viana rappresentano un vero e proprio tratto \u201cspaccagambe\u201d, con alti e bassi continui e costanti cambi nel terreno. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La parte pi\u00f9 complicata \u00e8 l\u2019incrocio con il barranco di Cornava, a cavallo tra le due localit\u00e0. La gran parte di questa parte dell\u2019itinerario scorre quasi attaccata alla NA 1110 e non attraversa nessun villaggio o monumento degno di nota, con eccezione dell\u2019eremo del Poyo, a lato della NA 1110. Inoltre, il cammino attraversa molte volte la strada a doppio senso, cosa che rende questo tratto ancora pi\u00f9 pericoloso.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questi motivi, anche se normalmente di tenta di seguire l\u2019itinerario tradizionale al percorrere il Cammino, in questo caso <\/span><b>Tournride vi consiglia di seguire la strada NA1110 da Torres del R\u00edo a Viana.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Arrivati a Viana rimarranno ancora 11km di percorso e non ha senso sfiancarsi senza motivo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Una volta a Viana, il resto della tappa fino a Logro\u00f1o ha una pendenza piuttosto dolce,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> tranne una piccola rampa che utilizzeremo per ritornare sulla strada all\u2019attraversare la frontiera tra Navarra e La Rioja. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Usciamo da Viana per la N 111 (Possiamo anche seguire per il sentiero pedonale uscendo dal poligono e attraversando la strada attraverso un sottopassaggio) e dopo aver percorso meno di 1 km vedremo un sentiero di terra con una pietra miliare con il simbolo della conchiglia e la freccia alla nostra sinistra. Dobbiamo prendere quasta pista asfaltata, che ci porter\u00e0 direttamente all\u2019eremo della Virgen de las Cuevas (km 41 della tappa).<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019eremo proseguiamo sulla strada asfaltata in pendenza e ci dirigiamo verso ovest per tornare alla N1111 su una leggera rampa. Arrivando alla strada e imboccandola vedremo subito un cartello verde che indica che stiamo entrando a La Rioja e, poco dopo, il cartello azzurro e giallo del cammino che ci segnala il sentiero asfaltato che dobbiamo seguire.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dopo aver attraversato tre sottopassi, con la N 1111 alla nostra destra, in poco pi\u00f9 di 2 km arriveremo al Ponte di Piedra, l\u2019ingresso al nostro finale di tappa: Logro\u00f1o.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga.jpg\" alt=\"Puente de piedra de Logro\u00f1o (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Roberto Latxaga bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1454\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/puente-piedra-logro\u00f1o-roberto-latxaga-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ponte di Piedra di Logro\u00f1o (fotografia ceduta su Flickr da Roberto Latxaga sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"riassumendo\"><strong><span style=\"color: #308ec5;\">Riassumendo&#8230;<\/span><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Riassumendo, nonostante questa tappa sia la pi\u00f9 lunga che abbiamo percorso da Saint Jean Pied de Port, il profilo semplice e il <strong>gran numero di strade asfaltate rendono la gran parte dei km da percorrere un piacevole saluto ai campi navarri. <\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Solamente, ricordiamo qui i due tratti in cui dobbiamo fare attenzione e le loro possibili varianti: <\/b><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Azqueta &#8211; Monjard\u00edn.<\/strong> Salita di 1.5 km per una rampa a volte abbastanza scomoda. <span style=\"text-decoration: underline;\">Variante<\/span>: prendere per Montejurra e Luqu\u00edn, anche se nemmeno questo \u00e8 un percorso leggero (bisogna salire sul monte fino ad una quota di 970 m ridiscendere).<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Torres del R\u00edo &#8211; Viana.<\/strong> Tratto di 10,5 Km con variazioni del terreno e salite e discese costanti, uno \u201cspaccagambe\u201d in piena regola. <span style=\"text-decoration: underline;\">Variante<\/span>: percorrere la NA 1110, variante consigliata da Tournride.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"consigli-practici\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>CONSIGLI PRACTICI<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Se iniziate il vostro cammino a Estella<\/strong>, la maniera migliore di arrivare l\u00ec \u00e8 in <span style=\"text-decoration: underline;\">autobus<\/span>, dato che non c\u2019\u00e8 una stazione ferroviaria. <a aria-label=\"Visit the Laestellesa website for more information\" href=\"http:\/\/www.laestellesa.com\/es\/horarios-compra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Estellesa<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;\u00e8 una compagnia di autobus che collega Estella con Ir\u00fan, Logro\u00f1o, Pamplona, Puente la Reina e San Sebasti\u00e1n (oltre a molte altre localit\u00e0 minori). <\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Altra opzione \u00e8 andare in <span style=\"text-decoration: underline;\">taxi<\/span> da Pamplona a Estella, se vi mettete in contatto con Ferm\u00edn al +34 609 44 70 58, vi porter\u00e0 per 55 euro nei giorni feriali e 68 euro nei festivi. Il suo taxi pu\u00f2 portare fino a 8 persone, per cui si possono organizzare gruppi di pellegrini per ridurre i costi.&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordate che Tournride <a aria-label=\"More information about:  Camino De Santiago Preguntas Mas Frecuentes\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/gestion-de-reservas\/camino-de-santiago-preguntas-mas-frecuentes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vi consegna la bicicletta nel punto da dove iniziate<\/a> e possiamo <a aria-label=\"More information about:  Condizioni Per Il Trasporto Del Bagaglio A Santiago\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/gestione-prenotazioni\/condizioni-per-il-trasporto-del-bagaglio-a-santiago\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trasportare il vostro equipaggio in eccesso fino alla fine del vostro percorso<\/a>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">In questa tappa ci sono due tratti abbastanza lunghi in cui non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di comprare acqua o cibo: i 9,3 km da Urbiola a Los Arcos e i 10,6 km da Torres del R\u00edo a Viana. Per questo <strong>vi consigliamo di fare provviste a Villamayor de Monjard\u00edn o Urbiola e a Sansol o Torres del R\u00edo.<\/strong><\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Gran parte della tappa scorre attraverso piste tra campi aperti, senza ombra.<\/strong> Se fate questo percorso in estate, tenete conto della necessit\u00e0 di proteggersi dal sole e di avere acqua in abbondanza.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tranne Azqueta e Urbiola, in tutte le localit\u00e0 attraverso cui si passa in questa tappa ci sono alloggi con posti dove riporre le biciclette al chiuso:<\/strong> uno a Ayegui, due a Villamayor de Monjard\u00edn, due a Los Arcos, uno a Sansol, due a Torres del R\u00edo, tre a Viana e sei a Logro\u00f1o. <a aria-label=\"Visit the Santiagoelreal website for more information\" href=\"http:\/\/www.santiagoelreal.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019ostello parrocchiale di Logro\u00f1o<\/a>&nbsp;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;non ha un posto chiuso per le biciclette.&nbsp;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"itinerario-dettagliato-e-patrimonio-storico-artistico\"><strong><span style=\"color: #308ec5;\">ITINERARIO DETTAGLIATO E PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO<\/span><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Oggi abbiamo molto da vedere: dall\u2019ingegneria civile medievale sotto forma di fonti e ponti, ai grandi templi di Logro\u00f1o e altri templi pi\u00f9 piccoli a Torres del R\u00edo. Visiteremo la grande Viana,&nbsp;nucleo storico con molti monumenti e percorreremo campi attraverso i vigneti. Comincia l\u2019esperienza enologica di La Rioja!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES.jpg\" alt=\"Vi\u00f1edo riojano con el pueblo de Briones al fondo (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Juantigues bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1455\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VI\u00d1EDO-CON-BRIONES-JUANTIGUES-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vignato riojano con la cittadina di Briones sullo sfondo (fotografia ceduta su Flickr da Juantigues sotto le <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Ayegui \u00e8 praticamente un\u2019estensione di Estella, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per cui in questo inizio di tappa dobbiamo passare attraverso questi agglomerati urbani densamente popolati e con traffico intenso. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dobbiamo uscire da Estella da sudovest. Tanto la calle de San Nicol\u00e1s (gi\u00e0 vista nel nostro giro di fine tappa precedente) quanto la calle Fray Diego de Estella, che esce dal ponte che attraversa l\u2019Ega e collega con il centro della cittadina, sboccano in una rotonda che ci porta alla calle Carlos VII. Per questa calle prendiamo verso Ayegui, prendendo la seconda uscita verso la Calle de Estella alla rotonda successiva.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>In meno di 1 km arriviamo a Ayegui,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per il cui centro passa la NA 1110 che dobbiamo tornare a prendere dopo essere passati da Plaza de los Fueros. In 200 metri vedremo il cartello del Pellegrino con la freccia che ci indica di prendere la via a sinistra, che in meno di mezzo km ci porter\u00e0 alla nostra prima fermata obbligata del giorno: il monastero di Santa Mar\u00eda de Iratxe e la famosa fontana dell\u2019omonima cantina, che invece che acqua, butta vino.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Alla nostra destra vedremo per prima la fonte di Bodegas Irache, la cosiddetta \u201cfuente del vino\u201d.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Di pietra, ha una placca di metallo con la Croce di Santiago incisa a sbalzo con due bocche ai lati, da una esce acqua e dall\u2019altra vino. Questa fantastica invenzione fu costruita nel 1991, con l\u2019idea che tutti i pellegrini potessero avvicinarsi alla fonte e confermare ci\u00f2 che gi\u00e0 Aymeric diceva nel suo codice del S. XII, che Estella era \u201cterra di buon pane e ottimo vino\u201d.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-300x225.jpg\" alt=\"irache, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1251\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte di Bodegas Irache (fotografia ceduta su Flickr da Jose Antonio Gil Mart\u00ednez sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto, anticamente il pane e il vino erano parte sostanziale e importantissima della dieta dei pellegrini, visto che prodotti come carne o uova non erano alla portata della maggior parte della societ\u00e0. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, la fonte combina questo riferimento all\u2019antichit\u00e0 del vino e del Cammino con l\u2019esempio pi\u00f9 lampante di modernit\u00e0: c\u2019\u00e8 una webcam installata sulla fontana che permette di vedere in diretta i pellegrini. Non esitate ad avvisare familiari e amici perch\u00e9 vi vedano quando sarete l\u00ec, un po\u2019 di sana invidia fa sempre bene! <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-bebiendo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-bebiendo-300x225.jpg\" alt=\"irache, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1252\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-bebiendo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-bebiendo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-bebiendo.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pellegrino che beve vino dalla fonte<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se vogliamo, nell\u2019ufficio vicino alla fontana e nel Museo del Vino della cantina si possono timbrare le credenziali dei pellegrini.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguiamo per il cammino e pochi metri pi\u00f9 avanti arriviamo alla piazza dove si trova il <\/span><b>Monastero di Santa Mar\u00eda de Iratxe<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questa monumentale costruzione che unisce differenti stili, fu iniziata nel XI secolo su un altro monastero anteriore del VIII secolo. Da quel momento ci furono continue aggiunte e migliorie e fu abitato ininterrottamente fino al 1985. Al giorno d\u2019oggi occupa quasi 7000 m2, di cui pi\u00f9 di 1000 corrispondono alla chiesa. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Fu il primo ospedale per pellegrini della Navarra,<\/strong> visto che quello di Roncisvalle non fu iniziato prima di 100 anni pi\u00f9 tardi. Oltre che da ospedale per pellegrini, funzion\u00f2 anche come universit\u00e0 e centro di formazione per chierici. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano-300x225.jpg\" alt=\"irache, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1253\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/irache-lejano.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Monasterio di Irache<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla sua costruzione iniziale, si nota l\u2019attenzione con cui \u00e8 stata conservata la chiesa, del XII secolo. Il tempio \u00e8 romanico chiaramente influenzato dall\u2019architettura cisterciense. I cistercensi nacquero come opposizione all\u2019Ordine di Cluny, con l\u2019idea di restituire ai monasteri l\u2019ascetismo e la povert\u00e0. Per questo, l\u2019architettura non \u00e8 invasa da decorazioni, ma presenta forme pulite e eleganti, proprio come questo tempio. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda questo approccio alla povert\u00e0, la leggenda dice che l\u2019abate di questo monastero era solito nascondere cibo del convento sotto il suo abito per darlo ai poveri e che, quando gli altri monaci lo rimproverarono per aver sottratto cibo di nascosto, alzandogli l\u2019abito, ne uscirono fiori e rose.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Monasterio-de-irache-portada-jose-antonio-gil-mart\u00ednez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Monasterio-de-irache-portada-jose-antonio-gil-mart\u00ednez.jpg\" alt=\"Portada del Monasterio de Irache (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1456\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Monasterio-de-irache-portada-jose-antonio-gil-mart\u00ednez.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Monasterio-de-irache-portada-jose-antonio-gil-mart\u00ednez-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Monasterio-de-irache-portada-jose-antonio-gil-mart\u00ednez-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Facciata del Monastero di Irache (fotografia ceduta su Flickr da Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez sotto le <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre alla chiesa, vale decisamente la pena visitare i due chiostri del congiunto, uno tardogotico e l\u2019altro di stile herreriano.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Continuamo per la strada asfaltata fino ad arrivare in circa mezzo km ad un incrocio. Se seguiamo le frecce gialle dipinte su una pietra che ci indicano a destra, ci dirigeremo verso Azqueta e Monjard\u00edn. Al contrario, se proseguiamo per il sentiero di terra che abbiamo davanti, vedremo subito dopo pochi metri una pietra miliare che ci indicher\u00e0 di proseguire diritto, per seguire la rotta Montejurra e Luqu\u00edn. Le due vie sono ben segnalate. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"di-fonte-in-fonte-seguiamo-la-corrente-verso-azqueta-e-monjardin\"><b><span style=\"color: #308ec5;\">DI FONTE IN FONTE, SEGUIAMO LA CORRENTE: VERSO AZQUETA E MONJARD\u00cdN<\/span><\/b><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dopo questa fermata festiva e culturale, dobbiamo proseguire il nostro cammino, che ci porter\u00e0 a visitare un\u2019altra delle fontane emblematiche del Cammino: la fonte dei Moros.<\/strong> Per questo dobbiamo arrivare a Villamayor de Monjard\u00edn.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Seguiamo il sentiero di terra fino ad arrivare alla NA 1110 e, subito dopo. La attraversiamo per prendere la Avenida Prado di Irache leggermente alla nostra destra. Questa via ci far\u00e0 passare per il Camping Iratxe e poi diventer\u00e0 un sentiero di terra che attraversa la strada con un sottopasso. Seguendo questo stretto sentiero di terra tra la fitta vegetazione, torneremo ad incrociare la strada e tenendo la NA 1110 alla nostra sinistra tutto il tempo, arriveremo ad Azqueta. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tournride vi consiglia di percorrere questo piccolo tratto tra Ayegui e Azqueta per la NA 1110. Il sentiero \u00e8 stretto e pieno di salti.<\/strong> Non \u00e8 tecnicamente complicato, per\u00f2 \u00e8 difficoltoso e non vale la pena percorrerlo, anche se si tratta del percorso tradizionale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>C\u2019\u00e8 da dire che Azqueta \u00e8 citt\u00e0 natale di uno dei personaggi pi\u00f9 noti del Cammino Francesce, chiamato Pablito.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Per i pellegrini in bicicletta \u00e8 un vero e proprio mito perch\u00e9 \u00e8 stato una delle prime persone, (se non la prima) a realizzare il cammino in bici, durante gli anni 60. Aspetta sempre i pellegrini all\u2019entrata della cittadina per dare consigli su come camminare correttamente o per raccontare storie relative al pellegrinaggio.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fuente-de-los-moros_-dani-latorre.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fuente-de-los-moros_-dani-latorre-300x225.jpg\" alt=\"Camino Franc\u00e9s, Villamayor de Monjard\u00edn\" class=\"wp-image-1250\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fuente-de-los-moros_-dani-latorre-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fuente-de-los-moros_-dani-latorre-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fuente-de-los-moros_-dani-latorre.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte medievale di los Moros a Villamayor de Monjard\u00edn (fotografia ceduta su Flickr da Dani Latorre sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Azqueta su calle Carrera, girando a sinistra dopo aver passato un capannone industriale. <\/span><b>Abbiamo davanti una rampa formata da un sentiero di terra non molto ampio, di circa 1,5 km, che sbocca direttamente a Monjard\u00edn. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 avanti, dopo averla superata, potremo rinfrescarci ad una fonte di acqua limpida e avremo davanti una tranquilla passeggiata fino a Los Arcos!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Arrivando a Monjard\u00edn la pista di terra diventa asfaltata e alla nostra sinistra \u00e8 indicata la fonte medievale los Moros.<\/strong> Anche se il suo tetto \u00e8 stato ricostruito da poco tempo, dandole la stessa forma che aveva quando fu costruita nel XIII secolo, il resto della fonte \u00e8 un esempio molto speciale di ingegneria civile medievale, molto ben conservato e senza aggiunte.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"164\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla-300x164.jpg\" alt=\"villamayor de monjardin, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1257\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla-768x420.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla-1024x560.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/villamayor-de-monjardin-desde-el-castillo-mikel-culla.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Villamayor de Monjard\u00edn dal castello (fotografia ceduta su Flickr da Mikel Culla sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La fonte dei Mori \u00e8 in realt\u00e0 un aljibe, dalla parola araba che significa &#8220;pozzo&#8221; o &#8220;deposito&#8221;.<\/strong> Con le influenze di Al-\u00c1ndalus nella penisola iberica possiamo trovare questo tipo di costruzione in diversi luoghi. Gli arabi lo posizionavano nel cortile delle loro case come una piscina centrale a cui veniva incanalata l&#8217;acqua piovana. Quindi, piuttosto che una fonte occidentale tradizionale con tubi, il aljibe si presenta come una casetta con due grandi archi che portano a una scala che scende fino al serbatoio di acqua. Se fa caldo, questo luogo sar\u00e0 perfetto per rinfrescarsi un po&#8217; dopo la rampa che ci \u00e8 toccato affrontare da Azqueta. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dice lo stesso comune di Villamayor de Monjard\u00edn che questa \u00e8 la cittadina delle quattro bugie, visto che \u201cnon \u00e8 citt\u00e0 (villa), n\u00e9 \u00e8 grande (mayor), n\u00e9 ci sono monaci (monja) e nemmeno giardini (jardin)\u201d.<\/strong> In realt\u00e0, anticamente il nome della cittadina era semplicemente Villamayor, ma visto che in Spagna ci sono molte localit\u00e0 con questo nome, aggiunsero il nome del monte su cui si trova. In precedenza questo monte si chiamava Deyo, per questo il castello che si trova nella sua cima si chiama San Esteban de Deyo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Del castello si dice che \u201clo costruirono i romani, lo fortificarono i mori e lo conquistarono i navarri\u201d.<\/strong> Le evidenze archeologiche datano il castello nel secolo VIII per cui i romani non lo poterono costruire e alla fine del secolo IX il villaggio fu conquistato dagli arabi, anche se all\u2019inizio del X secolo il re Sancho Garc\u00e9s lo riprende. Dicono che questo re fu sepolto nel castello del villaggio, che fu molto importante perch\u00e9 la sua posizione rilevata rispetto al terreno circostante lo rendeva un forte strategico. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"gradevole-passeggiata-per-i-campi-navarri-fino-a-los-arcos\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>GRADEVOLE PASSEGGIATA PER I CAMPI NAVARRI FINO A LOS ARCOS<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Da Monjard\u00edn fino a los Arcos, abbiamo davanti poco pi\u00f9 di 13 km di sentiero in terra sotto forma di percorso agricolo.<\/strong> Uscendo da Villamayor per il Camino Romaje vedremo subito pietre miliari che ci indicano di proseguire verso sud, attraversando poi la A-12 con un sottopasso e prendendo una leggerissima salita fino a Urbiola.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da Urbiola (o ancora prima da Monjard\u00edn) non c\u2019\u00e8 modo di<strong> approvvigionarsi di acqua e cibo, visto che non ci sono altri centri urbani fino a Los Arcos.<\/strong> <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Urbiola per la calle Mayor, attraversiamo la NA 7400 e vediamo subito come l\u2019asfalto torna a diventare un sentiero agricolo che, in circa 600 metri ci riporta ad attraversare la A 12 per un altro sottopasso. Da questo momento, abbiamo pi\u00f9 di 10 km di cammino ben segnalato in leggera pendenza. Anche se non \u00e8 asfaltato, il sentiero per la maggior parte del tragitto \u00e8 abbastanza ampio, cos\u00ec che non avremo alcun problema.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Entriamo a los Arcos per il nord.<\/strong> Questa cittadina deve il suo sviluppo storico alla sua posizione alla sua posizione di \u201csnodo dei cammini\u201d, tra cui il Cammino di Santiago e le rotte romane di commercio. A causa dell\u2019importanza che aveva come passaggio del pellegrinaggio, mantiene la struttura di villaggio-strada, con la calle Mayor che coincide con il Cammino Francese.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Al giorno d\u2019oggi, \u00e8 finale di tappa per molti pellegrini, soprattutto quelli che vanno a piedi, e per questo offre molti servizi.<\/strong> Anche anticamente era cos\u00ec e arriv\u00f2 ad avere tre diversi ospedali per pellegrini. Uno di questi, quello di San Lazzaro, ospit\u00f2 molti pellegrini malati lungodegenti (si ricorda soprattutto una grande epidemia di lebbra). <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver superato il mal tenuto eremo di San Vicente, unico resto di un passato splendido in cui, qui, c\u2019era un grande palazzo e una chiesa, ci dirigiamo al centro cittadino attraverso la via principale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa via principale \u00e8 fiancheggiata da grandi case di pietra con blasoni sulle facciate, anch\u2019essi ricordo dell\u2019importanza storica della citt\u00e0, in cui vivevano importanti famiglie navarre. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nella piazza della frutta dobbiamo girare a destra per arrivare a piazza di Santa Maria, in cui il nostro sguardo andr\u00e0 automaticamente alla solenne costruzione che ne porta il nome, per la sua maestosa magnificenza<\/strong>. E\u2019 una delle chiese pi\u00f9 importanti della Navarra.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nuovamente, il Cammino di Santiago torna ad essere la causa per cui, in tempi medievali, si decise di iniziare la costruzione di un tempio. Venne iniziato alla fine del S. XII, quando il percorso era un fenomeno di massa dell\u2019epoca e fino al S. XVIII fu ristrutturato.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dell\u2019esterno \u00e8 notevole la facciata nord, del S. XVI, un grande esempio di rinascimento pieno di statue di angeli e cherubini. All\u2019esterno c\u2019\u00e8 anche un gran porticato di costruzione successiva (S. XVIII), neoclassico e privo di icone decorative. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla torre di questa chiesa si suonava la campana per guidare i pellegrini che, dato che il cammino da Monjard\u00edn non era ben segnalato come al giorno d\u2019oggi (i segnali che oggi ci guidano sono il risultato di uno sforzo collettivo iniziato negli anni 80), si perdevano e perdevano la speranza di avvistare Los Arcos. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tournride vi consiglia senza dubbio di scendere dalla bici e visitare la parte migliore della chiesa di Santa Maria: il suo interno.<\/strong> Pieno di pale minori in stile rococ\u00f2, possiede anche una grande pala maggiore barocca, nell\u2019abside, risalente al S. XVII. La quantit\u00e0 di colori e statue da tutte le parti stupiscono il visitatore, circondati da un\u2019infinit\u00e0 di piccoli dettagli che richiamano l\u2019attenzione. Vale anche la pena soffermarsi sulle incisioni manieriste (tra il rinascimento e il barocco) delle sedie del coro e, soprattutto, sul suo organo del S. XVIII, il pi\u00f9 appariscente della Navarra. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fuori dalla chiesa vale anche la pena visitare il chiostro, del S. XVI e di stile tardogotico.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"da-los-arcos-a-torres-del-rio-altri-km-di-sentiero-agricolo-dal-profilo-semplice\"><b><span style=\"color: #308ec5;\">DA LOS ARCOS A TORRES DEL R\u00cdO, ALTRI KM DI SENTIERO AGRICOLO DAL PROFILO SEMPLICE<\/span><\/b><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sansol-y-torres-del-rio-jose-antonio-gil-martinez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sansol-y-torres-del-rio-jose-antonio-gil-martinez-300x225.jpg\" alt=\"sansol, torre del rio, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1263\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sansol-y-torres-del-rio-jose-antonio-gil-martinez-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sansol-y-torres-del-rio-jose-antonio-gil-martinez-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sansol-y-torres-del-rio-jose-antonio-gil-martinez.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sansol e Torres del R\u00edo (fotografia ceduta su Flickr da Jose Antonio Gil Mart\u00ednez sotto le seguenti&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Usciamo da Los Arcos per la piazza di Santa Maria, attraversando le strisce pedonali che si trovano proprio nella piazza e che portano nella via giacobina.<\/strong> La strada asfaltata torna a diventare di nuovo sentiero in terra allontanandosi dalla cittadina, e proseguendo per<strong> poco pi\u00f9 di 3 km in leggera pendenza<\/strong>, arriveremo ad un punto in cui una pietra miliare ci indica di prendere il sentiero alla nostra destra.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proseguendo dritto su una rampa leggera, arriviamo alla NA 7205 dove un altro segnale ci far\u00e0 girare a sinistra e proseguire <strong>sull\u2019asfalto fino ad arrivare a Sansol.<\/strong>. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sansol e Torres del R\u00edo sono praticamente attaccati, separati da un barranco. <\/strong> Per questo, quando seguendo la strada arriveremo alla NA 1110 e continueremo per questa strada, vedremo alla nostra sinistra Torres del R\u00edo un poco pi\u00f9 in basso.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santo-sepulcro-torres-del-rio-total-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santo-sepulcro-torres-del-rio-total-13-225x300.jpg\" alt=\"torres del rio, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1265\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santo-sepulcro-torres-del-rio-total-13-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santo-sepulcro-torres-del-rio-total-13.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa del Santo Sepolcro a Torres del R\u00edo (fotografia ceduta su Flickr da Total 13 sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La NA 1110 ci porter\u00e0 a sboccare direttamente a nord di Torres del R\u00edo,<\/strong>, scendendo per una pendenza molto pronunciata. Entriamo per la calle de la Carrera e ci dirigiamo al centro del villaggio per visitare la<strong> chiesa del Santo Sepulcro<\/strong>, un particolare gioiello romanico.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ai pellegrini che prima di arrivare a Puente la Reina sono stati presi dalla curiosit\u00e0 e si sono fermati a visitare la chiesa di Santa Mar\u00eda di Eunate, questo tempio sicuramente ricorder\u00e0 questa precedente visita. Come l\u2019altra chiesa, anche questa \u00e8 del S. XII e si mette in relazione con l\u2019Ordine dei Templari (anche se non c\u2019\u00e8 alcuna evidenza storica) e la sua forma assomiglia molto al Santo Sepolcro di Gerusalemme. Le due chiese coincidono anche nella forma ottagonale, anche se in questo caso la forma geometrica \u00e8 perfetta. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno richiama l\u2019attenzione la sua imponente cupola, con venature incrociate con ricordano l\u2019influenza dell\u2019architettura araba in quest\u2019area. Di fatto, si pensa che potesse essere stata costruita da artigiani cristiani che vissero per anni sotto il dominio musulmano nella penisola iberica, influenzando cos\u00ec le loro opere. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019esterno, \u00e8 particolare come nonostante sia romanica e per tanto formi parte di uno stile che di solito tende alla robustezza e all\u2019orizzontalit\u00e0, questa chiesa abbia tre piani con vani aperti che illuminano la cupola superiore e una grande torre cilindrica che apporta molta verticalit\u00e0. Come altre torri gi\u00e0 viste, anche questa veniva usata come faro per i pellegrini nella notte, per guidare il loro cammino.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"tratto-complicato-tra-torres-del-rio-e-viana\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>TRATTO COMPLICATO TRA TORRES DEL R\u00cdO E VIANA<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tratto da Torres del R\u00edo a Viana \u00e8 difficile, con continue salite e discese, con un percorso molto variabile, circondato da vegetazione, e attraversa diverse volte la NA 1110 in prossimit\u00e0 di curve. Come abbiamo gi\u00e0 detto all\u2019inizio, <\/span><b>consigliamo di percorrere questo tratto di tappa direttamente per la NA 1110<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in questo caso veramente non ha senso per i ciclisti seguire il percorso originale. <\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ-300x200.jpg\" alt=\"viana, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1269\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/CAMINO-A-VIANA-HANS-JAKOB-WEINZ.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cammino a Viana (fotografia ceduta su Flickr da Hans-Jakob Weinz sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>In ogni caso, se decidete di prendere il sentiero tradizionale, vedrete che \u00e8 ben segnalato.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Uscendo da Torres del R\u00edo per la strada asfaltata Cammino di Santiago, si sbocca su una pista che attraversa la strada nazionale con un sottopasso. In poco pi\u00f9 di 2,5 km da Torres del R\u00edo, arriveremo all\u2019eremo del Poyo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>L\u2019eremo della Vergine del Poyo \u00e8 sulla parte nord della NA 1110, per cui se percorrete la rotta sulla strada ci passerete comunque. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Anticamente in questo punto c\u2019era un ospedale per pellegrini e una chiesa dedicata alla Vergine. L\u2019unico resto \u00e8 quest\u2019eremo che \u00e8 abbastanza mal tenuto. I lavori iniziali risalgono al S. XVI ma fu ristrutturato nel S. XIX e in quello stesso secolo un grande incendio bruci\u00f2 l\u2019immagine della vergine del XVI. La scultura che oggi si pu\u00f2 vedere \u00e8 una copia dell\u2019originale.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010-300x225.jpg\" alt=\"viana, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1271\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/PLAZA-FUEROS-VIANA-INSTANT-2010.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Piazza de los Fueros a Viana (fotografia ceduta su Flickr da Instant 2010 sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dopo aver percorso per alcuni metri la strada, attraversiamo e prendiamo un sentiero di terra che ci porta su un\u2019altra strada, la NA 7206<\/strong>. Dopo meno di 80 metri per questa strada, la attraversiamo al vedere il segnale per un sentiero sulla destra e proseguiamo su una forte pendenza scendendo per il <strong> Barranco di Valdecornava<\/strong>. Con la strada alla nostra sinistra, incrociamo un piccolo ponte sopra il fiume Cornava e proseguiamo per il sentiero di terra, attraversando con un sottopasso la strada e continuando fino ad arrivare nuovamente alla NA 1110. Gli ultimi 2 km li percorriamo sulla strada per entrare a Viana attraverso la sua zona industriale km 38 del percorso).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Arrivando alla calle del Cristo, all\u2019entrata di Viana attraverso la NA 1110, vedremo il cartello del pellegrino alla destra, che ci indica di seguire per questa strada. Proseguendo praticamente dritto tutto il tempo, arriveremo al centro della localit\u00e0, alla Piazza de los Fueros.<\/b><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/iglesia-santa-maria-en-viana-jose-antonio-gil-martinez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/iglesia-santa-maria-en-viana-jose-antonio-gil-martinez-300x225.jpg\" alt=\"viana, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1266\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/iglesia-santa-maria-en-viana-jose-antonio-gil-martinez-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/iglesia-santa-maria-en-viana-jose-antonio-gil-martinez-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/iglesia-santa-maria-en-viana-jose-antonio-gil-martinez.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa di Santa Mar\u00eda a Viana (fotografia ceduta su Flickr da Jose Antonio Gil Mart\u00ednez sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Viana \u00e8 l\u2019ultima localit\u00e0 navarra che visiteremo nel Cammino Francese e la grande quantit\u00e0 di monumenti, resti di mura e case blasonate dimostrano l\u2019importanza che questa citt\u00e0 aveva storicamente.<\/strong> Parte di questa importanza si deve alla sua posizione strategica, su un\u2019altura vicino al confine con Castilla. Arriv\u00f2 ad avere sei ospedali di pellegrini e oggi offre tutti i servizi di cui un pellegrino pu\u00f2 avere bisogno. Se non vi sentite in grado di arrivare fino a Logro\u00f1o (restano 11 km), questa \u00e8 l\u2019altra opzione per passare la notte. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nella nostra fermata a Viana non possiamo perderci la visita alla chiesa gotica di Santa Maria,<\/strong> proprio in piazza de los Fueros. Costruita tra il S. XIII e il XIV in uno dei momenti di massimo splendore della citt\u00e0, \u00e8 un meraviglioso esempio di gotico, con aggiunte posteriori. Una si trova accanto alla facciata sud, rinascimentale, dove<strong> una lapide ricorda ai visitanti che l\u00ec era sepolto Cesare Borgia, principe, guerriero e cardinale.<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010-300x225.jpg\" alt=\"viana, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1274\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cupula-renacentista-sobre-tumba-borgia-instant-2010.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cupola rinascimentale sulla tomba di Cesare Borgia (fotografia ceduta su Flickr da Instant 2010 sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Figlio del papa Alessandro VI, della famiglia Borgia (conosciuta per i suoi intrighi con il Vaticano e per la successione di papi e personaggi potenti che formarono parte del panorama del rinascimento italiano), questo personaggio pass\u00f2 alla storia per la sua fama di fare di tutto per conseguire i propri obiettivi.<strong> Questo si riassume nel suo motto <\/strong><\/span><strong><i>\u201co Cesare o niente\u201d<\/i>. Di fatto si dice che fu proprio lui ad ispirare l\u2019opera \u201cIl Principe\u201d di Machiavelli, con la sua filosofia tanto influente nella politica dell\u2019Et\u00e0 Moderna \u201cil fine giustifica i mezzi\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il nome della famiglia Borgia \u00e8 in realt\u00e0 un\u2019italianizzazione della casata dei Borja, di origine navarra.<\/strong> Cesare Borgia fu vescovo di Pamplona a soli 16 anni e cardinale l\u2019anno successivo. Come altri del suo lignaggio, si auspicava di legarsi al papa, ma la nomina di Giulio II, nemico acerrimo della sua famiglia, port\u00f2 alla sua incarcerazione. Alla fine ottiene di tornare in Spagna come militare e fin\u00ec per morire in un combattimento a Viana all\u2019inizio del S. XVI. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La navata in cui si trova la sua tomba \u00e8 uno dei migliori esempi del rinascimanto spagnolo, con una gran quantit\u00e0 di passaggi biblici e mitologici intagliati nella pietra. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019interno della chiesa ci fa quasi sentire come in una grande cattedrale<\/strong>, con tre grandi navate e diverse cappelle adiacenti e molto decorate, con cupole affrescate. Si pu\u00f2 fare il giro del tempio attraverso il triforio, cio\u00e8 il corridoio che si trova sulla cima delle navate laterali, su un livello superiore, che si affaccia sulla navata centrale. Da l\u00ec avremo una favolosa vista dell\u2019impressionante pala d\u2019altare barocca che si trova nell\u2019abside della chiesa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se volete passare pi\u00f9 tempo a Viana \u00e8 anche interessante vedere il palazzo comunale, la Casa della Cultura (antico ospedale dei pellegrini), il convento di San Francesco e la chiesa di San Pedro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"da-viana-a-logrono-ultimi-11-km-per-leremo-della-virgen-de-las-cuevas\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>DA VIANA A LOGRO\u00d1O, ULTIMI 11 KM PER L\u2019EREMO DELLA VIRGEN DE LAS CUEVAS<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usciamo da Viana per la NA 1111 e dopo un km vedremo alla nostra sinistra una pista asfaltata con un\u2019indicazione che in poco pi\u00f9 di altri 1000 mt ci porter\u00e0 all\u2019eremo della Virgen de las Cuevas, che ci troveremo alla nostra destra.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>L\u2019eremo della Virgen de las Cuevas <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">non impressiona artisticamente, visto che fu completamente ricostruito in modo molto semplice nel S. XVIII, con murature e senza molta decorazione. Quello che attira l\u2019attenzione \u00e8 l\u2019arco ribassato che porta al portico.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Comunque, ne consigliamo la visita per diverse ragioni. Primo, \u00e8 parte del Cammino tradizionale Francese. Secondo, perch\u00e9 si trova in un punto in cui c\u2019era un villaggio ancora prima dell\u2019arrivo dei romani (il villaggio di Covas) che poi nel S. XIII si un\u00ec a Viana. E, infine, perch\u00e9 gi\u00e0 Aymeric Picaud menziona questo posto nella sua guida del S. XII. Accanto all\u2019eremo c\u2019\u00e8 un piccolo punto di ristoro con tavoli e sedie in pietra. Un buon posto per riposare un po\u2019.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Dopo questa visita, affrontiamo gli ultimi 8 km di tappa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, proseguiamo per questo sentiero e dopo circa 200 mt una pietra miliare ci segnala una pista in terra e ciottoli verso destra. Continuando in leggera pendenza (come da quando siamo usciti da Logro\u00f1o) ci troviamo su una pista asfaltata in salita che ci porta fino ad una rotonda sulla NA 1111.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob.jpg\" alt=\"Camino de entrada a Logro\u00f1o (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Hans-Jakob Weinz bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1457\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/camino-entrada-en-logro\u00f1o-hans-jakob-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cammino in entrata a Logro\u00f1o (fotografia ceduta su Flickr da Hans-Jakob Weinz sotto le&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Seguendo verso sinistra, vedremo subito un cartello che ci indica che stiamo entrando a La Rioja.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Lo passiamo e prendiamo l\u2019uscita a destra, ben segnalata, che ci porta ad un sottopasso e ad una pista di asfalto con cui entriamo Logro\u00f1o. Sulla riva dell\u2019Ebro arriviamo ad una rotonda collegata con il Puente de Piedra.<\/span><b>. Benvenuti a Logro\u00f1o!<\/b><\/p>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"un-giro-per-logrono\">UN GIRO PER LOGRO\u00d1O<\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come sempre, Tournride vi propone un <a aria-label=\"View the detailed map of the stage: TAPPA 4: DA ESTELLA A LOGRO\u00d1O\" href=\"https:\/\/www.google.es\/maps\/dir\/Puente+de+Piedra,+Logro\u00f1o,+La+Rioja\/Iglesia+Santa+Mar{f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada}C3{f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada}ADa+de+Palacio\/Parroquia+de+Santiago+Real\/Parlamento+de+La+Rioja\/Mercado+De+Abastos\/Concatedral+de+Santa+Mar{f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada}C3{f83b22b844ac07a43a3f1ef6a8e10c29cb09ae7d9fbb052eb44ad624a4f02ada}ADa+de+la+Redonda\/Parque+Del+Ebro,+Calle+del+Norte,+Logro\u00f1o\/@42.468052,-2.4486821,830m\/data=!3m2!1e3!4b1!4m64!4m63!1m15!1m1!1s0xd5aab3e8d913b0f:0xeb43c7cc93992982!2m2!1d-2.4439034!2d42.4703662!3m4!1m2!1d-2.4438104!2d42.4686501!3s0xd5aab3ee2037a6f:0x142e6fd02957ef4a!3m4!1m2!1d-2.4446028!2d42.4681737!3s0xd5aab3f239f5071:0x20ad7ed40f179ee2!1m15!1m1!1s0xd5aab3f3d3449c9:0xaf1a75fad5a15a84!2m2!1d-2.4444528!2d42.4679484!3m4!1m2!1d-2.4456362!2d42.4678541!3s0xd5aab38cd2904b9:0xb70a7a6c7b354c8e!3m4!1m2!1d-2.4460953!2d42.4678245!3s0xd5aab38cfc7666f:0x3b6932fa810cdccf!1m5!1m1!1s0xd5aab38f0e236bd:0xc85fccfa279b7821!2m2!1d-2.4478965!2d42.4676801!1m5!1m1!1s0xd5aab40d1aa980f:0x3f1ce1f35c5e6dfc!2m2!1d-2.4496895!2d42.4665847!1m5!1m1!1s0xd5aab475e5167dd:0xb41a01387e9dbd93!2m2!1d-2.4470973!2d42.46573!1m5!1m1!1s0xd5aab3f5b914f79:0x4812941f8073704!2m2!1d-2.4455054!2d42.4666015!1m5!1m1!1s0xd5aab39b30435ed:0x355c52a3d11ca900!2m2!1d-2.4488541!2d42.4686049!3e2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giro pomeridiano<\/a>per la citt\u00e0 finale di tappa, per poter vedere tutto ci\u00f2 che Logro\u00f1o offre. in questo caso,<\/span><b> ein solamente 24 minuti di passeggiata in totale <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">potrete vedere la gran parte del notevole patrimonio sacro e civile della citt\u00e0, mentre vi immergerete nell\u2019atmosfera di una citt\u00e0 dove andare per spiedini e vino \u00e8 una vera e propria delizia.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"per-iniziare-un-poco-di-storia\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Per iniziare, un poco di storia\u2026<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Logro\u00f1o dal 1982 \u00e8 la capitale della Comunit\u00e0 Autonoma della Rioja,<\/strong> la regione autonoma con minor estensione di tutta Spagna. Il suo territorio \u00e8 stato occupato da prima dell\u2019arrivo dei romani nel I a. C. e <strong>il suo sviluppo storico \u00e8 stato segnato soprattutto da tre fattori:<\/strong>:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La sua posizione vicino all\u2019Ebro<\/strong>. Di fatto, il nome della citt\u00e0 si pensa derivi dalla parola di origine celtibera \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">gronio<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, che significa \u201cguado\u201d o \u201cpasso\u201d. I celtiberi che occupavano questa zona si riferivano al continuo attraversamento dell\u2019Ebro.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Essere punto di passaggio del Cammino di Santiago.<\/strong> Da quando, nel S. XI il re decise che che la rotta giacobina passasse per di l\u00ec, la citt\u00e0 non smisedi guadagnare importanza. <\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La sua posizione di confine con i regni di Castilla, Navarra e Aragona.<\/strong>. La sua strategica posizione circondata dal fiume e vicina alla frontiera propizi\u00f2 la costruzione di infrastrutture militari e aument\u00f2 anche il commercio. Era il punto dove i cammini si incrociavano.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland-300x200.jpg\" alt=\"logro\u00f1o, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1284\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ebro-y-parque-marc-kjerland.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Parque de la Ribera sul lato dell\u2019Ebro, con Logro\u00f1o sullo sfondo (fotografia ceduta su Flickr da Marc Kjerland sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nel S. I a. C. fu fondata \u201cVareia\u201d, l\u2019antica citt\u00e0 romana,<\/strong> che acquis\u00ec molta importanza perch\u00e9, visto che l\u2019Ebro \u00e8 un fiume navigabile permise di collegare le rotte commerciali dall\u2019Italia con l\u2019interno della penisola. Continu\u00f2 a guadagnare importanza nei secoli seguenti per\u00f2 nel <strong>1092 fu rasa al suolo da El Cid<\/strong>, ma visto che la sua posizione era strategica, per il Re di Castilla era importante che fosse abitata e per questo tre anni dopo eman\u00f2 degli incentivi per ricostruirla. Concede la cittadinanza ai franchi (stranieri) e permette l\u2019appropriazione delle terre, tra altre cose. Quando <strong>si decise che il Cammino passasse di l\u00ec e la citt\u00e0 crebbe, venne fortificata e nacquero infrastrutture<\/strong>. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi la met\u00e0 della popolazione di La Rioja vive a Logro\u00f1o che \u00e8 una cittadina abituata a ricevere pellegrini e visitanti, con molta storia e un patrimonio da conoscere. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"come-non-potrebbe-essere-altrimenti-iniziamo-dall-ebro-e-ci-dirigiamo-al-centro-storico\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Come non potrebbe essere altrimenti, iniziamo dall\u2019Ebro e ci dirigiamo al centro storico<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob-300x200.jpg\" alt=\"logro\u00f1o, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1287\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/puente-piedra-hans-jakob.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Puente de piedra (fotografia ceduta su Flickr da Hans-Jakob Weinz sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Cominciamo la visita al puente de piedra, per cui siamo gi\u00e0 passati all\u2019entrare in citt\u00e0. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Non appena attraversato, ci troviamo il parco di Pozo Cubillas a destra e da l\u00ec abbiamo un punto panoramico che ci permette di vedere il Puente de Piedra e il fiume. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il ponte si chiama cos\u00ec perch\u00e9 ce n\u2019\u00e8 anche uno di ferro e originariamente anche uno di legno.<\/strong> Questo fu inaugurato nel 1884, ha sette archi e misura 198 metri. Fu costruito a causa del cattivo stato in cui si trovava l\u2019originario ponte di pietra che c\u2019era l\u00ec, che aveva 17 archi e due torri fortificate e fu un grande simbolo della citt\u00e0 (di fatto appare nel blasone di Logro\u00f1o). Fin\u00ec per deteriorarsi per le continue piene dell\u2019Ebro, al giorno d\u2019oggi gli argini sono molto pi\u00f9 stabili grazie alla costruzione di chiuse e di canali sussidiari.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Arriviamo alla rotonda e ci immettiamo nell\u2019antico centro storico attraverso calle Ruavieja, una delle pi\u00f9 antiche della citt\u00e0. Girando alla prima a sinistra arriviamo alla chiesa di <\/span><b>Santa Mar\u00eda de Palacio. <\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa chiesa fu costruita tra i S. XII e XIII, con nuove aggiunte fino al XVIII. Il suo aspetto pi\u00f9 caratteristico \u00e8 la sua torre-lanterna, nota come <strong>\u201cla aguja\u201d<\/strong>, altro simbolo della citt\u00e0. La sua costruzione si mette in relazione con l\u2019Ordine del Santo Sepolcro, una delle organizzazioni religiose e militari che proteggevano i pellegrini. Degno di nota anche la pala rinascimentale del tempio.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aguja-santa-maria-logro\u00f1o-jynus-https-creativecommons.org-licenses-by-sa-2.0-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1600\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aguja-santa-maria-logro\u00f1o-jynus-https-creativecommons.org-licenses-by-sa-2.0-.jpg\" alt=\"Torre denominada la &quot;aguja&quot; (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Jynus bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1458\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aguja-santa-maria-logro\u00f1o-jynus-https-creativecommons.org-licenses-by-sa-2.0-.jpg 1200w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aguja-santa-maria-logro\u00f1o-jynus-https-creativecommons.org-licenses-by-sa-2.0--225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aguja-santa-maria-logro\u00f1o-jynus-https-creativecommons.org-licenses-by-sa-2.0--768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Torre denominata la \u201caguja\u201d (fotografia ceduta su Flickr da Jynus sotto le seguenti&nbsp; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"piazza-di-santiago-da-mistero-templare-a-miracolo-dellapostolo\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Piazza di Santiago, da mistero templare a miracolo dell\u2019apostolo<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-el-real-y-juego-oca-aitor-escauriaza-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"206\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-el-real-y-juego-oca-aitor-escauriaza--206x300.jpg\" alt=\"logro\u00f1o, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1289\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-el-real-y-juego-oca-aitor-escauriaza--206x300.jpg 206w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-el-real-y-juego-oca-aitor-escauriaza-.jpg 530w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gioco dell\u2019Oca e chiesa di Santiago el Real sullo sfondo, nella piazza di Santiago (fotografia ceduta su Flickr da Aitor Escauriza sotto le seguenti&nbsp;<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Torniamo alla calle Ruavieja e attraversiamo la calle Sagasta per arrivare a piazza Santiago, dove ci sono tre cose che non possiamo perderci dato che sono in relazione con il Cammino: La fonte del pellegrino, il particolare Gioco dell\u2019Oca vivente e la chiesa di Santiago.<\/b><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella piazza potremo vedere alla nostra destra alcuni disegni per terra, con anche degli enormi dadi, che rappresentano il tabellone del <\/span><b>Gioco dell\u2019Oca.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> C\u2019\u00e8 una teoria per cui questo gioco fu inventato dai templari nel S. XI, come rappresentazione del Cammino di Santiago con i suoi ponti (\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">di ponte in ponte e lancio perch\u00e9 la corrente mi porta\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) e con l\u2019oca come simbolo della protezione che l\u2019ordine esercitava, dato che questi animali sono veri e propri guardiani, molto rumorosi in presenza di estranei (\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">di oca in oca e lancio perch\u00e9 mi tocca<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d). Per questo nel suolo si rappresenta ogni casella come una citt\u00e0 del cammino, cominciando da Logro\u00f1o, con indicati i monumenti importanti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Di fronte c\u2019\u00e8 la fonte del pellegrino,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> costruita apparentemente nel 1675 ma completamente restaurata nel 1986. &nbsp;A questa fonte viene anche dato il nome di fonte di Santiago, visto che sta accanto alla chiesa che porta questo nome.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La chiesa di Santiago el Real \u00e8 la pi\u00f9 antica della citt\u00e0, si dice che fu fondata da un discepolo dello stesso Santiago<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Quando l\u2019apostolo venne a predicare nella penisola, un gruppo di persone lo seguirono poi fino a Gerusalemme. Tra queste il suo discepolo Arcadio, che si dice fond\u00f2 questa chiesa (per maggiorni informazioni visitare la <a aria-label=\"More information about:  Historia de la peregrinaci\u00f3n a Santiago de Compostela\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/es\/historia-de-la-peregrinacion-a-santiago-de-compostela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Storia di Santiago<\/a>). Ovviamente, l\u2019edificio che vediamo oggi non \u00e8 quello originale, ma uno successivo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-matamoros-leon-francisco-gonzalez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-matamoros-leon-francisco-gonzalez-225x300.jpg\" alt=\"camino frances\" class=\"wp-image-1292\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-matamoros-leon-francisco-gonzalez-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-matamoros-leon-francisco-gonzalez-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/santiago-matamoros-leon-francisco-gonzalez.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Iconografia di Santiago Matamoros a Le\u00f3n (fotografia ceduta su Flickr da Francisco Gonz\u00e1lez sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019anno 884 il tempio originale fu ricostruito, dopo la battaglia di Clavijo, anche se poi questa chiesa fu bruciata e nel S. XVI venne costruita quella che vediamo al giorno d\u2019oggi. La Battaglia di Clavijo \u00e8 una delle pi\u00f9 mitiche della guerra dei cristiani per allontanare gli arabi dalla penisola. Sulla facciata della chiesa possiamo vedere una scultura nella parte superiore, che rappresenta Santiago come Matamori (uccisore di mori). <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gi\u00e0 abbiamo visto Santiago vestito come pellegrino in altre rappresentazioni, cosa che razionalmente non ha senso perch\u00e9 il pellegrinaggio sarebbe verso la propria tomba. Rimane per\u00f2 una rappresentazione simbolica molto potente.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>La rappresentazione dell\u2019apostolo come guerriero a cavallo \u00e8 un\u2019altra delle sue iconografie pi\u00f9 rappresentative.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Durante il Medio Evo erano frequenti i racconti dei miracoli dei santi, e le apparizioni degli apostoli nelle battaglie erano quelle pi\u00f9 numerose. Durante la cosiddetta Riconquista si diceva che l\u2019apostolo apparisse e aiutasse a \u201cuccidere i mori\u201d e nella Battaglia di Clavijo fece una delle sue apparizioni pi\u00f9 spettacolari. In realt\u00e0 ci\u00f2 che si sa al giorno d\u2019oggi di questa battaglia \u00e8 una revisione storiografica del XVIII secolo che sicuramente \u00e8 abbastanza \u201cinfiorettata\u201d. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019apparizione di Santiago nelle battaglie continu\u00f2 ad essere un miracolo frequente con il passare dei secoli. Alla conquista dell\u2019America si cre\u00f2 l\u2019iconografia di Santiago Mataindios, che aiutava i conquistatori spagnoli contro gli indigeni. E, quando secoli dopo, i figli di questi conquistatori lottarono per l\u2019indipendenza, nacque Santiago Mataespa\u00f1oles. Evidentemente, le <a aria-label=\"Visit the Xacopedia website for more information\" href=\"http:\/\/xacopedia.com\/Santiago_mataindios\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">differenti iconografie militari&nbsp; <\/a>di Santiago raccontano molto della Storia!<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"visita-al-parlamento-poi-riprendiamo-le-forze-nel-mercato-alimentare\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Visita al parlamento, poi riprendiamo le forze nel mercato alimentare<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"244\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold-300x244.jpg\" alt=\"museo de la rioja kris arnold\" class=\"wp-image-1278\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold-300x244.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold-768x624.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold-1024x833.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/museo-de-la-rioja-kris-arnold.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Museo di La Rioja (fotografia ceduta su Flickr da Kris Arnold sotto le seguenti <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><b>Proseguiamo per calle Barriocepo per arrivare ad uno degli edifici pi\u00f9 rappresentativi della citt\u00e0, questa volta di carattere civile: il parlamento di La Rioja.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> L\u2019edificio che il comune occupa era un antico convento, della Merced, construito tra il S. XIV e il S. XVI. Dal 1998, il parlamento usa quello che prima era la chiesa e il chiostro che, coperto con una cupola di cristallo, ospita l\u2019emiciclo. La parte est dell\u2019edificio \u00e8 invece la Biblioteca di La Rioja. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre a questi due usi, il recinto fu anche usato come quartier generale e, dal 1889 al 1978, fu una fabbrica di tabacco. Di fatto, nella calle Portales resta al giorno d\u2019oggi si trova il pi\u00f9 caratteristico resto di questo antico utilizzo: una grande ciminiera rossa di mattoni, che \u00e8 rimasta come ricordo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><b>Proseguiamo camminando per la calle de la Merced fino al <a aria-label=\"Visit the Museodelarioja website for more information\" href=\"http:\/\/www.museodelarioja.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Museo di la Rioja<\/a>, e l\u00ec giriamo a sinistra per dirigerci al mercato degli Alimenti, che risale all\u2019inizio del S. XX.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Tra le sue pareti di mattoni rossi, ferro e grandi vetrate potremo godere della migliore gastronomia Riojana, visto che oltre a vendere i prodotti locali ci sono anche punti in cui vengono cucinati. Se volete spendere poco per il cibo, questo \u00e8 il posto perfetto per comprare qualcosa di buono e mangiarlo pi\u00f9 tardi in un parco. Gli orari si possono vedere nella <a aria-label=\"Visit the Eabastos website for more information\" href=\"http:\/\/www.eabastos.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina web<\/a>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"terminiamo-nella-concattedrale-di-santa-maria-e-impariamo-qualcosa-sul-vino\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Terminiamo nella Concattedrale di Santa Maria e impariamo qualcosa sul vino<\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p><b>Usciamo dal mercato per la calle Sagasta e girando a destra nella calle Portales arriveremo subito alla concattedrale di Santa Maria la Redonda.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Anche se oggi il nome richiama l\u2019attenzione perch\u00e9 non vediamo niente di circolare in questo tempio, il nome le venne attribuito perch\u00e9 precedentemente qui c\u2019era un\u2019altra chiesa di pianta ottagonale, simile a quella che abbiamo visto a Torres del R\u00edo. Quando nel S. XV Logro\u00f1o viene dichiarata \u201ccitt\u00e0\u201d si decide di fondare un grande tempio, abbattendo il piccolo tempio romanico e iniziando a costruire nel 1516 quello che vediamo al giorno d\u2019oggi.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\" alt=\"Fachada sur de la Concatedral de Santa Mar\u00eda la Redonda (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Antonio Periago Mi\u00f1arro bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1459\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg 2048w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Fachada-sur-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Facciata sud della Concattedrale di Santa Maria la Redonda (fotografia ceduta su Flickr da Antonio Periago Mi\u00f1arro sotto le<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019interno \u00e8 in stile gotico isabelliano,<\/strong> chiamato cos\u00ec perch\u00e9 durante il finale del regno dei re cattolici vennero costruite molte opere in uno stile tra il finale del gotico e l\u2019inizio del rinascimento, e che quindi contiene caratteristiche di entrambi gli stili. <strong>Per la situazione politica del momento, prende anche aspetti decorativi musulmani e fiamminghi. Un vero e proprio esempio di eclettismo. <\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questo, anche se le colonne e gli archi sono gotici, vediamo come nelle volte a crociera spiccano le nervature che formando dei palmizi con incisioni a filigrana, di influenza araba. Sulla facciata principale, d\u2019altra parte, vediamo come si trova uno stile pienamente barocco, dato che tutto l\u2019esterno della chiesa fu restaurato nel S. XVIII. Le due enormi torri gemelle del tempio sono un altro dei grandi simboli della citt\u00e0 e la porta sembra quasi una tavola di pietra..<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/interior-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/interior-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\" alt=\" Interior de la Concatedral de Santa Mar\u00eda la Redonda (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Antonio Periago Mi\u00f1arro bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1460\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/interior-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg 1536w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/interior-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/interior-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br>Interno della Concattedrale di Santa Maria la Redonda (fotografia ceduta su Flickr da Antonio Periago Mi\u00f1arro sotto le<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Una curiosit\u00e0 di questa chiesa \u00e8 che, essendo tanto vicina al fiume, il terreno sopra cui \u00e8 posata \u00e8 un fangoso. Per questo, si us\u00f2 per stabilizzarla parte dei rami di vite, che non marciscono con l\u2019umidit\u00e0 e aiutano a sostenere il peso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/portada-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/portada-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg\" alt=\"Fachada de la Concatedral (fotograf\u00eda cedida en Flickr por Antonio Periago Mi\u00f1arro bajo las siguientes condiciones)\" class=\"wp-image-1461\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/portada-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro.jpg 1536w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/portada-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/portada-concatedral-antonio-periago-mi\u00f1arro-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Facciata della Concattedrale (fotografia ceduta su Flickr da Antonio Periago Mi\u00f1arro sotto le <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seguenti condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>La vite per\u00f2 non ha solo un ruolo fondamentale in questo tempio, ma anche, come ben si sa, ogni aspetto legato al mondo del vino \u00e8 fondamentale per questa comunit\u00e0..<\/strong><b> La D.O. La Rioja \u00e8 una delle pi\u00f9 conosciute nazionalmente e internazionalmente. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Da quando i romani introdussero la coltivazione della vite, non si \u00e8 mai smesso di produrre vino in questa regione.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prova di questo sono le diverse cantine che possiamo incontrare vicino al centro di Logro\u00f1o. Se vi interessa il tema, quelle che si trovano pi\u00f9 vicino alla citt\u00e0 sono le Cantine Franco-Spagnole,&nbsp;<a aria-label=\"Visit the Ontanon website for more information\" href=\"http:\/\/ontanon.es\/es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Onta\u00f1\u00f3n<\/a> e <a aria-label=\"Visit the Ijalba website for more information\" href=\"http:\/\/ijalba.com\/es\/inicio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ijalba <\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">anche se in questa <a aria-label=\"Visit the Turismodevino website for more information\" href=\"http:\/\/turismodevino.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina <\/a>e in <a aria-label=\"Visit the Vintae website for more information\" href=\"http:\/\/vintae.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quest\u2019altra<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;potrete trovare ogni tipo di attivit\u00e0 legata al vino a Logro\u00f1o.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"riprendiamo-le-forze-mangiando-qualcosa-in-uno-dei-parchi-o-proviamo-gli-spiedini\"><span style=\"color: #308ec5;\"><b>Riprendiamo le forze mangiando qualcosa in uno dei parchi o proviamo gli spiedini <\/b><\/span><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold-300x225.jpg\" alt=\"logro\u00f1o, camino franc\u00e9s\" class=\"wp-image-1296\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.tournride.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/interior-bodega-kris-arnold.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interno di una cantina a Logro\u00f1o (fotografia ceduta su Flickr da Kris Arnold sotto le seguenti<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> condizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Per finire la giornata, Tournride vi consiglia alcune alternative per mangiare qualcosa, rilassarvi e affrontare con forza il giorno successivo. <\/strong> Se preferite rilassarvi in un parco facendo uno spuntino, potete andare a uno dei parchi sulla riva dell\u2019Ebro, come per esempio il parco dell\u2019Ebro che abbiamo gi\u00e0 segnato sulla nostra mappa.&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Se preferite provare la gastronomia riojana, fare un giro di spiedini (pinchos) sar\u00e0 una buona opzione.<\/strong> Nella parte sud del mercato alimentare, nella calle Laurel, troverete pi\u00f9 di 50 locali in un\u2019atmosfera vivace, tranquilla e rilassata. L\u2019altra zona altrettanto tipica per i pinchos \u00e8 l\u2019area adiacente alla calle San Juan, parallela alla calle Portales verso sud. Comunque, in questa pagina troverete tutte le informazioni necessarie su posti da pinchos, attivit\u00e0 gastronomiche e enologiche di Logro\u00f1o.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella prossima tappa percorreremo una distanza simile ma ci richieder\u00e0 uno sforzo maggiore per il suo profilo e itinerario, <strong>quindi, ora godiamoci tutto quello che Logro\u00f1o ci pu\u00f2 offrire!<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Table of Contents<\/h2><nav><ul><li><a href=\"#cammino-francese-in-bicicletta\">CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA<\/a><\/li><li><a href=\"#da-estella-a-logrono\">Esplora la magia del Camino Francese in bici da Estella a Logro\u00f1o. Vigneti, campi e tradizioni locali rendono questa tappa un&#8217;esperienza unica<\/a><\/li><li><a href=\"#profilo-e-percorso-generale-della-tappa\">PROFILO E PERCORSO GENERALE DELLA TAPPA<\/a><\/li><li><a href=\"#riassumendo\">Riassumendo&#8230;<\/a><\/li><li><a href=\"#consigli-practici\">CONSIGLI PRACTICI<\/a><\/li><li><a href=\"#itinerario-dettagliato-e-patrimonio-storico-artistico\">ITINERARIO DETTAGLIATO E PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO<\/a><\/li><li><a href=\"#di-fonte-in-fonte-seguiamo-la-corrente-verso-azqueta-e-monjardin\">DI FONTE IN FONTE, SEGUIAMO LA CORRENTE: VERSO AZQUETA E MONJARD\u00cdN<\/a><\/li><li><a href=\"#gradevole-passeggiata-per-i-campi-navarri-fino-a-los-arcos\">GRADEVOLE PASSEGGIATA PER I CAMPI NAVARRI FINO A LOS ARCOS<\/a><\/li><li><a href=\"#da-los-arcos-a-torres-del-rio-altri-km-di-sentiero-agricolo-dal-profilo-semplice\">DA LOS ARCOS A TORRES DEL R\u00cdO, ALTRI KM DI SENTIERO AGRICOLO DAL PROFILO SEMPLICE<\/a><\/li><li><a href=\"#tratto-complicato-tra-torres-del-rio-e-viana\">TRATTO COMPLICATO TRA TORRES DEL R\u00cdO E VIANA<\/a><\/li><li><a href=\"#da-viana-a-logrono-ultimi-11-km-per-leremo-della-virgen-de-las-cuevas\">DA VIANA A LOGRO\u00d1O, ULTIMI 11 KM PER L\u2019EREMO DELLA VIRGEN DE LAS CUEVAS<\/a><\/li><li><a href=\"#per-iniziare-un-poco-di-storia\">Per iniziare, un poco di storia\u2026<\/a><\/li><li><a href=\"#come-non-potrebbe-essere-altrimenti-iniziamo-dall-ebro-e-ci-dirigiamo-al-centro-storico\">Come non potrebbe essere altrimenti, iniziamo dall\u2019Ebro e ci dirigiamo al centro storico<\/a><\/li><li><a href=\"#piazza-di-santiago-da-mistero-templare-a-miracolo-dellapostolo\">Piazza di Santiago, da mistero templare a miracolo dell\u2019apostolo<\/a><\/li><li><a href=\"#visita-al-parlamento-poi-riprendiamo-le-forze-nel-mercato-alimentare\">Visita al parlamento, poi riprendiamo le forze nel mercato alimentare<\/a><\/li><li><a href=\"#terminiamo-nella-concattedrale-di-santa-maria-e-impariamo-qualcosa-sul-vino\">Terminiamo nella Concattedrale di Santa Maria e impariamo qualcosa sul vino<\/a><\/li><li><a href=\"#riprendiamo-le-forze-mangiando-qualcosa-in-uno-dei-parchi-o-proviamo-gli-spiedini\">Riprendiamo le forze mangiando qualcosa in uno dei parchi o proviamo gli spiedini <\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n<div class=\"tournride-cta-container\">\n            <a class=\"tournride-cta-button\" href=\"https:\/\/www.tournride.com\/it\/?lang=it&#038;utm_source=blog&#038;utm_medium=contenido_web&#038;utm_campaign=tappa-4-da-estella-a-logrono-cammino-in-bici&#038;utm_content=it\">Prenota ora la tua bici!<\/a>\n        <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMMINO FRANCESE IN BICICLETTA Esplora la magia del Camino Francese in bici da Estella a Logro\u00f1o. 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